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DAZN, guai per lo streaming: non funziona neanche su console

Difficoltà per la piattaforma di streaming sportivo in Italia

DAZN, la piattaforma di streaming incentrata sullo sport, sta avendo problemi importanti nella trasmissione nella giornata di oggi 11 aprile.

La brutta notizia è arrivata nel corso della partita Inter-Cagliari, terminata in favore dei nerazzuri col risultato di 1 a 0.

Gli utenti che provano ad accedere al servizio tramite la web app ottengono infatti soltanto due errori diversi, uno che comporta una finestra in basso a destra per un generico errore video e l’altro che rimanda a controllare la connessione alla rete.

I problemi non si limitano soltanto alla web app ma anche all’applicazione accessibile su smart TV, e console PlayStation e Xbox che la supportano.

Una platea, quella del mondo gaming, sempre più abituata alla diffusione del cloud gaming, spinto dai principali player come Microsoft con Xbox Game Pass Ultimate, Google con Stadia e Sony con un PlayStation Now che potrebbe fare di più.

Il mondo del gaming non è neppure tanto avulso dalle problematiche tecniche a server e simili, con casi di downtime a dire il vero abbastanza frequenti com’è capitato di recente al lancio di Outriders.

In questo momento, DAZN risulta fruibile soltanto attraverso decoder Sky al canale 209, su DAZN 1, mentre non è spento sull’app ma rimanda questi due errori.

Una soluzione per quanto riguarda il mobile è appoggiarsi alla rete dati e non al wi-fi, e in questo modo, per ragioni non ancora precisate, la trasmissione di Verona – Lazio è ora abilitata.

Sui social, dove i clienti sono prevedibilmente inferociti, la compagnia ha parlato di «problemi nella visione della partita Inter-Cagliari».

«Sappiamo che alcune persone stanno riscontrando problemi nella visione della partita Inter-Cagliari», si legge nel messaggio dell’emittente online.

«Stiamo lavorando per risolverlo», aggiunge, specificando che questa problematica è riconosciuta soltanto tramite app.

Gli abbonati sono ancor di più inviperiti in seguito all’acquisizione dei diritti per la trasmissione esclusiva di tutte e dieci le partite (con altre tre in co-esclusiva tuttora in attesa di proprietario) della Serie A a partire dal nuovo campionato e per i prossimi 3.

DAZN ha rassicurato, in quella fase, che tali problemi non si sarebbero verificati anche grazie ad una partnership con il gestore telefonico TIM, che dovrebbe agevolare l’applicazione di nuove tecnologie per favorire lo streaming in Italia.

Inoltre, c’è chi sottolinea che in realtà la problematica sarebbe molto più diffusa rispetto alle “alcune persone” menzionate dall’emittente.

L’ultima crisi in tal senso si era verificata nel 2018, anno del debutto della piattaforma di streaming sportivo in Italia, e queste difficoltà sembravano ormai alle spalle o quasi.