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Xbox Live Gold non serve più da oggi per i giochi gratis (e per una feature)

Microsoft saluta definitivamente il paywall

In modo del tutto inaspettato, Microsoft ha rimosso il requisito di Xbox Live Gold necessario per la fruizione dei giochi free-to-play presenti nel suo catalogo.

L’iniziativa del colosso di Redmond sta a significare che tutti i giocatori in possesso di Xbox One e Xbox Series X|S potranno usufruire di più di 50 titoli in modo del tutto gratuito a partire da oggi.

La rimozione odierna segue il test delle scorse settimane che era stato avviato per rimuovere il paywall per l’accesso al multiplayer.

La notizia arriva inoltre dopo il reveal del cambio di nome di Xbox Live, diventato di recente Xbox Network su tutti i dispositivi della casa di Redmond.

La graditissima iniziativa fa inoltre decadere l’obbligo di possedere un abbonamento attivo a Xbox Live Gold anche per quanto riguarda l’uso della chat nei party e della ricerca per gruppo.

Grazie a questo “dono”, numerosi giochi del catalogo, come Destiny 2, Call of Duty Warzone, Fortnite e molti altri non richiederanno più il pagamento di alcuna sottoscrizione.

A seguire, l’elenco completo dei titoli che potranno essere riscattati da oggi senza alcun requisito aggiuntivo:

  • 3on3 FreeStyle
  • Aegis Wing
  • APB Reloaded
  • Apex Legends
  • Armored Warfare
  • Battle Ages
  • Battle Islands
  • Battle Islands: Commanders
  • Bless Unleashed
  • Brawlhalla
  • Call of Duty: Warzone
  • Crackdown
  • Crackdown 2
  • Crimson Alliance
  • Crossout
  • CRSED: F.O.A.D.
  • Darwin Project
  • Dauntless
  • DC Universe Online
  • Dead or Alive 5 Last Round: Core Fighters
  • Dead or Alive 6: Core Fighters
  • Defiance 2050
  • Destiny 2
  • Doritos Crash Course
  • Dungeon Defenders II
  • Enlisted
  • Eternal Card Game
  • Family Game Night
  • Fishing Planet
  • Fortnite
  • Galaxy Control: Arena
  • Gems of War
  • Happy Wars
  • Harm’s Way
  • Hawken
  • Hyper Scape
  • Killer Instinct
  • Korgan
  • Minion Masters
  • Neverwinter
  • Outriders (Demo)
  • Paladins
  • Path of Exile
  • Phantasy Star Online 2
  • Phantom Dust
  • Pinball FX2
  • Prominence Poker
  • Realm Royale
  • Rec Room
  • Resident Evil Revelations 2
  • ROBLOX
  • Rocket League
  • Rogue Company
  • Skyforge
  • SMITE
  • Spacelords
  • Spellbreak
  • Star Trek Online
  • Techwars Global Conflict
  • TERA
  • The Four Kings Casino and Slots
  • Too Human
  • Trove
  • Vigor
  • War Thunder
  • Warface
  • Warframe
  • World of Tanks
  • World of Warships: Legends
  • Yaris

Si tratta di una mossa che renderà entusiasti tutti i videogiocatori, in particolare i felici possessori di una Xbox Series S, che potrà essere ulteriormente sfruttata per usufruire di questo ricco (e gratuito) catalogo.

La mossa di Microsoft la rende inoltre più competitiva, avvicinandosi alla strategia di PlayStation che già da tempo ha reso disponibile i giochi free-to-play senza il bisogno di alcuna sottoscrizione aggiuntiva.

Curiosamente, si è arrivati a questo punto dopo l’annuncio – poi ritirato – di un aumento dei prezzi sul costo dell’abbonamento a Xbox Live.

La buona notizia fa il paio con le gradite new entry di fine aprile che includono l’atteso MLB The Show 21, il primo titolo di PlayStation Studios ad approdare nel catalogo Microsoft.

Ma non tutto ciò che riguarda i due giganti del gaming sembra andare liscio: sembra infatti che Sony abbia ostacolato a suo modo l’arrivo di Resident Evil Village su Xbox Game Pass grazie a una clausola sottoscritta dal colosso nipponico.

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