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Mass Effect 3, persino in BioWare furono “arrabbiati” per il finale

Diversi ex sviluppatori della compagnia che hanno lavorato alla trilogia hanno raccontato la loro opinione sul finale di Mass Effect 3.

Il finale di Mass Effect 3 è stato sicuramente uno dei momenti più controversi nella storia del franchise.

La conclusione della trilogia del Comandante Shepard infatti piacque davvero a pochi, dal momento che, senza scendere in spoiler, dava l’impressione che le scelte effettuate durante tre giochi alla fine non portassero a nulla di concreto.

Le proteste dei fan furono così rumorose che alla fine BioWare si sentì costretta a metterci sopra una pezza, realizzando il DLC Extended Cut: un vero e proprio finale esteso e riscritto, che tenesse conto più seriamente delle scelte fatte dai giocatori.

La conclusione della storia del Comandante Shepard non piacque proprio a tutti.

Dato che Mass Effect è tornato di attualità dopo l’annuncio della Legendary Edition, il sito The Gamer ha intervistato diversi ex sviluppatori della compagnia che hanno lavorato alla trilogia, per sapere cosa ne pensassero di quella conclusione.

Le opinioni condivise sono molto interessanti, a partire da quella di Jay Turner, writer di Mass Effect 2 e 3, il cui pensiero non fu troppo dissimile da quello espresso dal resto della community:

«Quando ci giocai, il finale mi sembrava OK, visto che consideravo l’intero Mass Effect 3 la conclusione della trilogia, ma dopo averci rigiocato ed aver capito che le mie decisioni cambiavano solo il colore delle esplosioni nella cutscene finale, fui parecchio arrabbiato».

Il senior gameplay designer di Mass Effect 3, Patrick Moran, ci svela invece qualche retroscena interessante su come venisse gestita la squadra:

«Un buon numero del team di Mass Effect ha respinto il finale. Mi arrabbiavo perché sembrava che tutte le decisioni che avessi fatto non contassero più. Mandai un’email per contestare il finale ma non ricevetti risposta. Il team di Mass Effect era gestito come una nave della Marina Militare. Seguivi gli ordini e cercavi di non essere troppo stridulo o arrogante».

Chris Hepler, writer di Mass Effect 2 e 3, menziona invece l’opportunità di aver potuto lavorare alla Extended Cut:

«[Il finale] ha soddisfatto i fan? Non all’inizio, e ritenevo che molte delle critiche fossero legittime. La Extended Cut ci ha dato una seconda occasione di realizzare un finale che riconoscesse molte più scelte dei giocatori, ed era il massimo che potevamo ragionevolmente realizzare, considerando le decisioni che erano già state prese».

Il senior writer di Mass Effect 3, Neil Pollner, aggiunge:

«Quando dai alle persone delle scelte profonde nel mezzo dell’esperienza, credo che qualunque finale che non permetta un’incomprensibile ammontare di variazioni sia destinato a deludere».

Le parole degli ex sviluppatori rivelano dunque ufficialmente che anche una buona parte del team che lavorò a Mass Effect 3 non fu molto contenta della sua conclusione, e compresero pienamente le dure critiche ricevute dal pubblico.

Fortunatamente, grazie alla Extended Cut, che sarà inclusa insieme a tutti gli altri DLC nella Mass Effect Legendary Edition, c’è stata la possibilità di poter offrire una degna conclusione a tutti gli appassionati della saga.

Un finale che non sarà ulteriormente modificato, dato che BioWare vuole mantenere l’esperienza di gioco il più vicino possibile a quella originale.

Se volete vedere a che punto eravamo rimasti con Mass Effect dopo l’addio a Shepard, potreste voler dare una chance ad Andromeda.