Il calcio di Mario trova un campo da gioco fuori dal GameCube: Mario Smash Football, conosciuto anche come Super Mario Strikers, ha ricevuto un port non ufficiale per PC. Il progetto degli appassionati porta il titolo su Windows, Linux e macOS, conservando il gameplay e lo stile visivo della versione originale.
Il gioco viene eseguito in modo nativo, senza doverlo avviare attraverso un emulatore. Si aggiunge così ai progetti amatoriali che hanno portato su PC classici Nintendo come Super Mario 64, Mario Kart 64 e Super Smash Bros., estendendo al calcio arcade un lavoro già affrontato dagli appassionati con platform, corse e picchiaduro.
Una delle trasformazioni più immediate riguarda l'inquadratura: il supporto agli schermi widescreen e ultrawide amplia la porzione di campo visibile e corregge le proporzioni dell'immagine. A questo si aggiungono la possibilità di aumentare la risoluzione interna, l'antialiasing MSAA a 4x e il filtro anisotropico fino a 16x, per intervenire sulla resa grafica.
Le opzioni comprendono anche il supporto a frame rate elevati, con un limite personalizzabile e la sincronizzazione verticale. Sul fronte delle API grafiche, il port utilizza Metal, Vulkan e Direct3D 12; su Linux sono presenti inoltre opzioni sperimentali per OpenGL e OpenGL ES.
Per scendere in campo si possono usare controller XBOX, PlayStation e Switch Pro, oltre agli adattatori GameCube compatibili e alla tastiera. La configurazione permette di riassegnare i comandi, regolare le zone morte degli stick e modificare la vibrazione. Anche le indicazioni dei pulsanti seguono il dispositivo attivo, mostrando i riferimenti del pad o della tastiera utilizzati.
La gestione delle preferenze passa da un'applicazione separata per le impostazioni, che raccoglie grafica, controlli, audio e configurazione dei dati di gioco. Il multiplayer online è assente e l'autore non prevede di implementarlo, quindi il progetto non introduce la possibilità di sfidarsi in rete.
Per avviare il port occorre fornire una propria immagine ISO del gioco, dalla quale ricavare i contenuti originali: il pacchetto distribuito dagli appassionati contiene il software necessario, mentre gli asset vanno recuperati dalla propria copia. Fra le edizioni supportate figura anche quella europea.
Il download è disponibile sulla repository del progetto su GitHub.