News 2 min

Kojima chiama Refn: qualcosa si muove per Death Stranding 2?

Qualcosa bolle in pentola in Kojima Productions?

Hideo Kojima si è intrattenuto in una lunga conversazione con il regista Nicolas Winding Refn, volto di Heartman in Death Stranding, l’ultima fatica del creatore della saga di Metal Gear: qualcosa si sta muovendo per un ipotetico Death Stranding 2?

Le gesta di Sam Porter Bridges rappresentano una sorta di unicum nel panorama videoludico attuale, con un gameplay al servizio della narrazione e un comparto multiplayer decisamente atipico, basato sul costante supporto reciproco tra giocatori.

Dopo Death Stranding, lanciato in esclusiva PS4 nel novembre 2019 e sbarcato in seguito su PC nel luglio 2020, ha destato stupore la notizia che il nuovo gioco del game director sarebbe stato scartato da Sony.

Si sono inoltre rincorse voci su un eventuale (e inatteso) cambio di rotta, che vedrebbe Hideo Kojima al lavoro su un’esclusiva Xbox, come sostenuto dal sempre informato giornalista e insider Jeff Grubb.

La notizia della lunga chiamata con Refn è arrivata direttamente tramite un tweet dello stesso Kojima, seguito da una serie di foto condivise sul profilo Twitter della sua assistente personale.

Il game director ha specificato che si è trattato di una chiacchierata lunga e fruttuosa, come potete leggere nel seguente post (via GamesRadar+):

«È da un po’ che non parlavo con Nicolas Winding Refn per due ore e mezza. È stato davvero stimolante».

Grazie alle foto allegate, le speranze dei fan si sono riaccese per quanto riguarda un ipotetico sequel di Death Stranding o lo sviluppo di una nuova IP per mano di Kojima Production.

La passione per il cinema del papà di Metal Gear non è certo un mistero, e non è quindi da escludere che dietro la lunga chiamata ci sia la volontà di effettuare un’incursione in ambito cinematografico grazie al supporto e all’esperienza di Refn.

Lo stesso regista danese ha ringraziato Kojima con un tweet tanto semplice quanto esplicativo dell’ottimo rapporto che intercorre tra i due:

«Tutto quello che ci serve è l’amore».

Insomma, sembra che qualcosa si stia muovendo, anche se non è possibile avere ulteriori dettagli al momento. Nella “peggiore” delle ipotesi, si è trattato di uno scambio di idee tra due figure di spicco dell’industria dell’intrattenimento.

Rimanendo in tema film e videogiochi, è stata recentemente svelata la collezione di Heartman, il personaggio interpretato proprio da Refn in Death Stranding: i fan ricorderanno che nella sua casa c’è una grande raccolta di DVD, e saranno contenti di saperne di più.

Nel mentre, i giocatori continuano a scoprire nuovi dettagli nel titolo, tra cui un inaspettato comportamento di Sam in un momento davvero prossimo al finale, che porta l’inconfondibile firma del game director nipponico.

I “seguaci” di Hideo Kojima sono ben consapevoli del divorzio avvenuto con Konami, ma non smettono di sperare in un eventuale ritorno del franchise di Metal Gear: proprio in Death Stranding (ma in una sola versione) è stato inserito un riferimento all’iconica saga action stealth.

Se siete fan di Hideo Kojima e non avete ancora giocato Metal Gear Solid V, potete farlo approfittando dell’offerta di Amazon.