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Monitor 4K per console | I migliori del 2022

Sei scelte per il vostro prossimo monitor 4K, e qualche spiegazione sul perché dovreste comprarne uno

Avete appena acquistato una console next-gen e siete alla ricerca di schermi che siano in grado di supportare la bellezza delle immagini che la vostra nuova PS5 e Xbox Series X è capace di sprigionare: perché non pensare ad un monitor 4K, anziché un costoso ed esigente – in termini di spazio – televisore? È per questa ragione che vi proponiamo una comoda guida all’acquisto dei migliori monitor 4K per console, con cui sceglierne uno in base alle vostre esigenze sotto il profilo del budget, della luminosità, della latenza, e tanti altri parametri che dovreste tenere in considerazione prima di cliccare su “Acquista”.

Nei nostri consigli aggiornati tempestivamente vi mostriamo quali migliori monitor 4K per console dovreste acquistare e perché, spiegandovi per filo e per segno le ragioni di una scelta anziché un’altra. Prima di procedere, potreste voler prendere in considerazione soluzioni diverse, tra cui i migliori monitor economici per console e i migliori monitor 2K per console, che vi offrono prestazioni di alto livello con un budget risicato. Se invece volete soltanto il meglio, non dovete far altro che continuare a leggere per scoprire cosa vi aspetti nel fantastico mondo del 4K.

I migliori monitor 4K per console

LG 27UL500

Il più economico

Monitor 4K console

Il primo monitor 4K per console che abbiamo scelto per voi è LG 27UL500, che potreste prendere in considerazione per il suo prezzo estremamente contenuto. Questo non vuol dire che si stia parlando di un pannello scadente a confronto con gli altri che vi mostreremo, anzi: il monitor supporta lo standard HDR10 e la tecnologia AMD FreeSync che dona ulteriore fluidità ai suoi 60Hz con tempi di risposta buoni che si assestano sui 5m (più la tecnologia anti-sfarfallio Flicker Safe). Da buon pannello IPS, vi offrirà una visione ottimale da qualsiasi angolazione, per un totale di 1.07 miliardi di colori (sRGB 98%). Insomma, tutt’altro che una seconda scelta per un ingresso sicuro nel 4K.

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BenQ EW3270U

Lo schermo più grande

Monitor 4K console

BenQ EW3270U è il monitor 4K per console dalle dimensioni più elevate che vi consiglieremo, assestandosi su un ottimo polliciaggio da 32″. Il monitor supporta l’HDR10 (con 95% dello spazio colore DCI-P3), con una luminosità incrementata e regolata ulteriormente da Brightness Intelligence Plus, con cui è capace di sistemare ogni sfumatura in base al contenuto e alle condizioni ambientali. Se avete paura che le dimensioni importanti vi affatichino la vista, questo modello viene in vostro soccorso con le tecnologie Eye-Care, tra cui Low Blue Light e Flicker-Free che riducono l’impatto sugli occhi sul lungo termine. Molti pollici, ma non per questo un’esperienza stancante.

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Samsung LU32R592CWRXEN

Per gli amanti degli schermi curvi

Monitor 4K console

Il fascino della curvatura 1500R è irresistibile nel Samsung LU32R592CWRXEN, che offre un’esperienza visiva in 4K senza precedenti. Grazie alle curve, potrete godervi ancora di più il miliardo di colori che vi proporrà questo pannello, con un contrasto 2500:1 e tonalità di nero più profonde; in più, il display curvo consente agli occhi di tenersi ad una distanza di focalizzazione costante dallo schermo. Per i gamer, una modalità gioco ottimizza il contrasto dell’immagine nelle scene di gaming, mettendo in luce i dettagli delle aree più scure; e, se avete impegni inderogabili durante una partita, la modalità Picture-by-Picture consente di connettere due dispositivi al monitor contemporaneamente.

