Grounded: sopravvivere da alti un centimetro, secondo Obsidian – Anteprima

Un piccolo team di Obsidian Entertainment, veterani autori di Fallout New Vegas e Pillars of Eternity, lavora a Grounded, gioco survival (anche cooperativo) in cui siete alti un centimetro e dovete sopravvivere... al giardino di casa.

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 3 Maggio 2020 - 14:43

Obsidian Entertainment è una di quelle software house che hanno bisogno di poche presentazioni. Questi veterani dell’industria del videogioco, con alle spalle opere come Neverwinter Nights 2, Star Wars: Knights of the Old Republic II: The Sith LordsFallout New VegasPillars of Eternity e il recente The Outer Worlds – solo per citarne alcuni – hanno deciso di concentrare gli sforzi futuri sulla realizzazione di Grounded, survival game decisamente atipico in cui il grande pericolo viene dall’essere alti circa un centimetro.

Un piccolo team per un piccolo eroe

Quando Adam Brennecke, director di Grounded, parla del suo gioco, non nasconde che l’idea sia partita da lontano: confrontandosi con gli appassionati in una sessione di domande e risposte, lo sviluppatore ha rivelato che il team si sta impegnando su questo progetto da circa due anni, ma con pochi elementi. Parliamo di più o meno quattordici persone, a fronte delle squadre che vanno tra le trenta e le settanta a cui Obsidian solitamente si affida.

Grounded: sopravvivere da alti un centimetro, secondo Obsidian – Anteprima

Inizialmente, addirittura, si era pensato a un survival game con un scenario à la Indiana Jones, per poi virare su qualcosa in cui è la condizione del giocatore a rendere lo scenario straordinario: i quattro protagonisti tra cui potremo scegliere, infatti, per un misterioso e sfortunato incidente si ritroveranno rimpiccioliti. Con una statura di un centimetro scarso, appare evidente che ogni cosa, perfino nell’ordinarietà del giardino sul retro di casa, diventi un pericolo. Ed è a questo che dovremo sopravvivere: a uno scenario normalmente così accogliente e quasi noioso come il nostro cortile, che appare ben diverso quando anche le formiche sono più grandi (e certamente più spaventose) di te.

Anche le fonti di ispirazione, non ha nascosto Brennecke, non sono mancate: si va da The Forest per l’idea dello scenario naturale a Left 4 Dead per la scelta dei personaggi, passando per Subnautica e per l’eccellente The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Un piccolo team, per piccoli eroi, con grandi punti di riferimento non solo nella sua esperienza (diversi membri della squadra hanno lavorato a New VegasPillars of Eternity), ma anche nelle produzioni altrui, quindi, per fare in modo che Grounded sia un videogioco capace di offrire un’esperienza unica e degna del nome di Obsidian.

I protagonisti di Grounded

I giocatori potranno decidere prima di tutto se giocare in cooperativa online fino a quattro persone, o se giocare da soli. La scelta dipenderà unicamente da voi e, anticipano gli autori, potrete anche iniziare da soli, continuare in co-op e poi proseguire ancora da soli, senza particolari limitazioni. Al momento non è prevista la couch co-op (la cooperativa in locale), ma gli sviluppatori sperano di lavorarci, con tanto di split-screen, in futuro.

Ognuno potrà scegliere uno dei quattro personaggi, che saranno pre-determinati nella caratterizzazione e nell’aspetto. Non aspettatevi di creare il vostro avatar, quindi: Obsidian ha puntato su alcuni modelli che hanno anche un personalità ben definita, mentre non ci sono inclinazioni specifiche relative alle abilità, con tutti che possono fare tutto.

L’insieme di gameplay, scenario e storia sarà unico, assicura il director Brennecke, «come in nessun altro gioco survival», dal momento che Obsidian, come da tradizione, vuole anche proporre un comparto narrativo di tutto rispetto, con missioni dedicate che consentiranno di portare avanti la storia.

Una volta scelto il vostro personaggio, vi ritroverete a venire contattati dal misterioso robot BURG. L., che vi spiegherà che attualmente la macchina per ingrandirvi nuovamente e risolvere tutti i vostri guai è guasta. Per questo, dovrete sopravvivere in giardino fino a quando non sarà di nuovo utilizzabile. E la cosa sarà tutt’altro che facile.

