SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    • Kirby e la Terra perduta + Il Mondo Astrale | Recensione - Un gradito ritorno Kirby e la Terra perduta...
      SWITCH2
      8.8
    • Play Hit | Recensione - La battaglia musicale da tavolo tra ritmo e ironia Play Hit
      8.5
    • Gears Of War Reloaded | Recensione - Un Lancer è per sempre! Gears Of War Reloaded
      PC , XSX , PS5
      8.0
    • Heretic + Hexen è il ritorno in grande stile degli FPS di una volta Heretic + Hexen | Recens...
      XSX , XONE , PS4 , PS5 , SWITCH , PC
      8.3
    • Shinobi: Art of Vengeance | Recensione - Un glorioso ritorno Shinobi: Art of Vengeanc...
      PS5 , XSX , PC , SWITCH2
      8.3
    Mostra tutti i giochi Mostra tutti i prodotti
  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed

Novità!

Prova la nuova modalità di navigazione con le storie!

Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo
Immagine di Prince of Persia, la Sabbia e la Fiamma – Parte 3 - Speciale
In Evidenza

Prince of Persia, la Sabbia e la Fiamma – Parte 3 - Speciale

La terza e ultima parte della retrospettiva su Prince of Persia, dal debutto su settima generazione ai giorni nostri: il riavvio, il debutto al cinema e poi il buio.

Advertisement

Avatar di Adriano Di Medio

a cura di Adriano Di Medio

Redattore

Pubblicato il 13/09/2020 alle 13:58
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Conclusioni Finali di SpazioGames

Siamo arrivati alla fine di questa retrospettiva. Quella di Prince of Persia è una storia che si dipana per oltre trent’anni di videoludica, segnando sia la storia della videoludica che quella di Ubisoft, della quale fu una delle proprietà intellettuali più redditizie. Ma di cui allo stesso tempo ha subito molti alti e bassi, passando per indimenticabili capolavori fino a essere soppiantata in maniera inaspettata da quell’Assassin’s Creed che in origine era solo uno spin-off. Pure se il Principe ha avuto il suo successo anche al cinema, di nuovo Ubisoft ha deciso di accantonarlo in funzione del rinnovamento degli AC. Alla fine il reboot del 2008 non ha avuto la gloria desiderata, per quanto negli anni sia a sua volta diventato un piccolo cult. Tuttavia, nella situazione attuale è difficile capire che cosa deciderà di fare Ubisoft per questa sua serie: stando alle dichiarazioni recenti una sua prosecuzione è improbabile nell’immediato futuro. Ma come ha più volte dimostrato nel corso di questi trent’anni, il Principe non svanisce ne buio, ma lo attraversa per tornare più forte di prima.
Aggiornamento 13 settembre 2020: in occasione dell’annuncio del remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, riproponiamo la nostra retrospettiva dedicata alla saga Ubisoft, a partire dal primo episodio.

Bentornati a La Sabbia e la Fiamma, la retrospettiva dedicata a Prince of Persia. Le avventure del Principe sono iniziate con la creatività di un singolo uomo, quel Jordan Mechner che lavorava al rotoscopio, e sono poi proseguite con la Ubisoft e il grande successo della Trilogia delle Sabbie. Ma dopo tutta questa prosperità, in questa puntata conclusiva dovremo parlare di come, almeno per ora, il Principe non abbia ancora avuto il suo lieto fine.

Il reboot mitologico: Prince of Persia del 2008

Riprendiamo da dove avevamo lasciato: nel 2005 la cosiddetta Trilogia delle Sabbie venne chiusa con Prince of Persia: I Due Troni. Ormai liberi dalla costrizione della pubblicazione annuale, Jean-Christophe Guyot e i suoi ragazzi ebbero finalmente il tempo fisico per cominciare a ragionare. La settima generazione di PlayStation 3 e Xbox 360 era infatti ormai alle porte, e anche all’interno di Ubisoft non mancavano i team già concentrati su di essa. Di nuovo, ecco come la storia del Principe si intreccia con il suo “figlioccio” che lo supererà: Patrice Désilets ha infatti trasformato quello zoppicante Prince of Persia: Assassins in Assassin’s Creed, grazie a un team di centoventi persone. La sua ambizione si sarebbe coronata con la pubblicazione del gioco nel 2007.