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ASUS TUF VG289Q

Il 4K per videogiocatori

ASUS TUF VG289Q

Un ottimo monitor in 4K per godersi i propri videogiochi preferiti è senza ombra di dubbio ASUS TUF Gaming VG289Q: questo pannello da 28″ in 4K vi permette di giocare con una qualità dell’immagine davvero sorprendente, che supporta anche HDR 10 per la miglior resa possibile dei colori. Il monitor, IPS, ha ombre migliorate, supporta AMD FreeSync ed è straordinariamente adattabile alla vostra postazione, essendo possibile curvarlo in tutte le direzioni (e perfino disporlo in verticale). È inoltre dotato di altoparlanti, offrendo in un unico pacchetto (peraltro dal prezzo accessibile) tutto quello che un giocatore può cercare in un monitor in 4K di qualità. I tempi di risposta sono di 5 ms, ma difficilmente vi daranno mai qualsivoglia problema, a meno che non giochiate titoli come shooter o racing in modo competitivo.

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ASUS VP28UQGL

Per la minima latenza

Monitor 4K console

In termini di fluidità, la scelta migliore quando si parla di pannelli 4K è ASUS VP28UQGL: un monitor da 28 pollici che ha un tempo di risposta da 1ms e gode della tecnologia adaptive-sync con cui riproduce immagini fluidissime. È così che elimina lo smearing e il ghosting, mentre si libera di fenomeni molto fastidiosi come il tearing o i cali di frame rate dovuti ai guai del refresh rate instabile. Si tratta di un display progettato per videogiocatori che desiderino la massima fluidità, al punto che implementa tecnologie esclusive come GamePlus ASUS che permette di avere sempre a disposizione un mirino, un timer, un contatore degli FPS generati e funzioni di allineamento del display.

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Come scegliere il miglior monitor console 4K

Come diciamo sempre, ricordate che quello che è il miglior monitor per qualcuno potrebbe non essere il miglior monitor per le vostre esigenze. Tenete sempre conto di diversi fattori che è importante conoscere, prima di effettuare la vostra scelta per trovare il monitor ideale per l’esperienza di gioco che state cercando.

Nella nostra guida, passiamo in rassegna tutti gli aspetti importanti che dovreste tenere in considerazione.

Risoluzione

In questo caso partiamo avvantaggiati: sapete già di volere un monitor in 4K, quindi la risoluzione è decisa. Tuttavia, vale sempre la pena ricordare che in questo caso intendiamo il numero di pixel che compongono l’immagine del vostro schermo. In questo caso, in un 16:9 – come è plausibile che stiate cercando il vostro monitor, essendo il formato supportato soprattutto dalle console – parliamo di 2160 punti sull’asse verticale. Si tratta al momento della risoluzione più alta disponibile per i monitor, che vi permette di giocare senza compromessi su tutte le console e anche su PC.

Al momento sul mercato si stanno affacciando i primi vagiti dell’8K, ma si tratta di proposte e tentativi ancora molto acerbi e lontani dall’essere lo standard o dall’essere necessari: giocherete benissimo, e alla grande, su uno schermo da 4K, considerando anche che molte GPU e molte console non riescono nemmeno a mantenere questa risoluzione come nativa, ma lavorano in upscaling (ossia, ingrandendo l’immagine che viene renderizzata come più piccola) al salire dei frame al secondo.


HDR

Quando si parla di monitor 4K, la risoluzione è senza dubbio un fattore determinante – quello che, a livello di definizione dell’immagine, vi farà notare una differenza davvero sostanziale rispetto ai pannelli cui siete abituati. Ma se parliamo di qualità dell’immagine, allora dovete accertarvi che il monitor che state scegliendo supporti (e bene) l’HDR, che determina un ampliamento della gamma dei colori visibili sullo schermo e una luminosità sensibilmente maggiore.

Occhio dunque ai valori espressi in nit: dovranno essere superiori ai 250-300 per essere davvero classificati come HDR, e le certificazioni DisplayHDR 400, DisplayHDR 600 e DisplayHDR 1000 verranno in vostro soccorso per darvi una mano a capire di quali monitor fidarvi.

Oggi, la maggior parte dei monitor in 4K vanta anche il supporto all’HDR: verificate sempre, prima di procedere con l’acquisto, per accertarvi che non stiate portando a casa un pannello che vi farebbe godere di una resa cromatica molto meno sorprendente di uno che conti sull’HDR.


Tempo di risposta

In genere, i tempi di risposta sono un valore molto importante per quanto riguarda i monitor destinati al gaming. Sono espressi in millisecondi (ms) e questo valore più basso sarà, meglio starete col vostro pannello quando si tratterà di giocare videogiochi particolarmente veloci o competitivi in multiplayer online.

