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Activision Blizzard non allontanerà Bobby Kotick, nonostante tutto

Dopo tutti i disordini intorno ad Activision Blizzard, ed il suo comportamento, pare che Bobby Kotick rimarrà esattamente al suo posto.

Sono state della annate turbolente per Activision Blizzard per una serie di motivi, tra cui anche le vicende legate a Bobby Kotick ed i suoi comportamenti.

Il publisher di Call of Duty, il cui prossimo capitolo è già disponibile su Amazon, ha dovuto affrontare non solo i problemi relativi alla gestione di Kotick, ma anche le conseguenze dell’acquisizione da parte di Microsoft.

Una manovra che non è passata in sordina nel mondo finanziario, e la cui entità è così grande da risultare pericolosa, talmente tanto che Wall Street sta scommettendo contro l’acquisizione.

La figura di Bobby Kotick è stata decisamente controversa in tutto questo periodo e, alla luce delle accuse e dell’acquisizione, il suo futuro era incerto. Almeno fino ad oggi.

In molti erano convinti che Kotick sarebbe stato allontanato, approfittando dell’assestamento dovuto all’acquisizione da parte di Microsoft, dando una buonuscita e prendendo le distanze.

Invece, come riporta Kotaku, pare che Bobby Kotick rimarrà esattamente dove è stato finora: nel consiglio di amministrazione di Activision Blizzard.

Gli azionisti hanno votato per approvare un rapporto che esamina gli sforzi dell’azienda nell’affrontare le molestie. Nel frattempo, il gruppo ha anche dato il via libera ai candidati al consiglio di amministrazione, che includono anche Bobby Kotick.

Questo vanifica quindi lo sforzo da parte di dipendenti, altri azionisti e persino gruppi di destra nel voler allontanare Kotick dall’azienda.

Nonostante le testimonianze, con tanto di prove analizzate dall’azienda, del comportamento tossico di Kotick perpretato per anni ed anni ai danni dei suoi dipendenti, almeno per un altro anno sarà presente all’interno del CdA di Activision Blizzard.

Non è bastato neanche il report secondo cui Kotick avrebbe tentato anche di acquisire alcuni organi di stampa, con l’obiettivo di manipolare le informazioni che lo riguardavano.

Paradossale che, nel mentre, siano arrivati anche i primi risarcimenti per i comportamenti scorretti nei confronti dei dipendenti, che sono astronomici.