IL PUNTO 8 min

A Plague Tale: Requiem | Uscita, gameplay, Collector’s Edition e quello che sappiamo

Vediamo da vicino A Plague Tale: Requiem: dall'uscita al gameplay, fino alla corposa Collector's Edition. Ecco tutto quello che sappiamo.

L’avventura che abbiamo vissuto in A Plague Tale: Innocence, aveva uno straordinario fascino. Il gioco ci poneva nei panni di Amicia e Hugo de Rune, due giovani fratelli francesi che si trovavano con addosso la sfortuna di vivere l’ondata di peste della Guerra dei Cent’anni.

In un contesto in cui la loro famiglia si ritrovava con addosso attenzioni parecchio indesiderate, i due giovani erano così protagonisti di un’avventura dalle meccaniche stealth, che metteva insieme l’azione e il bisogno di rimanere furtivi. Come vi raccontammo nella nostra recensione, alle splendide idee e alla direzione artistica del gioco si sposavano alcuni spigoli da smussare soprattutto per quanto concerneva l’anima stealth dell’esperienza.

Conscia delle ottime premesse del capostipite, Asobo Studio ha deciso di riprovarci e, con la pubblicazione di Focus Entertainment, di dare i natali ad A Plague Tale: Requiem. Il gioco è un vero e proprio seguito dell’originale, ambientato subito dopo le sue vicende, che riprende quanto di buono fatto per portare a una maturazione. Di Amicia, di Hugo. E soprattutto di A Plague Tale.

Ora che sono disponibili numerosi dettagli, riassumiamo in questo nuovo articolo che sarà aggiornato su base costante tutto quello sappiamo di Requiem, dalla data d’uscita al suo gameplay.

A Plague Tale: Requiem porterà Amicia e Hugo in Provenza

I trailer

A Plague Tale: Requiem venne svelato durante l’E3 2021, con un primo trailer che ci introdusse al ritorno di Amicia e Hugo. Si trattava più che altro di un breve assaggio, che sottolineava gli scorci di ambientazioni urbane e il ritorno delle orde di topi pronti a distruggere qualsiasi cosa sul loro cammino.

In questo primo video, di cui vi parlammo anche in un articolo dedicato, era possibile notare Hugo alle prese con un’isola misteriosa e una Amicia provata ma agguerrita. Sappiamo che, in effetti, questi saranno temi portanti del gioco.


Il gioco è poi tornato a farsi vedere ai The Game Awards 2021, qualche mese dopo il debutto, con alcuni primi scorci di gameplay che mostravano scenari molto meno pittoreschi rispetto al precedente.

Qui, sdoganando la sua balestra e in un contesto storico in cui siamo molto felici che i videogiochi non possano ancora trasmettere gli odori all’utente, veniva posto ulteriormente l’accento sul percorso mentale di Amicia, chiamata a compiere qualsiasi cosa – anche le peggiori – per proteggere suo fratello.

Lo scenario dark fantasy veniva messo particolarmente in evidenza, come potete vedere voi stessi.


È stata poi la volta della Summer Game Fest 2022, dove A Plague Tale: Requiem si è fatto vedere sia durante il Tribeca Games Showcase – qui il nostro recap –, sia con il nuovo trailer End of Innocence, che pone ulteriormente l’accento sulla maturazione a cui i due de Rune saranno costretti nel loro viaggio.

Ancora una volta, vediamo Amicia e Hugo in numerose ambientazioni, accompagnati da Lucas, mentre la sorella maggiore è spesso chiamata a intervenire brutalmente per tenere lontani i nemici.


Infine, nell’evento dedicato di Focus Entertainment ci è stato mostrato da vicino il gameplay in un video di dodici minuti di gioco, che ci offre più contesto per alcune sequenze viste nel precedente trailer. Possiamo così vedere in azione le dinamiche stealth, alcuni momenti di fuga e anche i poteri di Hugo, che potrà interagire a modo suo (non vogliamo fare spoiler a chi non avesse giocato al primo titolo) con le orde di topi assassini.

Potete vedere il video completo direttamente di seguito.

Trama e ambientazione

Il comparto narrativo di A Plague Tale: Requiem promette di essere più articolato di quello di Innocence. Sappiamo che sarà un seguito diretto del primo capitolo e che si svolgerà solo sei mesi dopo le originali vicende di Amicia e Hugo.

Interpellato da PlayStation Blog, il lead writer Sébastien Renard ha scoperto alcune carte della trama del gioco, evidenziando soprattutto le sue premesse e quelli che saranno i temi cari all’avventura.

Prima di tutto, lo sceneggiatore sottolinea che il rapporto tra Amicia e Hugo avrà più che mai un’importanza fondamentale. Sappiamo che, all’inizio di Innocence (trovate il gioco a un ottimo prezzo su Amazon), i due giovani non erano particolarmente legati, ma si ritrovavano a fare squadra a causa di situazioni davvero avverse. Nel loro percorso, si prendevano cura l’una dell’altro, fino a diventare le persone più preziose nelle reciproche vite.