Oltre a ciò, il reboot di Prince of Persia capitò in mezzo a un’altra manovra: le discutibili politiche di Ubisoft in materia di contenuti scaricabili, all’epoca terreno inesplorato un po’ per tutti. Ci sarebbe “caduta” anche l’avventura di Ezio (con i due contenuti La Battaglia di Forlì e Il Falò delle Vanità), ma in sostanza ciò che causò grossi malumori sia a stampa che utenza fu il fatto che molti contenuti pubblicati digitalmente da Ubisoft di fatto restituivano la sensazione di essere sequenze del gioco originale estrapolate dal prodotto finito per poi essere rivendute a parte. Nel caso di Prince of Persia la cosa fu ancora più “grave” perché a essere reso scaricabile fu l’epilogo della vicenda. Pubblicato digitalmente a marzo del 2009, Prince of Persia Epilogue proseguiva la storia dopo il cliffhanger del gioco originale, mostrando la fuga dei due da Ahriman attraverso le rovine di un palazzo sotterraneo. Il contenuto non ebbe successo, tanto che Ubisoft decise non solo di non pubblicarlo su PC, ma neanche di ripubblicare la classica edizione “completa” (Game of the Year) per il gioco.

Ritorni di fiamma: Prince of Persia Le Sabbie Dimenticate

Un pallido tentativo di portare avanti un reboot ormai tristemente pericolante si ebbe a fine 2009 con Prince of Persia: The Fallen King per Nintendo DS. La sua trama vedeva il Principe separarsi da Elika e proseguire la sua lotta alla Corruzione di Ahriman con l’alleato estemporaneo Zal. Chiaramente non c’era una vera e propria prosecuzione della trama generale della serie, forse era uno spin-off con l’intenzione (tra le altre) di guadagnare tempo. Un tempo che però si stava dimostrando infinito: Ezio Auditore stava registrando risultati incredibili, e l’anno successivo avrebbe raggiunto il traguardo delle 10 milioni di copie. Chiaramente gli sforzi Ubisoft si concentrarono sul portare avanti la nuova proprietà intellettuale di successo, e il destino di Prince of Persia cominciò a essere seriamente in bilico.

A dare l’ultima possibilità videoludica al brand fu, stranamente, un paradossale ritorno alle origini: il cinema. Indiscrezioni per una “incursione al cinema” di Prince of Persia si andavano rincorrendo fin dal 2004, a seguito del successo del seminale Le Sabbie del Tempo. Oltre a concedere i diritti sulla serie, i dirigenti Ubisoft mettono al lavoro Guyot e i suoi ragazzi su un videogioco a tema Prince of Persia che possa sfruttare l’onda lunga del film. Per evitare di etichettarlo come banale tie-in viene però deciso di scrivere una storia originale, riprendendo l’universo narrativo delle Sabbie del Tempo. Chiaramente l’ormai conclusa trilogia non viene riaperta, ma piuttosto si opta per un midquel ambientato tra primo e secondo capitolo (tra i quali infatti c’è uno stacco di sette anni).

Il ruolo del Principe viene alla fine accettato da Jake Gyllenhaal, con invece Ben Kingsley nel ruolo dell’antagonista. L’inseguimento della Clessidra e il Pugnale del Tempo aggira l’azione “a stanze” per riprendere i tratti dell’azione ai limiti del chiassoso che avevano appunto fatto la fortuna dei live-action Disney di quel decennio. A fronte di una trama inevitabilmente più family-friendly viene costruita una versione più “fantasy” della Persia, rifacendosi sia a produzioni precedenti (come Aladdin, indimenticato classico Disney di Musker e Celements del 1992) sia omaggiando con alcune inquadrature e personaggi anche Assassin’s Creed.

