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Cyberpunk 2077, secondo CDPR le critiche alla trama sono giustificate

Tra le cose che spesso non hanno funzionato in Cyberpunk 2077 è la trama, considerata troppo semplice e lineare, ma è tutto giusto per CDPR.

Cyberpunk 2077 ha disatteso le aspettative dei giocatori non sono dal punto di vista tecnico, ma anche per quanto riguarda la trama, considerata da molti semplicistica e troppo lineare. Ma è davvero così?

Considerato quanto è interessante e profonda la lore del gioco di ruolo originale (lo trovate sempre su Amazon), ci si aspettava che la trasposizione di CD Projekt Red potesse esserlo altrettanto.

Una delle tante cose che Cyberpunk 2077 non è riuscita a mantenere dalle dichiarazioni ad oggi e che, insieme a cose ben più gravi, stanno costando parecchio a CD Projekt Red.

E se dopo dieci anni il primissimo trailer del gioco ha curiosamente ancora molto da dire, è la stessa CD Projekt Red a dire la propria riguardo la narrativa di Cyberpunk 2077.

Come riporta PC GamesN, infatti, uno dei membri del team di sviluppo si è sbottonato riguardo l’aspetto della storia del gioco.

Pawek Sasko, quest director di Cyberpunk 2077, gioca regolarmente al titolo in streaming sul suo canale Twitch e, in una delle dirette, ha risposto ad alcune domande da parte dei fan per quanto riguarda i dietro le quinte dello sviluppo.

Sasko è stato interrogato sul fatto che Cyberpunk sia stato criticato per quanto sia lineare, o più precisamente quanto sia risultato lineare rispetto alle aspettative prima del lancio. Critiche che Sasko definisce “giustificate”.

Nonostante il quest director ritenga che Cyberpunk 2077 abbia abbastanza varietà in termini di missioni alternative, ammette che i giocatori si aspettavano di più, che semplicemente non è stato abbastanza:

«Ci sono molte cose che sono successe. Prima di tutto, i giocatori si aspettavano di più, si aspettavano di più a causa di come è costruito The Witcher 3, e penso che Cyberpunk abbia una quantità folle di non linearità, ma penso che le aspettative fossero più alte. In secondo luogo, le aspettative riguardavano specificamente i grandi rami nella narrazione. […] Penso che i rami più piccoli non fossero abbastanza soddisfacenti.»

La dichiarazione, che potete ascoltare direttamente su Twitch a partire da 1:17:15, è rafforzata da un esempio che Sasko illustra, relativo al personaggio di Takamura.

Nonostante i giocatori abbiano la facoltà di decidere se salvare o meno la vita del comprimario nel gioco, il modo in cui è costruita la relazione con esso porta i giocatori inevitabilmente a salvarlo, rendendola quindi una non-scelta, paradossalmente.

«Penso che vada bene, penso che avrebbe potuto essere migliore», condue Sasko, affermando: «Sappiamo come migliorarlo e mi aspetterei di più da noi.».

Vedremo se, già con la prossima espansione Phantom Liberty, CD Projekt Red sarà in grado di migliorare ulteriormente la narrativa. Un DLC che, tra l’altro, ha già ottenuto un record importante.

Se non altro c’è chi sta cercando di mettere alcune pezze al gioco, ovviamente con delle mod, aiutando a mantenere alcune promesse.