Project M sembra l'ennesimo gioco troppo bello per essere vero: ecco il trailer

Un trailer svelato a sorpresa mostra l'esistenza di Project M di NCSoft, che sembra molto bello ma poco credibile (e neanche troppo originale).

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a cura di Valentino Cinefra

Staff Writer

Più volte ci è capito, nella storia dei videogiochi, di assistere a trailer che ci hanno raccontato qualcosa di 1) difficilmente realizzabile e 2) diverso da quello che poi è risultato essere il prodotto finale dopo il trailer: Project M potrebbe essere un altro nome da aggiungere alla lista.

Prodotto da NCSoft, noto al grande pubblico per lo sviluppo dell'MMO Guild Wars 2 (ancora attivo e acquistabile su Amazon), Project M è stato mostrato poco fa in occasione del G-Star 2023, una fiera videoludica coreana dedicata specialmente alle produzioni provenienti dai team di sviluppo della Corea.

G-Star 2023, organizzato dalla Korea Association of Game Industry (K-Games), è iniziato giovedì scorso e si tiene al Bexco di Busan. Un evento molto partecipato con un totale di 3.328 stand di 1.037 aziende provenienti da 42 paesi, con una serie di aziende come Netmarble, Wemade, Krafton, Smilegate, Kakao Games, Pearl Abyss, Gravity, Nettention, NHN e, ovviamente NCSoft.

Nel corso dell'evento, proprio NCSoft ha mostrato il primo trailer del misterioso Project M, che potete vedere qui sotto:

Se vi sembra di aver già visto un gioco del genere è normale, perché Project M prende inevitabilmente ispirazione da tanti altri videogiochi. C'è un po' di Uncharted, Yakuza, The Last of Us Part II Quantum Break (di cui si è tornati a parlare di recente) tra i tanti.

Da questi giochi eredita molte meccaniche, tanto che sembra uno di quei mix così ampi e complessi che difficilmente possa funzionare effettivamente nel modo in cui viene mostrato.

C'è una componente da shooter estremamente marcata, così come alcune fasi stealth e una interazione con l'ambiente elevata, aiutata da alcuni poteri speciali che inseriscono altre novità nel mix.

Per non parlare di ciò che mette su schermo a livello di qualità grafica, una di quelle sequenze di gameplay che complessivamente sembra un po' difficile da credere che possa essere costruita esattamente così nella versione finale.

Vedremo se alla fine, quando il gioco uscirà, saremo smentiti da Project M o meno. Così come da produzioni del calibro di Black Myth Wu Kong, che già di suo fa discutere per altri motivi.

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