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The Last of Us, l’easter egg scoperto dopo sette anni… non è un easter egg

In queste ore i giocatori hanno scoperto un easter egg nel primo The Last of Us, ma secondo Naughty Dog non è proprio così.

Non si finisce mai di scoprire cosa si nasconde nei videogiochi: vi ricorderete che, ad esempio, qualche settimana fa venne fuori una piccola chicca legata a Naughty Dog e a una mappa dell’online di The Last of Us, che venne svelata direttamente da uno degli autori. In queste ore, tuttavia, gli appassionati hanno scoperto un’altra chicca direttamente nella campagna, che si può vedere già nel prologo.

Un altro easter egg rimasto nascosto per sette anni, quindi? Secondo Kurt Margenau, oggi co-director presso il team autore di The Last of Us – Parte II, non proprio.

L’easter egg misterioso di The Last of Us

Secondo quanto scoperto dai giocatori, potete accedere facilmente a questo easter egg: avviate la vostra campagna e, quando arrivate alla base delle scale nei panni di Sarah, uscite dalla partita. Ricaricate per ripartire dal checkpoint e raggiungete la stanza di Joel. Sul televisore vedrete l’immagine di una formica affetta dal Cordyceps – il fungo parassita che di lì a breve infesterà ben più di questi piccoli esserini.

Normalmente, il televisore mostra un servizio al telegiornale che vi aggiorna su cosa sta accadendo nella città: se, invece, raggiungete le scale, attivando quel checkpoint, e ricaricate, andrà diversamente. Potete vedere la procedura, scoperta dallo YouTuber Anthony Caliber, nel video di seguito.

 

 

Il commento di Margenau

In merito a questa piccola chicca scoperta dalla community, Margenau è intervenuto in quanto fu lui a curare lo script di questa sequenza e sottolinea:

Essendo quello che ha curato lo script della sequenza… mi sembra un bug, se devo essere sincero.

Con un tweet successivo, Margenau ha aggiunto:

Magari ricordo male, dopo sette anni, ma mi pare che l’immagine della formica fosse un test default degli shader, quando appariva probabilmente era perché non avevo inizializzato qualcosa correttamente. O magari era davvero voluto e non me lo ricordo, sono anziano.

L’easter egg, insomma, potrebbe essere del tutto fortuito: la formica potrebbe essere un’immagine placeholder che doveva comparire quando si generava un errore nel mostrare un’altra immagine – che a questo punto non sappiamo quale fosse, nelle intenzioni originali.

Oppure, davvero, Margenau ammette candidamente di non essere più giovane e non ricordare se fosse l’una o l’altra cosa.

Un artwork promozionale di The Last of Us

The Last of Us uscì originariamente nel 2013 su PlayStation 3 e ha visto l’arrivo del migliorato The Last of Us Remastered su PS4 – completo anche del prequel The Last of Us: Left Behind.

Nel 2020 abbiamo assistito al debutto del seguito The Last of Us – Parte II, che la nostra redazione ha premiato come gioco della generazione e gioco dell’anno – dove ha ottenuto anche i favori dei lettori.

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