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League of Legends, il picchiaduro Project L svela gameplay e grafica in video

Project L, il picchiaduro ufficiale di League of Legends, si è finalmente mostrato al grande pubblico.

Annunciato nel 2019 come parte di una nuova linea di progetti legati all’universo di League of Legends, Project L è rimasto da allora nel mistero, al punto che molti fan stavano iniziando a domandarsi se il titolo fosse ancora in vita.

Fino a poche ore fa sapevamo infatti soltanto che si trattava di un picchiaduro sviluppato dalla stessa Riot: oggi finalmente sono stati svelati diversi dettagli con i primi gameplay, che mostrano anche uno stile grafico 2D richiamante quello adoperato su Dragon Ball FighterZ.

L’universo di League of Legends si sta espandendo sempre di più con tanti nuovi giochi, due dei quali sono già disponibili: oltre a Project L, precedentemente annunciato, ne arriveranno inoltre altri.

Inoltre, si è rivelata un grandissimo successo la serie di Netflix dedicata, Arcane, al punto che ne è stata appena annunciata la seconda stagione.

Come segnalato da GamesRadar+, Riot ha pubblicato un nuovo trailer dalla durata di ben 6 minuti, con diversi commenti da parte degli sviluppatori su ciò che sarà possibile aspettarsi da questo titolo.

Si tratterà di un picchiaduro 2D con una spettacolare grafica cel-shading, molto simile, per fare un paragone con un altro adattamento picchiaduro, a quanto visto su Dragon Ball FighterZ e che sfrutterà un gameplay tag-team 2 vs 2.

Il senior director di Project L, Tom Cannon, ha svelato che se fino ad ora non si era parlato né mostrato molto questo titolo era perché il team era fortemente impegnato nello sviluppo e si stava cercando di arrivare ad un punto della produzione che potessero mostrarsi orgogliosi di mostrare.

Nella preview video, che potrete ammirare voi stessi qui sotto, verranno mostrati spezzoni di gameplay con un grande focus sullo stile artistico: sarà un titolo con la formula «easy to play, hard to master», ovvero accessibile a tutti ma con un grande potenziale per il gameplay competitivo.

Tom Cannon ha inoltre reso noto che la priorità degli sviluppatori sarà quella di garantire un netcode eccezionale: sarà di tipologia rollback, la migliore per i picchiaduro, e sfrutterà anche le risorse di Riot per minimizzare il lag, come l’apprezzato RiotDirect per League of Legends.

L’obiettivo è inoltre quello di realizzare un titolo che potrà essere giocato per tantissimi anni e che possa diventare un punto di riferimento per i giocatori amanti dei picchiaduro competitivi ed i loro rispettivi tornei.

Di conseguenza, la brutta notizia è che il titolo non uscirà nel 2022: sarà necessario molto più tempo per permettere agli sviluppatori di realizzare il miglior lavoro possibile, senza dover ricorrere al fastidiosissimo crunch.

La popolarità di League of Legends era già estremamente ampia, ma grazie al successo dello show e l’introduzione di nuovi giochi conta ad aumentare ulteriormente la propria influenza: un piccolo grande passo è già stato fatto grazie alla collaborazione con Fortnite.

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