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Bloodborne, la lore è così affascinante da “invadere” un festival musicale

Ma è davvero necessario pensarci 24 ore al giorno?

Mentre i lavori su Elden Ring proseguono in vista del 21 gennaio 2022, Bloodborne continua a essere uno dei titoli più apprezzati della scuderia From Software.

L’avventura del Cacciatore ha dalla sua un’ambientazione e una lore davvero affascinanti, che un fan (o supposto tale) ha deciso di approfondire in una sede non del tutto adeguata.

Di ipotetici sequel o remake si parla già da qualche tempo, ma per ora il prodotto che più si avvicina al titolo firmato da Hidetaka Miyazaki è Wuchang Fallen Feathers.

A distanza di oltre sei anni dal lancio, il gioco non smette di affascinare e interessare moltissimi fan, ancora divisi sul destino di un personaggio molto noto.

Il titolo ha ormai raggiunto lo status di gioco di culto e non ha mancato di soddisfare le attese di tutti i giocatori in cerca di un mondo affascinante e ricco di segreti.

Uno di loro è talmente ossessionato dagli eventi vissuti a Yharnam da arrivare a riaprire la discussione sulla lore nel corso di un festival musicale, una sede non proprio adeguata all’apprezzabile intento.

Il video che trovate qui sotto, riportato anche da GameRant, non necessita di ulteriori spiegazioni, e non escluso che possa ricordarvi qualche vostro amico altrettanto appassionato dell’IP targata From Software:

@bfcuties

#bloodborne #festival

♬ original sound – Tom & James

«Eccoti, non riuscito a trovarti da nessuna parte», dice uno dei due tiktoker, per poi proseguire con «praticamente ti trovi in una città chiamata Yharnam e stai cercando qualcosa che si chiama sangue pallido».

Non sappiamo se gli autori del video siano davvero fan di Bloodborne; ciò non toglie che gli amanti della saga non avranno difficoltà a riconoscersi in un’intervento del genere.

Il gioco ha una trama molto peculiare e non è affatto semplice spiegarla con chiarezza, tantomeno in un contesto del genere, in cui è difficile sentire ciò che viene detto a pochi centimetri di distanza.

Non è la prima volta in cui qualcuno tenta di cimentarsi in un approfondimento di uno specifico aspetto della storia. Qualche tempo fa spuntò una lunga e interessante disamina sul sangue.

Il titolo è giocabile per definizione in terza persona, ma grazie a una mod è possibile tornare a Yharnam sfruttando la prima persona, opzione che ci sentiamo di sconsigliare ai deboli di cuore.

Oltre che per le sue atmosfere opprimenti, Bloodborne è noto anche per le scene iconiche, una delle quali ha addirittura cinque versioni segrete scovate di recente.

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