Rifugi e nemici nel giardino di casa

Ben presto, scoprirete che il giardino nasconde tantissimi nemici, rappresentati soprattutto dagli insetti. Lo scenario avrà un suo ecosistema e una sua catena alimentare – e, come immaginerete, con le vostre nuove dimensioni siete tutt’altro che in cima. Vi ritroverete a prendere a cazzotti degli afidi, ad esempio, dai quali potrete ottenere delle risorse: adattata, la zampa di un grosso scarafaggio potrebbe servirvi come lancia, o per creare un arco, o un’ascia.

Grounded: sopravvivere da alti un centimetro, secondo Obsidian – Anteprima

I giocatori avranno a disposizione un banco da lavoro dove mettere insieme le risorse che si procureranno nel giardino: potranno anche fabbricarsi delle armature di fortuna, a loro volta spesso composte da parti di piante o di insetti sconfitti, nelle quali risiederanno le maggiori possibilità di personalizzazione del vostro eroe.

Tutte le armi si deterioreranno o romperanno, quindi dovrete costantemente raccogliere risorse per ripararle o costruirne di nuove. Gli sviluppatori fanno sapere fin da ora che, in questo caso specifico, parliamo di una meccanica che sarà bilanciata via via, anche con l’aiuto degli utenti, considerando che il gioco uscirà prima in Accesso Anticipato.

Una volta dotati di una vostra ascia, potrete anche tagliare i fili d’erba per servirvene, considerando che capirete rapidamente di aver bisogno di risorse per costruirvi un rifugio. Anche in questo caso, a farla da padrone saranno le meccaniche di crafting: il gioco vi consentirà di sbizzarrirvi nella costruzione della vostra casa in giardino in miniatura, a patto che abbiate sufficienti materiali per renderla realtà.

Grounded: sopravvivere da alti un centimetro, secondo Obsidian – Anteprima

Scalette, barriere, cancelli, porte: potrete costruire un po’ di tutto e, perché no, lasciare che il vostro rifugio sia anche il luogo dove nascondere le scorte delle vostre risorse – anche se col timore che le formiche finiscano con il fiutarle e prendere d’assalto la vostra neonata casetta, sfasciandola e rubandovi tutto.

Gli insetti avranno una loro routine abituale che prescinde dalle gesta del giocatore: le formiche, ad esempio, usciranno dalle loro “case” per andare in cerca di cibo, mentre i ragni partiranno a caccia di qualche animaletto da divorare – noi compresi. Il gioco godrà di un ciclo giorno-notte in cui le ore di luce corrispondono a circa quaranta minuti, mentre quelle di buio saranno un po’ più brevi. Come immaginerete, durante la notte le insidie saranno molte di più (e anche i rischi per la vostra casa), poiché alcuni predatori si metteranno all’opera solo al calare del sole, rendendo le vostre scorribande nel mondo di gioco molto più pericolose.

Grounded: sopravvivere da alti un centimetro, secondo Obsidian – Anteprima

Mangiare e bere in un mondo di insetti

Brennecke ha anche anticipato che ci sarà un banco da lavoro extra, la Smoothie Station, in cui potrete sperimentare mettendo insieme parti di insetti diverse per creare dei frullati da trangugiare. E, sì – avete letto bene. Questo perché, come nei survival che si rispettino, anche nell’esperienza sandbox di Obsidian avrete bisogno di mangiare e bere.

A darvi la misura delle vostre necessità saranno appositi indicatori nella colorata interfaccia di gioco: potrete magari raccogliere delle gocce di rugiada per placare la vostra sete, mentre per mangiare potrete arrostire (letteralmente) nel vostro rifugio gli insetti che avete sconfitto, in una meccanica che ci ricorda un po’ Link alle prese con i fornelli in Breath of the Wild.

Grounded: sopravvivere da alti un centimetro, secondo Obsidian – Anteprima

Forti dei vostri pasti, potrete poi continuare ad avventurarvi nel giardino, consapevoli che ci saranno tantissime aree da scoprire, promettono gli autori, con veri e propri quartieri in cui vi troverete di fronte a risorse e nemici differenti. In caso doveste venire sconfitti, magari da un grosso ragno (probabile) effettuerete il respawn nel vostro rifugio e dovrete raggiungere il punto in cui siete morti per recuperare lo zaino con tutte le vostre cose.

