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Ricordate Indiana Jones di Bethesda? Dopo due anni Todd Howard svela i primi dettagli

Dopo due anni dal reveal ufficiale, Todd Howard ci svela alcuni primi dettagli su cosa aspettarci dal gameplay di Indiana Jones.

Dopo il reveal arrivato nel 2020 con un breve teaser, sul nuovo gioco di Indiana Jones prodotto da Bethesda è calato un assordante silenzio: ad oggi i fan non hanno ancora avuto modo di vederlo ufficialmente in azione, né sanno cosa aspettarsi davvero.

Il periodo di attesa è stato così lungo che molti fan della saga (trovate la collezione completa con i 4 film su Amazon) stavano ormai perfino dimenticando la sua stessa esistenza, al punto da far sospettare che la produzione potesse essere stata sospesa.

Un’ipotesi poi smentita dagli sviluppatori: se questi avevano promesso di essersi ispirati a «I Predatori dell’Arca Perduta», il primo lungometraggio della serie cinematografica, non erano però ancora emersi dettagli veri e propri su cosa aspettarsi dal gameplay vero e proprio.

Dopo più di due anni dal teaser trailer ufficiale, Todd Howard ha finalmente avuto l’occasione di svelare i primi dettagli sul nuovo Indiana Jones di Bethesda, grazie a un’intervista rilasciata al podcaster Lex Fridman (via Game Rant): pur essendo solo le prime informazioni, le sue rivelazioni dovrebbero essere in grado di dare un’idea su cosa aspettarsi dallo stile di gioco.

Todd Howard ha infatti sottolineato che il nuovo Indiana Jones non sarà necessariamente soltanto un action-adventure: il director di Bethesda ha evidenziato che il prossimo adattamento videoludico sarà «un mashup» di idee diverse che lui e gli altri sviluppatori hanno avuto in mente per diversi anni:

«Non è un’unica cosa di proposito: fa diverse cose contemporaneamente».

In altre parole, descriverlo semplicemente come un action-adventure significherebbe porre un limite a quello che è il potenziale del gioco effettivo, che dovrebbe prendere elementi anche da molti altri generi videoludici e introdurre idee uniche.

 

Il director di Bethesda ha poi approfondito ulteriormente lo sviluppo con un retroscena sulla licenza di Indiana Jones: Todd Howard ha ammesso di essere sempre stato un grande fan della saga e di aver già proposto un videogioco su licenza a LucasArts nel 2009. Tuttavia, l’accordo non venne mai finalizzato e non venne mai assegnato alcun team di sviluppo.

Ma Howard non si è arreso, proponendo la stessa idea 10 anni dopo a Disney, che nel frattempo è diventata proprietaria della licenza ufficiale, ricevendo l’attesissimo via libera: per quanto riguarda invece il team di sviluppo, dopo aver visto l’ottimo lavoro svolto con Wolfenstein, non ha avuto alcun dubbio nell’assegnare il progetto a MachineGames.

Come Wolfenstein è diventato noto a una nuova generazione di videogiocatori con gli ultimi adattamenti, Todd Howard si augura che MachineGames riesca a fare altrettanto anche con Indiana Jones, sfruttando magari anche l’imminente uscita dell’ultimo film con Harrison Ford nei panni del celebre archeologo.

Considerando che Bethesda ha ammesso che sarà un mix tra diversi generi videoludici, presto potrebbe essere confermata anche un’indiscrezione che voleva il multiplayer tra le sue possibili feature. In ogni caso, non ci resta che attendere ulteriori dettagli sul progetto: del resto, non è stato ancora nemmeno confermato se sarà o meno un’esclusiva Xbox.