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Xbox Series X, l’ultimo aggiornamento ha rimosso un “blocco” controverso

L'ultimo aggiornamento di Xbox Series X ha rimosso il fastidioso DRM per i giochi fisici Xbox One.

Microsoft sembra aver ascoltato le opinioni — e le lamentele — di una larga parte del suo pubblico: l’ultimo aggiornamento di Xbox Series X ha infatti ufficialmente rimosso uno dei “blocchi” più controversi disponibili fin dal lancio.

Stiamo parlando del DRM sui giochi fisici per Xbox One: fino all’ultima patch di sistema per la console next-gen con lettore ottico (se preferite i giochi digitali, trovate Xbox Series S in offerta su Amazon) era infatti obbligatorio essere collegati online per accedere a tutti i giochi retrocompatibili, non solo digitali ma anche quelli su disco.

Questa decisione si dimostrò particolarmente impopolare qualche mese fa, quando i servizi Xbox andarono giù per tutto il weekend e impedirono a tantissimi utenti di poter accedere ai loro giochi recentemente acquistati, facendo comprensibilmente infuriare i fan.

La casa di Redmond sembra però aver deciso di fare un importante passo indietro, rimuovendo questo controverso blocco come parte delle feature dell’aggiornamento di settembre per Xbox Series X.

Come riportato da GamesRadar+, molti fan hanno infatti scoperto che il DRM per i giochi Xbox One fisici è stato rimosso a sorpresa con l’ultima patch di sistema: una notizia poi confermata dallo stesso staff di casa Microsoft.

La Xbox engineering lead Eden Marie ha infatti risposto ai fan curiosi se fosse stata davvero una feature implementata nell’aggiornamento di settembre, spiegando poi come mai la casa di Redmond ha deciso di rimuovere il controverso blocco:

«Abbiamo esaminato i dati dal lancio di Xbox Series X|S e abbiamo stabilito che il controllo online per la compatibilità non è necessario nella maggior parte dei dischi di gioco Xbox One.

Alcuni giochi potrebbero comunque richiedere un aggiornamento per assicurarvi la migliore esperienza possibile».

In altre parole, il check online era stato introdotto semplicemente per assicurare ai titoli retrocompatibili la migliore esperienza possibile su console next-gen, evitando così potenziali problemi durante le partite.

Con l’ultimo aggiornamento è stato però deciso di rimuovere tale controllo, richiedendo agli utenti di collegare la console a internet per finire l’installazione soltanto in alcuni sporadici casi. Microsoft ha dunque ascoltato ufficialmente le preghiere di molti fan, che adesso potranno iniziare a tirare un sospiro di sollievo e non temere più potenziali blocchi per problemi di rete.

Una ulteriore ottima notizia è arrivata la scorsa settimana dalle parole di Phil Spencer: il capo di Xbox ha confermato ufficialmente che il prezzo di Series X e Series S non aumenterà, lanciando anche una frecciata alla strategia di Sony.