Ecco perché il gioco sarà anche ricco di indizi sui pericoli: al di là del comparto sonoro, che vi consentirà magari di sentire ronzii o zampettii sospetti, i fili d’erba si piegheranno in modo più o meno evidente, qualora da quelle parti stesse passando un ragno pronto a farvi la festa. Osservare e decifrare i segnali del mondo di gioco, quindi, sarà parte integrante dell’esperienza ludica – al punto che, per aiutarvi a orientarvi, potrete anche prendere punti di riferimento piazzati appositamente dagli sviluppatori, come una pallina da baseball che galleggia in una pozzanghera, o una lattina abbandonata dal solito umano poco lodevole.

Grounded: sopravvivere da alti un centimetro, secondo Obsidian – Anteprima

Brennecke ha spiegato che l’intero mondo di gioco è realizzato a mano da Obsidian, nella direzione artistica e nel level design, mentre elementi casuali o procedurali sono stati utilizzati solo per alcuni aspetti, come il cammino compiuto da questo o quell’insetto nella sua routine giornaliera.

L’esperienza sarà sicuramente impegnativa, ma potrete adattare a piacimento il livello di difficoltà: chi non volesse avere a che fare con i combattimenti con i diversi insetti, ad esempio, potrà perfino attivare la Creative Mode, in cui le meccaniche si concentreranno sulla raccolta di risorse e la costruzione del vostro rifugio – al riparo da qualsiasi ostilità. Al contrario, i giocatori più agili potranno puntare sul livello di difficoltà massimo, in cui dovrete sudare per arrivare al giorno dopo.

C’è una nota anche per chi soffre di aracnofobia: dal momento che i ragni non mancheranno e che alcuni potrebbero sentirsi scoraggiati dal giocare a causa della loro presenza, Obsidian ha integrato un’apposita spunta che, se attivata dalle opzioni, sostituisce i ragni, facendoli sparire dalla vostra partita. Questo non vi impedirà di giocare comunque in co-op con chiunque: gli altri giocatori, con la spunta disattivata, vedranno normalmente i ragni – il che significa che non finirete in apposite partite cooperative per soli aracnofobici, ma potrete interagire con chiunque, se lo voleste.

Grounded: sopravvivere da alti un centimetro, secondo Obsidian – Anteprima

Il futuro di Grounded

Grounded sarà disponibile dal 29 luglio in Accesso Anticipato. Potrete giocarci nel programma Xbox Preview, su Steam e su Xbox Game Pass Ultimate. Un’uscita in early access ci dice chiaramente che gli sviluppatori contano di far migliorare e arricchire l’esperienza via via, e hanno bisogno del vostro supporto per riuscirci.

Per il momento, ad esempio, il gioco non gode di un meteo dinamico, ma è una meccanica che il team spera di implementare più avanti e che potrebbe avere interessanti risvolti – insieme a una serie di bilanciamenti che solo i giocatori potranno aiutare a rendere realtà.

Allo stato attuale, ad esempio, una vostra scorribanda potrebbe essere interrotta da una ghianda che vi cade sulla testa, uccidendovi: un’eventualità realistica, ma che probabilmente sarebbe ludicamente frustrante e che, come diverse altre, potrebbe essere modificata in corso d’opera, grazie ai pareri dei videogiocatori durante l’Accesso Anticipato.

+ Interessanti idee per la routine degli insetti
+ Meccaniche di crafting e raccolta risorse hanno del potenziale
+ Adattabile al tipo di sfida che cercate
+ Può essere giocato da soli o in co-op a quattro
- Riuscirà a essere all'altezza di Obsidian?

Siamo curiosi di scoprire in che modo Obsidian riuscirà a legare al sua nota predilezione per lo storytelling al peculiare scenario da survival sandbox di Grounded. Il gioco promette sicuramente idee originali e un contesto che prende una location ordinaria rendendola straordinaria per il punto di vista in cui viene calato il giocatore. Rimane da scoprire, controller alla mano, quanto saranno profonde le meccaniche di crafting, raccolta delle risorse e combattimento con le altre creature ostili del cortile.

Per il momento, le premesse sono peculiari e anche la scalabilità dell’esperienza – sia in termini di difficoltà che nel declinarla come single player o cooperativa – potrebbero aiutare Grounded a diventare una piccola freccia decisamente appuntita nella faretra di Xbox Game Studios.




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