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Cyberpunk 2077, lo sviluppo non è iniziato (davvero) nel 2012: le cause del disastro

Un effetto domino che ha portato alla crisi di CD Projekt.

In attesa delle due – grandi – patch per console old-gen, Bloomberg ha da poco svelato che lo sviluppo effettivo di Cyberpunk 2077 potrebbe non aver preso il via nel 2012.

Facciamo un passo indietro: il gioco è stato annunciato nel 2012 e mostrato al mondo con un trailer cinematografico nel 2013, ma a quando pare i lavori sul gioco sono iniziati realmente solo nel 2016.

Fu allora che Adam Badowski, capo dello studio CD Projekt, subentrò come director del progetto, diversi sviluppatori veterani di The Witcher 3 se ne andarono e punti fondamentali del gioco (come ad esempio la scelta tra prima e terza persona) dovevano ancora essere definiti.

Nonostante gli elogi per la versione PC di Cyberpunk 2077, l’atteso gioco di ruolo d’azione ha avuto un lancio davvero problematico, specie su console, dove le prestazioni erano risultate pessime sin da subito, costringendo CD Projekt a garantire i rimborsi e vedendo Sony ritirare il titolo dal PlayStation Store.

Sulla base delle indagini di Bloomberg, gran parte di questo tsunami è stato il risultato della cattiva gestione da parte della leadership dello studio, inclusa la decisione di accelerare l’uscita del gioco prima che fosse pronto.

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«All’E3 di giugno 2019, CD Projekt ha annunciato che il gioco sarebbe uscito il 16 aprile 2020», scrive Jason Schreier.

Il noto giornalista ha poi continuato, rivelando che: «I fan erano euforici, ma internamente alcuni membri della squadra potevano solo grattarsi la testa, chiedendosi come avrebbero potuto finire il tutto in tempo. Una persona ha detto che pensava che la data scelta fosse uno scherzo. Sulla base dei progressi del team, si aspettavano che il gioco sarebbe stato pronto nel 2022. Gli sviluppatori hanno creato meme sul ritardo del progetto, scommettendo su quando sarebbe accaduto».

Ma non è tutto: Bloomberg riferisce anche che lo sviluppo ha sofferto la volontà di CD Projekt di aumentare il personale troppo rapidamente e di non assumere abbastanza personale. Anche le barriere linguistiche, con alcuni sviluppatori che parlavano polacco mentre altri in grado di comunicare solo inglese, hanno causato problemi, così come il passaggio a lavorare in smart working da casa dopo l’inizio della pandemia da COVID-19.

Ricordiamo che le due patch sono in arrivo, la prima delle quali entro la prossima settimana. Per quanto riguarda i DLC, se ne parlerà solo successivamente, così come l’upgrade gratuito per console PS5 e Xbox Series X|S.

Cyberpunk 2077 è disponibile dallo scorso 10 dicembre 2020 su PC, PS4, Xbox One e Google Stadia.

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