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Caso Cyberpunk 2077: Schreier parla anche di demo false e versioni old-gen ‘oscure’

Bloomberg continua a svuotare il Vaso di Pandora di CD Projekt.

Un recente report di Jason Schreier di Bloomberg ha da poco alzato un (ennesimo) polverone sul caso Cyberpunk 2077, il titolo di CD Projekt RED caduto vittima di un vero e proprio tsunami mediatico dopo il rilascio.

Schreier, dopo aver svelato che lo sviluppo effettivo del gioco potrebbe non aver preso il via nel 2012, ha anche spiegato di come la versione old-gen – vale a dire quella per console PS4 e Xbox One – fosse ignota anche ad un gran numero di sviluppatori polacchi interni all’azienda.

Come prima cosa, il reportage di Bloomberg parla anche della bellissima demo datata 2018 e di come questa fosse apparsa fin troppo perfetta e “finta” agli occhi dei fan e degli addetti ai lavori.

«Fan e giornalisti sono rimasti sbalorditi dall’ambizione e dalle dimensioni di Cyberpunk 2077. Quello che non sapevano era che la demo era quasi completamente falsa. CD Projekt non aveva ancora finalizzato e codificato i sistemi di gioco, motivo per cui nel prodotto finale mancavano così tante funzionalità, incluse le imboscate in auto», conferma Schreier.

E ancora: «Gli sviluppatori hanno affermato di ritenere che la demo fosse uno spreco di mesi di lavoro che avrebbero dovuto investire per mettere a punto il gioco.»

Relativamente alle versioni old-gen, la questione grave è legata al fatto che molti sviluppatori non avevano davvero chiaro lo stato effettivo dei lavori: «Lo staff di CD Projekt doveva completare il gioco da casa. Senza accesso ai kit di sviluppo della console dell’ufficio, la maggior parte degli sviluppatori avrebbe giocato a build del gioco sui propri computer di casa, quindi non era chiaro a tutti come Cyberpunk potesse funzionare su PS4 e Xbox One. I test esterni, tuttavia, hanno mostrato evidenti problemi di prestazioni.»

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Insomma, nonostante l’ennesimo video di scuse (nel quale CD Projekt ha approfittato per rivelare la roadmap relativa a patch, DLC e upgrade), la situazione sembra essere ancora ben lontana dall’essere chiarita una volta per tutte, viste anche le class action in corso e il recente attacco dello UOKiK, l’Unione Consumatori della Polonia.

Due patch sono comunque in arrivo, la prima delle quali entro la prossima settimana. Per quanto concerne i DLC, questi arriveranno nel corso del 2021, così come l’upgrade per console PS5 e Xbox Series X|S.

Cyberpunk 2077 è disponibile dallo scorso 10 dicembre 2020 su PC, PS4, Xbox One e Google Stadia.

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