Di norma, si punta ai pannelli in 1080p (Full HD) e 1440p (2K) per avere tempi di risposta e refresh rate più elevati, ma questo non vuol dire che il vostro pannello 4K non possa godere di valori assimilabili: quando ne sceglierete uno, tenete d’occhio questo parametro e fate in modo che non superi in ogni caso i 5ms, in modo da evitare fenomeni di ghosting e input lag nella gestione dei personaggi nei giochi.

La nostra raccomandazione è sempre quella di puntare al minimo possibile (1 ms) solo se giocate titoli competitivi dove la risposta è tutto, come nel caso dei giochi di corse, dei picchiaduro o degli sparattutto, dove non ci si può permettere nessun compromesso. Se, invece, siete un giocatore che gioca prevalentemente per divertimento e non per alzare trofei, e magari vi divertite tra giochi di ruolo e avventure, sarete felicissimi anche con un pannello da 4 ms o 5 ms. Nella maggior parte dei casi, a meno di occhi davvero ma davvero allenati, non si noterebbe la differenza.


Pollici

Vi abbiamo proposto monitor dal polliciaggio relativamente limitato, e a tal proposito ci sono naturalmente pro e contro che vi faranno optare per una scelta anziché l’altra. Il primo contro è ovviamente il prezzo: probabilmente state cercando un monitor 4K per la vostra scrivania per evitare di spendere troppo su un televisore da salotto, quindi esagerare con le dimensioni non vi permetterà di restare nel budget; inoltre, fossero pure due pollici in più, potreste imbattervi in difficoltà con la vista e il collo per via dei continui movimenti agli angoli dello schermo, per cui c’è un fattore comodità da tenere in considerazione.

Tra i pro di un polliciaggio superiore, invece, abbiamo la possibilità per l’immagine in 4K di colpire di più grazie alla maggiore estensione dello schermo che, se di dimensioni inferiori, potrebbe perdere quella nitidezza tipica della risoluzione. Vale anche la pena sottolineare che non è possibile trovare monitor in 4K sotto un certo polliciaggio, che di solito arriva almeno a 27″ o 28″ e da lì va a salire fino a superare i 40″.


Schermo curvo

Lo schermo curvo è un vezzo? Le discussioni al riguardo sono uno dei temi più caldi in Rete e probabilmente non ci sarà mai un punto d’accordo tra i membri di una fazione o dell’altra. Quel che è certo è che con la sua eleganza questa forma, con ogni probabilità, vi catturerà all’istante – e magari vi permetterà anche di risparmiare qualche millimetro o centimetro di spazio sulla vostra scrivania.

Un dettaglio di non poco conto, badando alla sostanza, è però l’angolo di visione, tendenzialmente più ampio qui rispetto ai monitor piatti: prendete in considerazione questo fattore, anziché la mera estetica, nel momento in cui doveste prenderne uno curvo. E ricordate soprattutto che per godere pienamente dell’immagine mostrata da uno schermo curvo, dovete avere una postazione che vi permette di stare seduti al suo centro, in modo da venirne “avvolti”. Se avreste il monitor di lato e foste un po’ laterali rispetto alla postazione, un monitor curvo potrebbe non essere la migliore delle scelte.


Quali dispositivi avete?

La risoluzione è un fattore molto importante nell’esperienza del gaming, ma quella in 4K è ancora molto dispendiosa in termini di hardware. In sostanza, servono macchine molto performanti che siano in grado di raggiungere quella definizione, in modo da non avere un display sottoutilizzato con magari un dispositivo capace di arrivare solo a 1080p (Full HD) o 1440p (2K).

Con PS5 e Xbox Series X ormai dovremmo esserci, sebbene in diversi casi non si parli di 4K nativo o fisso, mentre per PS4, Xbox One, Nintendo Switch e Xbox Series S non avrete bisogno di compiere il grande salto; allo stesso modo, nel caso puntaste un PC, accertatevi che sia sufficientemente potente per reggere tale risoluzione. In sintesi, assicuratevi di avere quello che serve per godervi appieno il vostro nuovo monitor: comprare un monitor in 4K e poi contare su hardware che non sfruttano davvero questa risoluzione potrebbe essere un investimento poco sensato, a meno che non abbiate in mente un upgrade futuro per i vostri dispositivi da gioco.