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Minorenne rivende PS5 a prezzi folli (e finisce sul Wall Street Journal)

Un ragazzo di sedici anni ha guadagnato una fortuna rivendendo PS5 a prezzi maggiorati.

Il problema delle rivendite di PS5 è ormai assai noto ai giocatori che vorrebbero procurarsi la console next-gen di Sony, dato che contribuiscono a rendere molto difficoltoso trovarle nei negozi.

La stessa Sony è consapevole dei problemi causati dal bagarinaggio di PS5: se gli utenti non riescono a procurarsi le console di ultima generazione, diminuiranno conseguentemente le vendite di titoli esclusivi come Ratchet & Clank Rift Apart.

La situazione è stata talmente grave da aver spinto anche alcuni rivenditori, come GameStop Italia, a criticare pubblicamente il bagarinaggio ed avvertire gli utenti a non pagare più del necessario le console.

Evidentemente gli avvertimenti non devono essere stati sufficienti, dato che i bagarini continuano a registrare vendite record sulle console di ultima generazione.

 

Il mercato delle rivendite online è talmente ampio da aver attirato anche l’attenzione di un minorenne, che ha deciso di sfruttare il fenomeno per acquistare e vendere PS5, e non solo, a prezzi folli.

Considerando che il prezzo consigliato delle console è di 500 dollari l’una, il sedicenne Max Hayden è riuscito a guadagnare più del doppio dalle rivendite, arrivando anche a proporle a 1100 dollari.

Come riportato da Kotaku, le rivendite non sono passate inosservate, al punto che Wall Street Journal ha deciso di dedicargli un articolo per elogiare la sua abilità di riuscire a guadagnare oltre un milione di dollari durante la pandemia.

Una fortuna che è riuscito a costruire non solo rivendendo PS5, ma anche Xbox Series X, carte collezionali di Pokémon e sneakers, oltre ad oggetti essenziali più semplici.

Intervistato dal giornale americano, il padre del ragazzo ha ammesso che inizialmente la situazione non l’aveva messo a suo agio, dato che si stava approfittando di una situazione causata dalla pandemia, salvo poi convincersi che alla fine stava principalmente rivendendo oggetti di lusso e che «questo è il capitalismo».

Sicuramente farà riflettere in molti come un ragazzo minorenne sia riuscito a guadagnare così tanto grazie al bagarinaggio di PS5: la speranza dei giocatori che vorranno acquistare le console ad un prezzo di mercato ragionevole è che le compagnie riescano a riuscire a risolvere il problema definitivamente il prima possibile, così da mettere un freno a questo mercato.

A tal proposito, Sony stessa ha pensato ad una possibile soluzione per evitare i bot ed i bagarini: scegliere loro stessi a chi vendere le console, direttamente ai propri clienti.

Tuttavia, qualcosa deve essere andato storto durante le prime fasi di selezione, dato che sono arrivati inviti a chi la console next-gen era già riuscito a comprarla.

Ad aggiungere oltre al danno la beffa ci hanno pensato i bagarini stessi, che dopo essere stati criticati hanno provato a passare addirittura per benefattori.

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