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Diablo 4 prende le distanze da Diablo Immortal: Blizzard svela le differenze

Le microtransazioni di Diablo 4 saranno ben diverse da quelle del controverso Diablo Immortal.

L’ultimo showcase di Xbox e Bethesda ha regalato ai fan tanti filmati gameplay sui giochi più attesi, svelando a sorpresa anche novità più dettagliate su Diablo 4, l’attesissimo nuovo capitolo della saga di Blizzard.

Il successore di Diablo III (potete acquistare la Eternal Collection con consegna rapida su Amazon) si è sicuramente mostrato più in forma che mai, anche se non è mancato un certo scetticismo da parte dei fan per via di Diablo Immortal, lo spin-off gratuito rilasciato poche settimane fa.

I giocatori non hanno infatti gradito le sue microtransazioni estremamente aggressive, al punto da aver deciso di «premiarlo» con un review bombing da record, facendo crollare le valutazioni a una cifra vicina allo zero.

Tenendo conto che si è comunque trattato del miglior lancio di sempre per la serie, molti fan erano rimasti comprensibilmente preoccupati che il capitolo per smartphone e PC potesse in qualche modo influenzare anche Diablo 4.

Nonostante il reveal trailer sembrava aver rimosso ogni potenziale dubbio, il global community lead Adam Fletcher ha voluto rilasciare un ulteriore commento sui social network, in risposta a un fan che sottolineava il suo entusiasmo per l’assenza di monetizzazioni «in stile mobile».

Fletcher ha dunque colto l’opportunità per rimarcare nettamente quali saranno le differenze principali tra Diablo 4 e Diablo Immortal, pur non nominando mai direttamente quest’ultimo, basandosi soprattutto sul modello con cui sono stati concepiti entrambi i titoli:

«Diablo 4 sarà lanciato come gioco a prezzo intero costruito totalmente per il pubblico su PC e console. Il gioco è enorme e ci saranno tantissimi contenuti post-lancio per tutti i giocatori.

I contenuti a pagamento saranno oggetti cosmetici opzionali ed eventuali future espansioni».

Il commento si chiude sottolineando che il team sarà in grado di condividere presto ulteriori informazioni, probabilmente per approfondire maggiormente lo spinoso argomento delle microtransazioni.

In ogni caso, le dichiarazioni sembrano voler nettamente prendere le distanze con il modello di microtransazioni adottato da Diablo Immortal: non si utilizzeranno infatti per migliorare i nostri personaggi, ma solo ed esclusivamente per contenuti aggiuntivi o futuri DLC.

Restiamo dunque in attesa di scoprirne di più su questo attesissimo episodio: nel frattempo, segnaliamo che Blizzard ha già aperto le candidature per poter provare la beta del gioco.