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Skull and Bones rinviato, è ufficiale: salta il 2022

Skull and Bones non potrà più fare concorrenza a God of War Ragnarok.

La notizia era nell’aria da tempo, ma adesso è diventata ufficiale: Ubisoft ha confermato il rinvio di Skull and Bones, che salta il 2022 e accoglierà i fan delle avventure piratesche soltanto dal prossimo anno.

Lo sviluppo di Skull and Bones (che potete prenotare su Amazon) è stato da sempre notoriamente complicato, anche se sembrava che ormai il peggio fosse passato, considerati anche i proclami di Ubisoft che aveva annunciato lo scontro contro un competitor davvero importante.

Ricordiamo infatti che la data di lancio inizialmente prevista era molto vicina a quella di God of War Ragnarok, ovvero l’8 novembre 2022: Ubisoft aveva dichiarato di non avere paura del confronto ma, evidentemente, la compagnia si è dovuta scontrare con uno sviluppo ancora incompleto.

E dopo che anche gli stessi sviluppatori avrebbero dichiarato di non essere grandi fan del gioco, alla fine il publisher ha dovuto alzare “bandiera bianca” e annunciare il rinvio: adesso Skull and Bones uscirà ufficialmente il 9 marzo 2023.

In un comunicato ufficiale rilasciato sul proprio sito ufficiale, la compagnia ha spiegato che si è trattato di una «decisione difficile», ma che il team ha ritenuto necessario prendersi qualche mese in più per finire lo sviluppo nel meglio dei modi.

Ubisoft ha però colto l’occasione per annunciare una buona notizia ai fan più impazienti, che potrebbero rimanere delusi dal rinvio: «nel prossimo futuro» sarà disponibile una open beta per poter provare di persona a diventare nuovi ambiziosi pirati.

L’appuntamento è dunque fissato al prossimo marzo, sempre su PS5, Xbox Series X|S, PC e Stadia ed entro la consueta fine dell’anno fiscale, con l’augurio che questo rinvio sia quello definitivo è che il titolo piratesco possa finalmente vedere presto la luce.

Nel frattempo, vi ricordiamo che poche settimane fa gli sviluppatori hanno pubblicato tanti video gameplay dedicati a Skull and Bones, offrendoci così la possibilità di osservare l’ambiziosa produzione più da vicino, in attesa del prossimo anno.