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GhostWire: Tokyo, il DualSense sarà il nostro “sesto senso”

Il controller PS5 sarà un vero e proprio oggetto da usare durante l'avventura.

Ci sono titoli attorno ai quali aleggia da tempo un alone di mistero: GhostWire Tokyo è sicuramente tra questi.

A differenza di altri titoli Bethesda, come ad esempio l’ormai prossimo Deathloop, il gioco in questione non tradisce la sua provenienza tipicamente nipponica, essendo sviluppato dal team Tango Gameworks.

Il particolare horror in soggettiva di Shinji Mikami era stato infatti presentato all’E3 2019 ma soltanto attraverso un breve teaser trailer. Solo a giugno dello scorso anno, il gioco è tornano a far parlare di sé.

Ora, via PlayStation Blog, sono stati resi noti alcuni particolari realmente interessanti, specie quelli relativi all’implementazione delle varie feature “tattili” di DualSense, il pad di PS5.

Stando alle parole di Bethesda, «le opportunità che la tecnologia del controller DualSense offre per Ghostwire: Tokyo non potrebbe essere più eccitante di così».

Gli sviluppatori spiegano infatti che «la combinazione di feedback aptico, grilletti adattivi e audio integrato consente ai giocatori di immergersi ulteriormente nel mondo soprannaturale del gioco.»

Ma non solo: grazie al feedback aptico, i giocatori «si sintonizzeranno con l’ambiente circostante, aiutati da voci ultraterrene provenienti dagli altoparlanti del controller».

I dev accennano infatti a un vero e proprio “sesto senso” da utilizzare in-game, in grado di far percepire «cose che gli esseri umani normali non riescono a sentire».

Sfruttando queste caratteristiche sarà quindi ancora più facile risolvere i vari misteri che avvolgono la città di Tokyo.

E ancora, gli sviluppatori hanno confermato che durante le fasi di combattimento, i giocatori potranno intrecciare i poteri degli elementi con quelli delle loro mani per affrontare gli spiriti maligni, coi grilletti adattivi del DualSense pensati per dare vita a queste abilità speciali.

Ogni potere offrirà infatti una sensazione «unica e tangibile», tanto che Bethesda assicura che anche con gli occhi chiusi potremo distinguere vento, acqua e fuoco.

Ma non solo: i grilletti aiuteranno «a simulare l’atto di catturare l’anima di un nemico spettrale con le proprie mani», tanto che con l’avanzare dell’avventura potremo affinare anche le nostre abilità soprannaturali, aumentando di fatto anche le capacità del controller.

GhostWire Tokyo, seconda esclusiva Bethesda firmata Tango Gameworks in arrivo su PlayStation 5 e PC, dovrebbe vedere la luce durante il mese di ottobre di quest’anno.

Parlando invece nuovamente di DualSense, avete già visto le due nuove e bellissime colorazioni ufficiali in arrivo?

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