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Google Stadia “uccide” una sua esclusiva: gli sviluppatori dicono addio

Outcasters non uscirà su altre piattaforme: morirà insieme a Google Stadia.

Alla fine ciò che molti fan temevano sta ufficialmente per diventare realtà: la chiusura di Google Stadia sta per causare anche la morte di una sua esclusiva, che non seguirà l’esempio di altri giochi riservati esclusivamente per la piattaforma in streaming.

Splash Damage, team di sviluppo noto anche per aver contribuito allo sviluppo del multiplayer di Batman Arkham Origins (trovate la trilogia principale in sconto su Amazon) ha infatti tristemente annunciato l’addio ad Outcasters, il titolo online esclusivo per la piattaforma della casa di Mountain View.

A differenza di un’altra esclusiva day one, i cui sviluppatori hanno già annunciato nuove versioni in sviluppo, Outcasters è dunque destinato a scomparire insieme a Google Stadia, diventando così ufficialmente ingiocabile e potenzialmente perduto per sempre.

L’annuncio è arrivato direttamente dallo stesso team di sviluppo in un comunicato rilasciato sui mezzi social (via Game Rant): Splash Damage ha spiegato infatti che il loro titolo era stato disegnato esclusivamente per la piattaforma di Google e tenendo in mente la piena compatibilità con i loro servizi.

Il team di sviluppo ritiene, di conseguenza, che la mole di lavoro necessaria per portare Outcasters su altre piattaforme sarebbe «troppo complessa»: per questo motivo, a malincuore, hanno deciso di abbandonare definitivamente il loro titolo multiplayer.

Del resto, è difficile immaginare che fosse particolarmente popolare da poter attirare immediatamente una base d’utenza stabile anche su console: il rischio deve essere stato ritenuto eccessivamente grande e Splash Damage ha preferito concentrarsi su potenziali nuovi progetti.

Gli sviluppatori hanno comunque sottolineato di continuare a credere fortemente nel cloud gaming, invitando le altre aziende a continuare a investirci e non lasciarsi intimorire dalla triste fine di Google Stadia.

Il messaggio si conclude con un ringraziamento ai fan che hanno supportato il titolo fin dal debutto, avvenuto il 3 dicembre 2020, e con l’annuncio di un video che mostrerà alcuni interessanti dietro le quinte: purtroppo, salvo ripensamenti, Outcasters verrà dunque “ucciso” ufficialmente da Stadia.

Se la casa di Mountain View non interverrà tempestivamente, presto anche i controller di Google potrebbero diventare praticamente inutilizzabili: in attesa di un aggiornamento ufficiale, ci sono già alcuni utenti che stanno tentando di salvarli.

Fortunatamente, molti salvataggi di Google Stadia possono essere recuperati e trasferiti su altre versioni: nella nostra guida vi spieghiamo come esportare i vostri dati di salvataggio.