News 2 min

Doom gira anche su uno scanner? Ovviamente sì, che domande

C'è qualcosa su cui non gira Doom? Sicuramente non su uno scanner, visto che qualcuno è riuscito in questa impresa assurda.

Nel mondo dei videogiochi non ci sono molte certezze, ma tra queste c’è il fatto che qualcuno proverà sempre a far girare Doom su qualcosa che non sia una console.

La prima avventura del Doom Slayer, che trovate anche su Amazon per farvi compagnia, è diventata leggenda per il fatto che giri praticamente ovunque.

C’è chi l’ha fatto girare su un telefono a disco rotante, una cosa di cui avevamo evidentemente bisogno anche senza saperlo.

E su Twitter perché, ovviamente, come si può non decidere di giocare insieme a tutto il mondo attraverso un social network?

Come riporta Game Rant, qualcuno ha deciso che Doom non girava su abbastanza scanner, ed ha posto rimedio.

Negli anni i giocatori sono riusciti a far girare il titolo idSoftware su qualsiasi cosa.

Ci sono state segnalazioni di partite di Doom su praticamente ogni oggetto vi venga in mente che abbia un minimo di elettricità.

Ecco, come uno scanner. Proprio quelle macchinone dotate di schermo che servono, più che altro, a scannerizzare dei fogli.

Qualcuno su Reddit ha deciso che era il momento di una bella partita ad uno shooter vecchia scuola, preparando questo capolavoro:

Client’s 15-year-old Canon ScanFront wasn’t working anymore. So let’s run DOOM on it from iiiiiiitttttttttttt

La cosa ulteriormente affascinante è che non si tratta di uno scanner moderno, dotato delle ultime tecnologie, ma di un Canon ScanFront di 15 anni fa.

Una macchina vintage per un gioco vintage, non c’è che dire. Dal video qui sopra, inoltre, sembra che stia funzionando anche tutto bene.

Doom invade il mondo, e quando non ci sono apparecchi da monopolizzare ci sono gli altri videogiochi. Potete giocare a Doom anche in Resident Evil 3 Remake, in un certo senso.

Gli ultimi capitoli della saga hanno dichiarato anche guerra alla Russia, con una sorpresa per tutti i giocatori.

E c’è chi crede che il titolo sia ambientato nel 2022, con una teoria assurda che lo collega alla pandemia in corso.