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Scalebound tornerà davvero? Platinum è “totalmente seria” sul revival

Hideki Kamiya ha ribadito di voler fare tutto ciò che è in suo potere per tornare a lavorare su Scalebound.

Uno dei più grandi rimpianti per Platinum Games, ma anche per molti appassionati Xbox, è sicuramente la cancellazione di Scalebound: il titolo avrebbe dovuto rappresentare una delle più grandi esclusive della console di casa Microsoft, ma alla fine lo sviluppo si rivelò troppo problematico.

Gli autori di Bayonetta non hanno infatti mai nascosto tutto il loro disappunto per come il progetto si è concluso, ammettendo recentemente che gli piacerebbe tornare a lavorarci.

Hideki Kamiya aveva recentemente ammesso le proprie colpe, scusandosi con Microsoft per non essere stato all’altezza delle aspettative: Platinum Games non aveva infatti le conoscenze necessarie per realizzare un titolo di tale portata.

Adesso però il team ha molta più esperienza e la situazione è decisamente cambiata, spingendo il carismatico director ad affermare senza mezze misure di voler tornare ad occuparsi di Scalebound.

In un’intervista rilasciata a VGC, Hideki Kamiya ha confermato di essere «totalmente serio» sul revival di Scalebound, ribadendo che nel frattempo Platinum Games è cresciuta e di voler avere una seconda possibilità:

«Quando stavamo realizzando Scalebound, ci sono state tante cose che non siamo riusciti a realizzare e questo mi ha fatto stare male. È stato difficile per me fallire in quel modo. Quando il progetto è stato annullato, non è stato immediatamente il giorno dopo che ho pensato: “Devo riprovarci”. Avevo bisogno di riposo.

Ma il tempo passa, le cose cambiano e sono diverse adesso. Ho avuto tempo per pensarci sopra e sì, vorrei riprovare a sviluppare Scalebound».

L’autore di Bayonetta non riesce infatti a togliersi dalla testa il desiderio di poter portare a termine un progetto che è ancora rimasto nel cuore di Platinum Games, anche dopo tutto questo tempo.

Il director ha inoltre sottolineato di essere pronto a parlare con tutti i publisher necessari, pur di fare in modo che Scalebound torni effettivamente in vita:

«Non posso confermare né negare nulla, ma potremmo essere in trattative con Microsoft. Ma potremmo anche essere in trattative con Nintendo, Sony, Capcom, Konami o con chiunque altro!»

Ricordiamo che al momento Scalebound è una IP di proprietà del gruppo Xbox, ma Platinum Games con queste ultime affermazioni ha lasciato intuire di essere pronta a fare tutto il necessario per riportarlo in vita, con o senza Microsoft.

Vedremo come si evolverà la situazione e se Kamiya e il suo team riusciranno davvero a realizzare questo desiderio: noi ovviamente vi terremo aggiornati sulle nostre pagine con tutte le ultime novità.

Nel frattempo, Platinum Games si è anche schierata nettamente contro gli NFT, sottolineando che non portano alcun vantaggio all’utente e lanciando frecciate ad altri publisher.

In attesa che il revival possa effettivamente completarsi ufficialmente, c’è una feature di Scalebound che è stata ripresa in Bayonetta 3, che a modo suo ha già riportato in vita l’esclusiva Xbox.

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