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Far Cry 6, Ubisoft ha imparato qualcosa dal caso Cyberpunk 2077

Gli sviluppatori non hanno intenzione di commettere gli stessi errori di CD Projekt RED

Far Cry 6 arriverà il 7 ottobre su console old-gen, next-gen, PC, Amazon Luna e Google Stadia, e gli sviluppatori hanno le idee chiare su come comportarsi con l’utenza in possesso di PS4 e Xbox One, in attesa del gioco fin dal reveal.

È comprensibile che, dopo quanto avvenuto con Cyberpunk 2077, gli addetti ai lavori siano particolarmente attenti nel mostrare con largo anticipo le versioni per le console di vecchia generazione, al fine di evitare i problemi in cui è incorsa CD Projekt RED in seguito a un lancio non privo di difetti.

Dopo il precedente episodio ambientato in Montana, il sesto capitolo del franchise di Ubisoft condurrà i giocatori nell’isola caraibica di Yara, mettendoli al centro di una vera e propria lotta armata contro il despota Antón Castillo.

Il villain della sesta iterazione sarà interpretato dall’attore statunitense Giancarlo Esposito, già visto, tra gli altri, in Breaking Bad e The Mandalorian, che verrà riprodotto fedelmente per l’occasione, com’è possibile notare in un imperdibile video dietro le quinte.

L’interesse nei confronti di Far Cry 6 è molto alto, e qualche tempo fa il celebre nome del franchise venne sfruttato per veicolare un virus tramite un invito a un’ipotetica “beta” del titolo.

Ai microfoni di VGC, David Grivel, game designer di Far Cry 6, ha fornito alcuni dettagli sull’approccio che lo studio sta avendo nei confronti delle versioni PS4 e Xbox One.

Al contrario di quanto avvenuto con Cyberpunk 2077, l’obiettivo di Ubisoft è quello di mostrare con largo anticipo la resa del gioco su console old-gen.

Sappiamo che la versione next-gen vanterà una risoluzione di 4K e 60fps, mentre quella per le “vecchie” console di Sony e Microsoft verrà adeguatamente adattata a partire da questi presupposti tecnici.

Grivel ha dichiarato che «non sono stati riscontrati grandi problemi con le prestazioni delle console di vecchia generazione. Ciò a cui puntiamo è il massimo della qualità indipendentemente dalla piattaforma».

«Il gioco gira bene su PS4 e Xbox One così come su Xbox Series X|S e PS5», ha proseguito il designer, «e il fatto che le nuove console possano vantare un livello tecnico superiore non significa in alcun modo che quelle precedenti verranno abbandonate».

Continuando a parlare del successore di Far Cry 5, Grivel ha concluso dichiarando che «siamo tutti molto attenti alle prestazioni su console old-gen, e mostreremo nuovi dettagli molto presto».

Insomma, le intenzioni di Ubisoft e del team di sviluppo sembrano tenere conto di quanto avvenuto con il disastroso lancio di Cyberpunk 2077 nel dicembre 2020, che portò alla rimozione del titolo da PS Store con una data di ritorno tuttora indefinita.

Nel mentre, il titolo di CD Projekt è pronto a rinascere grazie a un nuovo game director: Gabriel Amatangelo ha preso il posto di Mateusz Tomaszkiewicz alla guida della “sfortunata” IP, pronta a giocarsi il suo futuro in una versione dedicata per console di nuova generazione, ancora priva di una data di lancio.

Se siete in fervente attesa di Far Cry 6 e avete delle aspettative ben precise su ciò che vorreste vedere nel nuovo capitolo del franchise, potete dare un’occhiata al nostro speciale per «fare il punto sul nuovo capitolo della saga e su cosa dovrebbe migliorare».

Se le ambientazioni balneari vi attirano, potete dare una possibilità al terzo capitolo della saga grazie all’offerta proposta da Amazon su Far Cry 3.