Il meglio fuori casa – Dicembre 2018

Rubrica
A cura di DottorKillex - 9 Gennaio 2019 - 10:00

E chi l’avrebbe detto che in coda ad un anno positivo, sebbene non scoppiettante come il 2017, avremmo faticato a mettere insieme quattro titoli da raccomandarvi per le festività?
Eppure è quello che è successo: abbiamo impiegato qualche giorno in più proprio alla ricerca del titolo giusto, e ancora adesso, a puntata ultimata, abbiamo qualche piccola remora su un paio dei titoli inclusi, nonostante valutazioni lusinghiere da parte di stimati colleghi.
Via alle danze!

Super Smash Bros. Ultimate

Eccolo qua, il gioiello della corona di Nintendo Switch per la fine anno, il titolo più atteso da milioni di fan, che non ha deluso in questo primo mese sul mercato nè in quanto a giudizi della critica nè in quanto a vendite, tanto digitali quanto fisiche.
Il nostro Valentino ha valutato Super Smash Bros. Ultimate con un roboante 9,7, e ha abbondantemente motivato questa sua scelta snocciolando un elenco praticamente infinito di pregi, a fronte di difettucci marginali se non insignificanti.
Vogliamo partire dalla modalità Luce della Speranza? Dal roster nutritissimo?Dai vari livelli di lettura di un prodotto adatto tanto ai neofiti quanto ai veterani più tecnici?
Nintendo sembra aver fatto centro ancora una volta, regalando un prodotto dalla mole contenutistica incredibile, capace di tenere incollati allo schermo per settimane, obiettivo che pochi picchiaduro nella storia del medium sono riusciti a raggiungere.
Come se non bastasse, il fine lavoro di bilanciamento pre e post lancio, passato anche attraverso il feedback della community ed una serie di patch mirate ma contenute nelle dimensioni, ha regalato un’esperienza di gioco quanto mai bilanciata e godibile, che fa sorgere spontanea una domanda: come migliorerà Nintendo tutto questo in futuro?
Ai posteri l’ardua sentenza, intanto voi non fatevi scappare questo capolavoro.

Super Smash Bros. Ultimate Recensione - 4

Yo-Kai Watch 3

Più volte, e da più parti, si è cantata con troppa fretta la canzone funeraria di Nintendo 3DS, console sul mercato dal 2011 e sicuramente giunta agli sgoccioli del suo ciclo vitale, ma ancora capace di riservare splendide sorprese, come questo Yo-kai Watch 3, terzo ed ultimo capitolo a sbarcare sulla portatile della grande N, in attesa del quarto in sviluppo su Switch.
Differentemente da quanto successo col secondo episodio, Nintendo e Level 5 si sono fatti perdonare dall’utenza occidentale includendo tutti i contenuti in una sola cartuccia, laddove in Giappone sono uscite tre versioni del gioco: questo, in soldoni, si traduce con una mole impressionate di spiriti da catturare (oltre 600), di missioni secondarie e, più in generale, di cose da fare.
Se a questo si aggiunge una storia che prevede la presenza di due protagonisti per la prima volta nella serie, ognuno con una città da esplorare, e un lifting che ha coinvolto sia il combat system sia l’aspetto tecnico (che spreme la console ospite come un limone), ecco che ci troviamo di fronte al migliore episodio della serie, che funge da canto del cigno per i fan del brand su 3DS.
Se vi sono piaciuti anche vagamente gli episodi precedenti, fatevi un favore e recuperate anche questo.

yo kai watch 3

This war of mine complete edition

Altro giro, altra recensione di Big V, questo mese particolarmente attivo sul fronte Nintendo Switch: This war of mine complete edition porta sulla console ibrida Nintendo una delle esperienze survival più crude ed intense degli ultimi anni, condite da diverse decisioni difficilissime da prendere e da momenti davvero toccanti.
La presenza di tutti i contenuti scaricabili pubblicati in seguito al lancio, e di una serie di ottimizzazioni che consentono una fruizione parimenti godibile sia su televisore sia sullo schermo di Switch, rende questa versione la migliore tra quelle pubblicate su console, indicata per chiunque sia alla ricerca di un gioco che accoppi una narrativa cruda e pregnante ad un gameplay immediato ma non per questo privo di profondità.
La scarsità di risorse e la conseguente necessità di fare scelte impopolari potrebbero portare alla frustrazione i giocatori meno pazienti, ma coloro i quali decidessero di perseverare troveranno un titolo appagante, un triste spaccato sulla guerra che non ha paura di denunciare le atrocità quotidiane che avvengono durante i conflitti, pur lontane dalla prima linea di battaglia.

This War of Mine 4

Okunoka

La sorpresa del mese è rappresentata da Okunoka, un platform bastardissimo, che nasconde, sotto una coltre di carineria e una direzione artistica ispiratissima, un’anima da gioco a piattaforme vecchio stile, dove i salti sono da tarare al millimetro e i nemici sono posizionati come spine nel fianco.
Il level design aiuta il loop di tentativi, morti e nuovi tentativi, e lo stile grafico incentiva la rigiocabilità, perchè la direzione artistica riesce a farsi notare pur in un periodo in cui non mancano i giochi bellissimi da vedere.
Se siete disposti a scambiare un’esplosione di colori in movimento con un paio di pomeriggi ricolmi di turpiloquio, e, se, a monte, possedete Nintendo Switch, allora i pochi euro richiesti per accaparrarvi Okunoka potrebbero risultare tra i meglio spesi di questo inizio anno.




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