Nintendo ha appena pubblicato un tutorial... con 6 anni di ritardo

Meglio che tardi che mai, potremmo dire, ma un tutorial per la creazione di un account su Nintendo Switch sarebbe servito prima forse.

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a cura di Valentino Cinefra

Staff Writer

Nintendo Switch è uscita nel 2017 e, giusto qualche giorno fa, la Grande N ha deciso di pubblicare un tutorial sulla creazione di un account.

Certo può fare comodo a chi acquista una Switch proprio ora, magari da Amazon, ma sei anni di ritardo sono davvero troppi.

Nel frattempo ne è passata di acqua sotto ai ponti, tanto che Nintendo ha chiuso anche il suo negozio in Russia negli ultimi tempi.

In questi anni, inoltre, molte volte qualcuno ha provato ad emulare i titoli Switch altrove ma, in ogni occasione, Nintendo si è messa di mezzo tarpando le ali alle mire di grandezza.

In tutto questo, sul canale YouTube di Nintendo of America è apparso un ottimo tutorial per creare un account.

«Questo video è una procedura dettagliata su come creare un account Nintendo sul sito web dell'account Nintendo; creare un account bambino; e abilitare le restrizioni di spesa e di contenuto per l'eShop», così recita la descrizione del video.

Pur con 6 anni di ritardo rispetto all'uscita della console, è pur sempre utile per chi è meno avvezzo e, magari, ha portato in casa di recente una Switch. E potrebbero essere anche molti, stando ai dati di vendita del mese di maggio.

Tuttavia i giocatori più navigati non si sono lasciati scappare la possibilità di scherzare su questo tutorial molto tardivo.

«Finalmente dopo 5 anni posso usare la mia Switch grazie a questo tutorial. Grazie Nintendo per averlo fatto uscire così in fretta!», è il tenore medio di molti dei commenti al video.

La stranezza è infatti nel fatto che siano passati così tanti anni prima che l'account statunitense di YouTube pubblicasse un video del genere.

Ok che Switch vende sempre molto bene, ma sicuramente c'è stato qualcuno che, in questi sei anni, avrebbe avuto bisogno di sapere soprattutto come creare un account protetto per bambini.

Di sicuro Microsoft avrebbe giovato dal creare un video del genere, visto la maxi-multa che si è ritrovata a pagare.

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