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Crisis Core Reunion prende le distanze da FF VII Remake (e sarà più accessibile)

Square Enix considera Crisis Core Reunion un "remaster": la storia non sarà modificata.

Crisis Core Reunion sarà una rivisitazione estremamente fedele della storia originale di Zack Fair: Square Enix ha voluto ufficialmente placare le paure di chi ha giocato Final Fantasy VII Remake, prendendo dunque le distanze dall’ultima avventura di Cloud e compagni.

Come i fan che hanno giocato Remake Intergrade ben sapranno (potete recuperarlo in consegna rapida su Amazon), il nuovo settimo capitolo ha infatti rimescolato le carte in tavola con diverse scene importanti, comportando il serio rischio di coinvolgere anche lo stesso Crisis Core Reunion.

Dopo che i fan avevano notato alcuni cambiamenti che avvicinavano Crisis Core Reunion a FF VII Remake, il timore di molti fan era infatti che potessero esserci stravolgimenti di trama anche nel prequel di Zack Fair, in particolar modo per una scena che, naturalmente, non vi spoilereremo in questo articolo.

Mariko Sato, producer di Crisis Core Reunion, ha infatti svelato in un’intervista rilasciata a IGN.com che sebbene ci saranno alcune modifiche a livello di accessibilità, la storia del capitolo originale resterà intatta.

Sato ha infatti evidenziato che il progetto può essere definito un ibrido tra un remake, per via dei tanti cambiamenti al gameplay, cinematografia e alle scene, e un’edizione remaster per via del fatto che alcuni elementi principali, tra cui la storia, resteranno immutati.

Square Enix ha anche sottolineato di voler rendere Crisis Core Reunion un’esperienza estremamente accessibile: anche per questo motivo è stato scelto di rilasciare il titolo su più piattaforme possibili, includendo sorprendentemente anche Nintendo Switch.

Le combo di Zack saranno infatti molto più facili da utilizzare e sarà possibile accedere alle Limit Break in qualsiasi momento della storia e non soltanto quando lo richiederà il sistema Digital Mind Wave, che dovrebbe restare perlopiù immutato.

Sappiamo inoltre che l’edizione PC mirerà a raggiungere 120FPS e a diventare l’edizione definitiva, dopo le polemiche relative al lancio di Intergrade, mentre su PS5 e Xbox Series X si punteranno i 60FPS fissi. Nessuna novità specifica per quanto riguarda invece risoluzione e frame rate di Switch, ma è stato confermato che ci saranno alcune «differenze» grafiche.

I producer Sato e Kitase hanno poi ribadito di non aspettarsi alcun nuovo contenuto a livello di storia, che sarà semplicemente rimasterizzata: il capitolo originale aveva già il compito di espandere la lore del settimo capitolo, motivo per il quale è stato scelto di non rendere Crisis Core Reunion eccessivamente diverso.

Di conseguenza non ci sarà alcun collegamento con «quella scena» di FF VII Remake: toccherà attendere l’uscita di Rebirth per scoprire cosa succederà più nel dettaglio, pur tenendo in considerazione che potrete giocarlo come il vostro primo Final Fantasy.

Square Enix ha comunque anticipato che ci saranno ulteriori innovazioni, oltre al già citato gameplay più semplificato, incluso il doppiaggio in ogni singola scena della storia.