News 2 min

Final Fantasy VIII è il capitolo più rivoluzionario? Arriva la risposta ufficiale

L'avventura di Squall ha cambiato la saga nelle fondamenta.

Final Fantasy VIII Remastered è stato ufficializzato a vent’anni dal suo esordio originale, su console PSOne, portando l’avventura di Squall e compagni agli occhi delle nuove generazione.

Il celebre JRP di Square Enix è stato infatti ammodernato con una grafica riveduta e corretta sia su PC che console, facendosi così scoprire – o riscoprire – ai giocatori troppo giovani per ricordarlo nel 1999.

Del resto, vi abbiamo parlato dell’ormai noto Final Fantasy VIII Remastered appena ci è stato possibile anche sulle pagine di SpazioGames.

Senza contare anche lo speciale a cura di Stefania Sperandio, nel quale la nostra editor-in-chief ci ha raccontato com’è stato vivere l’avventura dopo venti, lunghi anni.

 

Ora, in occasione dell’arrivo di Final Fantasy VIII Remastered su PlayStation Now, il game director dell’edizione originale – Yoshinori Kitase – ha spiegato via PS Blog perché il gioco è di fatto uno dei più rivoluzionari della saga, se non il più rivoluzionario tra quelli dell’era a 32-bit.

«Quando cominciammo a lavorare a Final Fantasy VIII, il gameplay del genere RPG era ben definito», ha spiegato Kitase.

«I giocatori erano ormai abituati alla formula classica: rafforzare i personaggi sconfiggendo i mostri, ottenere denaro e punti esperienza, aumentare di livello e comprare equipaggiamento. Sentivamo che questa formula cominciava a stancare sia gli sviluppatori che gli utenti.»

E ancora, «con Final Fantasy VIII volevamo sperimentare cose nuove all’interno del genere GdR, esplorare nuove meccaniche e migliorare alcuni aspetti del titolo precedente.»

Kitase ha poi aggiunto: «utilizzammo i filmati in CG 3D per la prima volta in Final Fantasy VII. Nonostante sia orgoglioso del risultato ottenuto, il titolo rappresentò una sorta di periodo di transizione per quanto riguarda l’uso di quella tecnologia.»

«Il nostro obiettivo era di fondere le scene di gioco con i filmati, ma l’implementazione non diede i risultati sperati», ha continuato il director.

«Per Final Fantasy VII creammo un team di produzione della CG e tentammo di incorporarlo nel normale team di gioco. Final Fantasy VIII fu quindi il secondo gioco prodotto con un team strutturato in quel modo, che ampliò notevolmente le nostre possibilità

Sempre parlando dell’ottava fantasia finale, un giocatore ha pubblicato alcune foto della “sua” Gunblade, l’arma iconica del protagonista Squall.

Sempre parlando di classici immortali, avete già visto anche che alcuni fan della saga hanno creato da zero un vero e proprio Final Fantasy VI Remake?

Per concludere, ricordiamo ai fan italiani che presto potranno prendere parte al Final Fantasy VII Remake Orchestra World Touril concerto-evento tratto dal mitico JRPG di Square Enix.

Non avete ancora giocato l’avventura del principe Noctis? Adesso potete immergervi in Final Fantasy XV grazie all’ottimo prezzo di Amazon.