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The Witcher 3 compie 7 anni ed è ancora una meraviglia

Il 19 maggio 2015 usciva The Witcher 3: Wild Hunt, l'opera magna firmata da CD Projekt RED con protagonista Geralt di Rivia.

Ci sono giochi che invecchiano bene e altri che invecchiano un po’ meno bene. Sicuramente, The Witcher 3: Wild Hunt rientra nella prima categoria, considerando che il gioco usciva il 19 maggio 2015 e che oggi celebra il suo settimo compleanno.

Il gioco di ruolo firmato da CD Projekt RED (qui la nostra video recensione del 2015) si affermò come una vera e propria consacrazione della compagnia polacca, che portò a un nuovo livello il franchise The Witcher su licenza dell’opera letteraria di Andrzej Sapkowski (trovate su Amazon tutti i suoi libri).

Ancora una volta nei panni di Geralt di Rivia, uno strigo cacciatore di mostri, i giocatori si trovavano proiettati in un open world ricco e ben caratterizzato, con vicende dalle sfaccettature indimenticabili e una serie di protagonisti difficili da dimenticare.

La ricorrenza non poteva certo passare inosservata e anche CD Projekt ha deciso di celebrarla, aggiungendo «grazie a tutti i voi per i vostri auguri e per i messaggi di supporto, sia in questo giorno speciale che nel corso degli anni». Ad accompagnare il messaggio troviamo un bell’artwork dedicato proprio a Geralt.

Essendo diventato l’episodio più celebre del franchise, non sorprende che The Witcher 3 sia uno straordinario successo commerciale: secondo i dati aggiornati al 2022 il titolo ha venduto oltre 40 milioni di copie e sappiamo che CD Projekt sta lavorando per portarlo anche su PS5 e Xbox Series X con una versione ottimizzata per la nuova generazione.

Anche il grande successo della serie Netflix è stato complice dei numeri del gioco, che in seguito al debutto della stagione 1 dello show con Henry Cavill ha avuto un’impennata di vendite del +554%, andate a sommarsi all’ottimo riscontro che già aveva riscosso dal 2015 al 2019.

Geralt è il protagonista della saga The Witcher

Oggi, The Witcher 3 è rimasto nell’immaginario dei videogiocatori come un ottimo esempio di gioco di ruolo open world: i suo sistemi di gioco riuscivano a rapire l’utente con quest molto ben caratterizzate, anche quanto si trattava di quelle secondarie, e le espansioni Hearts of StoneBlood and Wine hanno permesso di andare ancora più a fondo nel Continente.

Chi si sta avvicinando solo di recente al mondo di The Witcher potrebbe voler affiancare alla serie Netflix e ai videogiochi anche i libri, da cui entrambe le opere derivano: su SpazioGames abbiamo pubblicato tutte le indicazioni utili per leggerli nel giusto ordine. E, in attesa che l’uscita di Wild Hunt su PS5 e Xbox Series X trovi la sua sistemazione in calendario, abbiamo già fatto il punto su tutto quello che c’è da sapere sulla prossima stagione della serie TV.

Di recente, CD Projekt ha anche confermato i primi passi di un futuro nuovo The Witcher in Unreal Engine 5: al momento sappiamo solo che abbiamo davanti quello che sembrerebbe un medaglione della Lince, ma attendiamo di scoprire di più direttamente dagli sviluppatori.