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Kojima e Shinkawa: vogliamo fare giochi molto più strambi di Death Stranding

Il director e l'art director della nuova Kojima Productions a ruota libera su Famitsu: si parla del futuro della software house, che lavorerà a giochi grandi e piccoli

Il più recente numero della rivista giapponese Famitsu è arrivato in edicola con anche alcune pagine dedicate a un’intervista a Hideo KojimaYoji Shinkawa, rispettivamente fondatore e director ed art director della nuova Kojima Productions – che ha recentemente dato i suoi natali a Death Stranding.

Nel corso dell’intervista, oltre ad aver discusso di alcuni aspetti della software house (tra cui il fatto che Shinkawa abbia deciso da sé di lasciare il lavoro a Konami per seguire Kojima, senza che nemmeno gli venisse chiesto), i due hanno parlato anche del futuro.

Hideo Kojima e Yoji Shinkawa

La stranezza come ispirazione

Kojima ha affermato che vorrebbe lavorare a un manga con Shinkawa, per dare tanto di che disegnare all’artista. Oltretutto, gli piacerebbe realizzare qualcosa, magari un videogioco, con tanti mecha – considerando che in Death Stranding Shinkawa-san non ha avuto molti design di questo tipo, di cui occuparsi.

A proposito di Death Stranding, nel corso dell’intervista i due hanno discusso del fatto che alcuni considerino il titolo con protagonista Norman Reedus come «strano», per la sua distanza rispetto ai canoni videoludici AAA di quest’epoca, particolarmente incentrati sulle meccaniche di azione. Oltretutto, il mondo del gioco è decisamente peculiare, ma per Kojima e Shinkawa Death Stranding non è davvero così strano. Anzi, i due affermano di sentire il bisogno di realizzare videogiochi ben più strani di così.

I futuri videogiochi di Kojima Productions

Sappiamo che Kojima sta già lavorando a un nuovo videogioco (e alcuni indizi suggeriscono che potrebbe trattarsi di un horror): nel futuro della sua software house, però, c’è più di un progetto.

Dopo aver ribadito che gli piacerebbe lavorare anche su dei film, il game designer e game director ha affermato che lavorerà sicuramente su un altro “grande” gioco (laddove grande è da intendersi come portata del progetto, che non sarà quindi una “piccola” produzione). Non è tutto, però, perché in futuro c’è l’intenzione anche di lavorare su videogiochi più piccoli, magari episodici o in uscita solo in formato digitale. L’idea, secondo Kojima, è quella di continuare a sviluppare grossi progetti, dedicandosi anche a queste altre piccole idee.

Vedremo cosa ci sarà nel futuro della nuova Kojima Productions. Per adesso, sappiamo che ci sarà l’uscita di Death Stranding anche su PC, con il gioco che è atteso sulla piattaforma per la prossima estate.

Per ogni ulteriore approfondimento sul gioco, fate riferimento come sempre alla nostra scheda dedicata.

Fonte: DualShockers