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Come sarebbe Death Stranding 2 in Unreal Engine 5? Probabilmente così

Il motore grafico di Epic si sposa bene con gli scenari del gioco di Kojima.

La notizia riguardante una conferma ufficiosa di un secondo capitolo di Death Stranding, ultimo capolavoro di Hideo Kojima, ha scosso pubblico e addetti ai lavori.

Il gioco di Kojima Productions (che potete acquistare su Amazon a prezzo davvero notevole) ha lasciato il segno, ragion per cui è normale fantasticare su un eventuale sequel.

Il nuovo episodio sembra essere stato da poco confermato da Norman Reedus, attore che interpreta il protagonista Sam Porter Bridges.

Lo stesso Kojima ha lasciato intendere una sorta di “punizione” nei confronti dell’attore per aver rivelato l’esistenza di Death Stranding 2, ovviamente dai toni scherzosi. Ora, qualcuno ha deciso di reimmaginare il gioco in Unreal Engine 5.

Come riportato anche da DSO Gaming, infatti, tale ‘Sciontidesign’ ha deciso di dare vita a delle ambientazioni create utilizzando il nuovo motore grafico di Epic.

Gli scenari ricordano in tutto e per tutto lo stile di Death Stranding, tanto che si sposerebbero davvero bene in un eventuale sequel ufficiale del gioco (sempre che ne ricalchi lo stile).

La sequenza è stata creata utilizzando Quixel Megascans, con illuminazione HDR e nebbia volumetrica generata con Unreal Engine 5, con texture riprodotte grazie all’ausilio di Lumen Nanite 8K.

Poco sotto, potete ammirare un video che mostra lo stupefacente risultato finale ottenuto dal designer.

Restando in tema, ricordiamo che diverse settimane fa l’art director Yoji Shinkawa aveva affermato di voler continuare a realizzare videogiochi «ancora più strambi» rispetto al primo Death Stranding.

Ma non solo: la software house giapponese Kojima Productions ha da poco anche affrontato un importante trasloco e, a rigor di logica, viene da chiedersi se la mossa non possa essere in qualche modo collegata anche ai progetti attualmente in lavorazione.

Nel frattempo, potete dare un’occhiata alla nostra recensione della Director’s Cut del gioco, nella sua versione per personal computer disponibile ormai da diverse settimane.