Come spiegato da Renard:

«La relazione fraterna era centrale per Innocence. Amicia e Hugo non si conoscevano bene all’inizio del gioco e, insieme alla loro sopravvivenza, era in gioco il loro complicato ma florido affetto reciproco. Entrambi avevano cercato di trovare il loro posto, con Amicia che diventava sempre più protettiva nei confronti del fratello.

Il gioco terminava con una relazione che sarebbe stata approfondita nel capitolo successivo. L’idea per il sequel era di mantenere vivi questi temi introducendone di nuovi, ognuno con la propria serie di conflitti ed emozioni».

Amicia dovrà affrontare i suoi fantasmi in Requiem: che impatto avrà l'uso della violenza per la sua psiche?

Uno dei nuovi temi sarà, ad esempio, la maturazione di Amicia. Se nel primo gioco molto spesso la ragazza era costretta a fuggire o deviare rispetto ai pericoli, in Requiem dovrà accettare che, in alcuni casi, è davvero necessaria la violenza, per proteggere Hugo. Un percorso che, però, porterà con sé anche dei traumi e che sarà difficile da accettare.

Questo sarà, ad esempio, uno dei temi introspettivi di cui vuole parlare A Plague Tale: Requiemper cui la storia parte soprattutto dai protagonisti che la vivono.

«Requiem introduce una Amicia più matura. Ha fatto i conti con il suo carattere introverso ed è diventata più spensierata e desiderosa di legarsi a suo fratello. I nostri eroi ora dovranno essere approfonditi e questo produrrà situazioni nuove. Le loro fragilità interiori saranno la loro prossima sfida».

Lo sceneggiatore sottolinea anche come Hugo dovrà fare i conti con i suoi poteri, così come sua sorella con la violenza che userà per proteggerlo. Un aspetto fondamentale è che nessuno dei due eroi è un super-umano: tutti e due hanno le loro fragilità e loro contraddizioni, le azioni che compiono hanno un peso nella loro interiorità, secondo gli autori.

I due protagonisti di Requiem sono esseri umani in tutto e per tutto, sottolinea lo sceneggiatore

Nelle parole di Renard:

«I poteri di Hugo si stanno sviluppando: cercherà con tutte le sue forze di tenerli sotto controllo e talvolta lo travolgeranno. Anche se saranno la chiave per sfuggire a situazioni pericolose, il bambino dovrà resistere al rischio di cedere ai suoi poteri.

Per quanto riguarda Amicia, le sue abilità di combattimento, affinate in Innocence, si ritorceranno contro di lei. Non potrà fare altro che accettare questo ruolo che solo lei può assumere, ma dovrà affrontare le emozioni traumatiche derivanti da esso».

Viene poi confermato che vedremo anche dei personaggi completamente inediti, che incroceranno il cammino di Amicia e Hugo in questo seguito.

«A differenza della banda di compagni di sventura che Amicia e Hugo hanno formato nel primo gioco, Requiem introdurrà nuovi personaggi, adulti con più sicurezza ed esperienza, che guideranno i due fratelli nelle loro lotte personali» aggiunge l’autore.

Un altro aspetto fondamentale che Requiem cambia rispetto a Innocence è che i nostri protagonisti sono proattivi, anziché reattivi. Questo significa che nelle vicende del primo gioco Amicia e Hugo dovevano reagire a eventi che capitavano che erano più grandi di loro, salvo poi mettersi in fuga perché braccati dai nemici. Qua, invece, non c’è nessuno che li sta inseguendo e sono loro a decidere, prendendo l’iniziativa, di raggiungere una misteriosa isola, che sembra legata ai poteri di Hugo.

«Le voci di un’isola legata al destino di Hugo li porteranno a spostarsi verso territori più inaspettati. Amicia e Hugo saranno portati ad agire ai limiti della moralità, e i loro amici di ieri potrebbero essere i loro nemici di domani…» fa notare il lead writer.

Siamo dalle parti dell'isola misteriosa che Amicia e Hugo sperano di raggiungere?

Ci è stato anche svelato che il gioco avrà un’ambientazione inedita: parliamo della Provenza, una regione francese che ha sicuramente degli scorci mozzafiato, ma che non riesce a sfuggire alla peste e alla distruzione portate dalla Guerra dei Cent’anni.

I trailer ci hanno in effetti mostrato fin da ora delle ambientazioni molto diverse rispetto al passato – tra cittadine che sembrano più vive del previsto, aree particolarmente rigogliose e spiagge dall’acqua smeraldina. Certo, considerando che tutte potrebbero essere infestate dai topi…

Gameplay

Per quanto riguarda le meccaniche di gameplay, sappiamo che il gioco si manterrà il più fedele possibile al canovaccio introdotto dal primo capitolo. Aspettiamoci, quindi, un action adventure in terza persona con contaminazioni stealth, dove però ci saranno nuove possibilità per interagire con i nemici.

