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EA Sports FC dice addio a FIFA: il team spiega le ragioni e cosa cambierà

Gli sviluppatori spiegano le motivazioni del passaggio da FIFA a EA Sports FC.

Nella scorsa giornata è arrivata ufficialmente la conferma di ciò che fan e addetti ai lavori sospettavano da tempo: EA Sports FC sarà il nome della nuova serie calcistica degli omonimi sviluppatori, che dicono così addio alla storica licenza FIFA.

L’ultimo capitolo non sarà però l’attualmente disponibile FIFA 22 (potete acquistarlo con consegna rapida su Amazon): questo cambiamento avverrà infatti soltanto dal 2023 e ci sarà dunque tempo per lanciare FIFA 23.

Si tratterà dunque dell’ultimo episodio su licenza sviluppato dal celebre team, ma la serie calcistica non andrà da nessuna parte: semplicemente, dal prossimo anno si chiamerà EA Sports FC, rappresentando un netto distacco con il suo storico passato.

Una decisione che sembra essere stata mossa anche da motivazioni economiche, come effettivamente ha avuto modo di confermare Electronic Arts in queste ore a seguito dell’annuncio.

In un’intervista rilasciata a BBC (via IGN.com), il vice presidente David Jackson ha infatti sottolineato che la licenza FIFA non riguardava soltanto l’utilizzo del nome ufficiale, ma imponeva una lunga serie di restrizioni che gli sviluppatori non hanno più motivo di seguire.

Ovviamente, EA Sports ha ammesso che i soldi giocano «un ruolo critico in molte negoziazioni», non negando dunque quella che sarebbe stata una richiesta imponente da parte della federazione calcistica, ma che la decisione di svincolarsi lascerà liberi gli sviluppatori di offrire ai giocatori l’esperienza che hanno sempre voluto.

Un sentimento che è stato poi confermato dal CEO Andrew Wilson durante l’ultima earnings call: Electronic Arts vuole cogliere l’opportunità per puntare più nello specifico alle feature che i rispettivi mercati vorrebbero davvero.

«Abbiamo preso questa decisione sulla base di poter essere in grado di offrire le esperienze che i nostri giocatori vogliono. Ci hanno detto che vogliono più modalità di gioco e più partner commerciali in-game che siano rappresentativi ed autentici per il mondo del calcio. Ci stanno dicendo di muoverci oltre l’esperienza principale e di costruire davvero l’esperienza calcistica digitale definitiva, e che dobbiamo farlo molto, molto in fretta.

[…] Per un giocatore residente nel Regno Unito, la cosa più importante è la Premier League. Per un giocatore in Germania, la Bundesliga, in Spagna è La Liga e così via in tutto il mondo. Quello su cui siamo concentrati è offrire delle esperienze uniche per ogni fan in ciascuno di questi mercati».

Andrew Wilson ha anche sottolineato che tantissimi partner hanno già annunciato il loro supporto per garantire che EA Sports FC possa offrire questa esperienza unica: effettivamente, molti dei più grandi club calcistici hanno immediatamente pubblicato post per confermare la loro partnership con il team ex-FIFA.

In altre parole, sembra che rinunciare alla licenza FIFA permetterà a EA Sports non solo di risparmiare cifre importanti, ma di utilizzare lo stesso budget per rinforzare il proprio titolo e offrire ai giocatori ciò che davvero vogliono, ovvero più libertà, modalità e soprattutto le licenze principali dei campionati.

A questo punto, non resta che attendere pazientemente di scoprire tutte le novità che arriveranno a partire dal prossimo anno: ciò che appare certo è che sarà disponibile il cross-play, già in fase di test sullo stesso FIFA 22.