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Xbox Series X “ingiocabile” per tutto il weekend: il DRM fa infuriare i fan

Il blackout dei server Xbox ha reso impossibile giocare su Xbox Series X durante il weekend, anche con titoli single player.

Lo scorso fine settimana non è stato assolutamente piacevole per i fan di casa Microsoft: i server di Xbox Series X e Series S hanno infatti riscontrato svariati blackout, soprattutto sul territorio europeo, che hanno reso impossibile per molti utenti giocare i propri titoli regolarmente acquistati.

Il problema è dovuto al DRM adottato dalla casa di Redmond, molto invasivo e che, dopo gli eventi dello scorso weekend, non sembra essere di buon auspicio, soprattutto tenendo in considerazione che Microsoft ha puntato fortemente sul digitale anche grazie a Xbox Series S (potete acquistarla su Amazon).

Va detto che il down dei server non è stato costante, ma è iniziato venerdì per poi proseguire anche sabato e domenica, causando non pochi disservizi agli utenti.

Ed è stato in questa occasione che molti fan hanno dovuto fare i conti con una realtà decisamente sgradevole: il sistema implementato da Xbox impedisce in moltissimi casi di avviare giochi senza aver prima eseguito un controllo online.

Come riportato da VGC, nella giornata odierna il supporto Xbox ha segnalato che tutti i problemi relativi ai server dovrebbero essere stati ufficialmente risolti e che i fan dovrebbero poter accedere nuovamente al proprio catalogo.

Tuttavia, le segnalazioni arrivate dalla community descriverebbero un’immagine ben diversa: nonostante Xbox Series X risulti correttamente collegata a internet, alcuni giocatori hanno riscontrato ancora problematiche nell’avvio dei titoli.

Anche il giornalista Parris Lily, precedentemente anche host di un evento ufficiale Xbox, ha contestato aspramente il DRM implementato, augurandosi che qualcosa possa cambiare presto nei prossimi giorni.

La contestazione più forte dei fan e della stampa è la totale assenza di una finestra temporale per la quale è possibile avviare giochi senza che sia necessario eseguire prima un controllo della rete, semplicemente incomprensibile per una compagnia che si vanta della preservazione dei videogiochi.

Anche l’account «Does it play?», da sempre attivo per la preservazione e l’accessibilità dei videogiochi e tra i primi a segnalare il fastidiosissimo bug dell’orologio su PlayStation, ha contestato la protezione implementata da Xbox, sottolineando che questo non si verifica nemmeno sulle console Sony e Nintendo:

Anche nel forum videoludico ResetEra si possono notare le innumerevoli contestazioni e lamentele dei fan, che però si uniscono a un augurio: il blackout dei server potrebbe essere un messaggio importante che qualcosa deve cambiare il prima possibile.

Del resto, si è trattato di un grave danno d’immagine per Xbox e per l’accessibilità dei videogiochi: non possiamo che unirci all’augurio che il DRM possa venire presto cambiato per risultare meno aggressivo e consentire il gioco anche offline.

Restiamo in attesa di scoprire come intenderà rispondere Microsoft alle critiche che in queste ore si fanno sempre più accese: per rendere l’idea del danno recato ai fan, basta sottolineare che molti utenti non hanno potuto accedere ai giochi gratis del weekend.

Nel frattempo, la casa di Redmond ha già annunciato quali saranno i prossimi giochi gratis su Xbox Game Pass, completando così la line-up per il mese di maggio.