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L’esclusiva day one di Stadia non “morirà” con Google: annunciate nuove versioni

Gli autori di Gylt, l'esclusiva day one di Google Stadia, hanno annunciato il lancio di nuove versioni.

La chiusura improvvisa di Google Stadia ha sicuramente colto di sorpresa fan e sviluppatori: la casa di Mountain View aveva investito grandi risorse nella piattaforma di giochi in streaming, senza mai riuscire a trovare un largo consenso da parte del grande pubblico.

Questo significa che anche le — poche — esclusive disponibili su Stadia rischiavano di diventare ingiocabili per sempre: una delle più conosciute tra queste era Gylt, il titolo realizzato dagli autori di Deadlight (trovate la Director’s Cut su Amazon) e Rime.

Si tratta di un interessante ibrido tra survival horror, puzzle e stealth, noto soprattutto per essere stato una delle prime esclusive del servizio in streaming di casa Google, disponibile fin dal suo day one.

La chiusura di Stadia ha costretto molti sviluppatori a rivedere i loro piani: per esempio, Ubisoft ha deciso di fare in modo che i giochi siano trasferibili su Ubisoft Connect, mentre gli autori di Embr hanno deciso di regalare il gioco su Steam a chiunque dimostrerà di esserne in possesso. Il caso di Gylt era però decisamente più complesso, dato che non è mai stato disponibile su altre piattaforme.

Tequila Works ha deciso dunque di non farsi trovare impreparata: con un breve messaggio pubblicato su Twitter, il suo fondatore ha infatti annunciato ufficialmente che Gylt riceverà nuove versioni (via Push Square).

Dopo gennaio 2023, questo e tanti altri titoli rischiavano infatti di diventare inaccessibili per sempre: al momento non sappiamo se anche per le altre esclusive siano previste nuove versioni, ma almeno i fan dell’originale horror potranno presto recuperarlo in nuove versioni.

Per il momento non sono state svelate le nuove piattaforme, anche se è plausibile aspettarsi almeno il PC e le console PlayStation e Xbox, con buone possibilità di vedere il titolo anche su Switch. Non è chiaro neanche se sia attualmente prevista la possibilità di riscattare gratis il titolo per chi lo possedeva già su Stadia, come stanno già facendo altri autori.

In ogni caso, ai fini della preservazione videoludica, fa comunque piacere scoprire che l’opera di Tequila Works non è destinata a morire insieme al servizio in streaming: se siete curiosi di scoprirne di più, sulle nostre pagine trovate la recensione di Gylt.

Se fate invece parte dei fan storici che hanno effettuato acquisti su Stadia, Google ha già annunciato la possibilità di ricevere rimborsi su prodotti e hardware acquistati: nella nostra guida vi spieghiamo come funzionano.