Malgrado Prince of Persia – Le Sabbie del Tempo abbia avuto la sua fetta di successo, incassando il triplo dei costi e segnando il record per i ricavi più alti mai fatti da un film basato su un videogioco (record poi battuto da Warcraft – L’Inizio nel 2016) viene accolto abbastanza freddamente dalla critica, che lo considera un film che propugna un intrattenimento “di mestiere”, perdendo l’ironia dell’originale in battute stucchevoli. Tra l’altro lo stesso Jake Gyllenhaal ha recentemente ammesso di essersi pentito di averne ricoperto il ruolo di protagonista.

Siamo arrivati alla fine di questa retrospettiva. Quella di Prince of Persia è una storia che si dipana per oltre trent’anni di videoludica, segnando sia la storia della videoludica che quella di Ubisoft, della quale fu una delle proprietà intellettuali più redditizie. Ma di cui allo stesso tempo ha subito molti alti e bassi, passando per indimenticabili capolavori fino a essere soppiantata in maniera inaspettata da quell’Assassin’s Creed che in origine era solo uno spin-off. Pure se il Principe ha avuto il suo successo anche al cinema, di nuovo Ubisoft ha deciso di accantonarlo in funzione del rinnovamento degli AC.

Alla fine il reboot del 2008 non ha avuto la gloria desiderata, per quanto negli anni sia a sua volta diventato un piccolo cult. Tuttavia, nella situazione attuale è difficile capire che cosa deciderà di fare Ubisoft per questa sua serie: stando alle dichiarazioni recenti una sua prosecuzione è improbabile nell’immediato futuro. Ma come ha più volte dimostrato nel corso di questi trent’anni, il Principe non svanisce ne buio, ma lo attraversa per tornare più forte di prima.

Se siete fan di Prince of Persia in impaziente attesa del remake, vi ricordiamo che potete arricchire la vostra collezione con gadget e merchandise a tema.

Leggi altri articoli

👋 Partecipa alla discussione! Scopri le ultime novità che abbiamo riservato per te!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?


Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione
Articolo 1 di 5

Starfield non si arrende e annuncia il nuovo DLC in arrivo

Bethesda non vuole ancora abbandonare Starfield al proprio destino, confermando l'arrivo di un nuovo DLC della storia principale.

Immagine di Starfield non si arrende e annuncia il nuovo DLC in arrivo
Leggi questo articolo
Articolo 2 di 5

Epic incolpa gli sviluppatori per i problemi di Unreal Engine 5

Le problematiche di performance di Unreal Engine 5 derivano dal processo di sviluppo, secondo il CEO di Epic Tim Sweeney, che analizza le cause tecniche.

Immagine di Epic incolpa gli sviluppatori per i problemi di Unreal Engine 5
Leggi questo articolo
Articolo 3 di 5

Il regista del film di Elden Ring svela l'impresa "epica" per convincere Miyazaki

Alex Garland svela di aver scritto una sceneggiatura da ben 160 pagine per convincere Miyazaki di essere l'uomo giusto per il film di Elden Ring.

Immagine di Il regista del film di Elden Ring svela l'impresa "epica" per convincere Miyazaki
Leggi questo articolo
Articolo 4 di 5

Dino Crisis Remake, Capcom ci avrebbe provato due volte (invano)

Un leaker rivela che due remake di Dino Crisis sarebbero stati cancellati per problemi di qualità, ma il ritorno della serie resta possibile.

Immagine di Dino Crisis Remake, Capcom ci avrebbe provato due volte (invano)
Leggi questo articolo
Articolo 5 di 5

LEGO Batman, abbiamo provato L’eredità del Cavaliere Oscuro

Durante la Gamescom 2025 abbiamo potuto provare in anteprima LEGO Batman: L’eredità del Cavaliere Oscuro e ne siamo rimasti concquistati!

Immagine di LEGO Batman, abbiamo provato L’eredità del Cavaliere Oscuro
Leggi questo articolo
Advertisement

I più letti

  • #1
    Migliori cuffie da gaming del 2025
  • #2
    Migliori tablet da gaming del 2025
  • #3
    Migliori microfoni per fare streaming del 2025
  • #4
    Offerte lampo di Amazon: le migliori del giorno!
  • #5
    Migliori cuffie gaming per Xbox del 2025
Advertisement

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • CoinLabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Iscrizione al ROC n. 24486. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2025 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.