Se in precedenza Amicia contava soprattutto sulla sua fionda per cercare di farsi largo tra i soldati che davano la caccia a Hugo, in Requiem potrà anche sfoderare una balestra con cui attaccare in modo diretto e brutale gli avversari. Inoltre, il video gameplay mostrato da Focus Entertainment ha evidenziato anche la possibilità di uccidere i nemici prendendoli alle spalle furtivamente, usando uno stiletto per sgozzarli senza che possano dare l’allarme.

Torna anche la possibilità di usare la fionda per creare dei diversivi, magari creando rumore per allontanare una sentinella dalla sua area di ronda. La fionda si potrà anche utilizzare per lanciare delle bombe esplosive o incendiare, magari per eliminare molti nemici dopo averli attirato allo scoperto in uno spazio dove rimangono l’uno vicino all’altro.

Stealth, ma anche esplorazione

Abbiamo anche visto che Amicia potrà captare la posizione dei nemici grazie ai poteri di Hugo – che afferma di «sentire di sapere dove sono». Si tratta di una visione potenziata che evidenzia le sagome dei vostri avversari, rendendo più facile capire dove e come si muovono per evitare che vi scovino. Certo, rimane da capire se Amicia potrà comunque contare o no su questa possibilità in caso in alcuni passi dell’avventura, come accadeva nel primo gioco, i due fratelli dovessero dividersi.

Tra le altre cose, è stato già confermato che sarà presente un banco da lavoro per migliorare gli equipaggiamenti di Amicia. Sappiamo anche che potremo sfruttare i poteri di Hugo per controllare le orde di topi, che possono essere aizzate contro i nemici. Il lato negativo è che bisogna anche pensare a come mettersi in salvo da questi assalti, perché i topi potrebbero non esitare a fare un boccone anche di Amicia e Hugo, una volta scatenati.

Ci aspettiamo che tornino anche le dinamiche puzzle per cui bisognava far spostare i topi per aprirsi il cammino, in alcuni momenti. Inoltre, sappiamo già che mettere un piede in fallo quando le orde sono prossime ad Amicia ci porterà a essere rapidamente mangiati e a ripartire dal checkpoint, senza appelli.

La struttura di gioco, insomma, è molto simile a quella del titolo precedente – com’è naturale che sia. L’intento di Asobo con A Plague Tale: Requiem è soprattutto quello di andare a rendere più profondi e stratificati alcuni momenti, come sembra accadrà per il combattimento, lo stealth e per la caratterizzazione dei personaggi.

Appuntamento per il 18 ottobre, anche su Game Pass

Data d’uscita e piattaforme

Focus Entertainment ha confermato che A Plague Tale: Requiem uscirà il 18 ottobre 2022. Il gioco, fin dall’annuncio, era stato pianificato come in arrivo nel 2022, quindi il piano del publisher si direbbe pienamente rispettato.

L’uscita è prevista su PC (Steam), PlayStation 5, Xbox Series X, Xbox Series S e, tramite il cloud, anche su Nintendo Switch. Significa che per giocarci su questa piattaforma dovrete avere una connessione internet costante abbastanza potente. Di solito, i giochi in cloud su Switch dispongono di una versione di prova, per cui molto probabilmente potrete testare se le performance saranno soddisfacenti con la vostra connessione, prima di procedere all’acquisto.

Vale anche la pena ricordare che il gioco sarà dal day-one su Game Pass, quindi se siete abbonati al servizio potrete giocarci senza il bisogno di acquistarlo singolarmente. Trovate Game Pass a prezzo ridotto su Instant Gaming.

Collector’s Edition

Focus Entertainment ha aperto i pre-ordini per la Collector’s Edition disponibile esclusivamente sul suo store ufficiale. Questa speciale versione del titolo – che vi permette di scegliere se avere il gioco per PS5, Xbox Series X|S (formato fisico) o Steam (codice di download) include al suo interno:

  • Copia del gioco
  • Scatola da collezione
  • Statua in resina dipinta a mano di Amicia e Hugo (alta 21 cm)
  • Vinile da 45 giri della colonna sonora con due brani selezionati
  • 3 litografie
  • La spilla metallica di Hugo (6 cm)

Inoltre, la speciale Collector’s include anche i bonus digitali del Protector Pack, che comprendono una skin per la balestra, dei materiali di creazione bonus e alcuni oggetti cosmetici per personalizzare il look di Amicia.

Il prezzo della Collector’s Edition è di 189,99€ di listino. Potete acquistarla al link di seguito:

Vi raccomandiamo di non perdere di vista questo articolo per i futuri aggiornamenti che ci accompagneranno all’uscita di A Plague Tale: Requiem.