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Konami ha annunciato il ritorno di altre sue IP, ma non c’è da esultare

Torna The Maze of Galious, un platform-adventure a scorrimento laterale piuttosto oscuro uscito nel 1987.

Sembra proprio che Konami voglia riavvicinarsi al mondo dei videogiochi in maniera piuttosto marcata, dopo un allontanamento repentino durato fin troppi anni.

Il publisher di saghe come quella di Metal Gear Solid, che trovate sempre su Amazon, è salita proprio di recente agli onori della cronaca grazie a un annuncio davvero di peso.

No, non parliamo di eFootball, la nuova generazione del celebre simulatore calcistico che ogni tanto porta a casa delle squadre in esclusiva.

Al Tokyo Game Show 2022 è stato infatti alzato il sipario sulla remastered dei primi due capitoli della saga di JRPG di Suikoden, un ritorno a suo modo davvero gradito. A quanto pare, però, non sarebbe finita qui.

Il catalogo di titoli amati di Konami è stato molto discusso negli ultimi tempi, con voci incessanti che parlavano di un revival di giochi come Silent Hill e Castlevania.

Come riportato anche da Wccftech, il publisher giapponese ha annunciato il ritorno di una serie di altri suoi franchise per gentile concessione di vari sviluppatori indie.

Tutto questo fa parte di un concorso indetto da Konami nel 2021, che invitava gli sviluppatori indipendenti a presentare proposte per varie IP “inattive”.

Il vincitore è Takumi Naramura, sviluppatore delle acclamate avventure d’azione retrò La-Mulana e La-Mulana 2. Narmura farà rivivere The Maze of Galious, un platform-adventure a scorrimento laterale piuttosto oscuro uscito nel 1987.

La maggior parte del mondo occidentale non ha avuto modo di giocare a questo gioco (anche se è stato pubblicato in Europa su computer MSX), ma si tratta di un titolo molto apprezzato in Giappone e, secondo Naramura, ha avuto un’influenza diretta sui giochi de La-Mulana.

Oltre a The Maze of Galious, Konami ha dato il via libera al rilancio di molte altre sue IP, tra cui Star Soldier, Parodius e TwinBee.

Insomma, chi si aspettava anche stavolta un ritorno dei marchi Tripla A di proprietà dell’azienda, è meglio che si metta l’anima in pace.

Konami, di recente, ha in ogni caso espresso la volontà di tornare su Steam con tantissimi vecchi e “nuovi giochi”, qualunque cosa significhi.