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Xbox Game Pass: il successo di vecchi giochi nasconde una “sorpresa”

Nuovi capitoli di un franchise passano anche per le vecchie glorie.

Il catalogo di Xbox Game Pass è sicuramente il fiore all’occhiello dell’infrastruttura Xbox, grazie alle continue novità aggiunte nella libreria virtuale.

La volontà di aggiungere sempre nuovi giochi al servizio è infatti diventato un incentivo non da poco per tutti gli abbonati.

Se i 6 titoli di luglio non hanno sicuramente fatto storcere il naso a nessuno, le novità del servizio non sono certo finite qui.

Questo unito al fatto che altri due giochi raggiungeranno il catalogo a fine mese, in modo da non farsi mancare proprio nulla.

Il servizio di abbonamento di Xbox attualmente offre ai suoi circa 20 milioni di abbonati l’accesso on-demand a una vasta libreria di giochi delle passare generazioni, inclusi titoli Rare, Bethesda, Double Fine e molti altri.

Parlando nell’ambito dell’ultimo Kinda Funny Gamescast (via VGC), il boss di Xbox Phil Spencer ha affermato che essere in grado di “monitorare” la popolarità dei franchise più vecchi ha reso più facile giustificare l’eventuale uscita di nuovi capitoli di quelle saghe specifiche.

Ad esempio, il nuovo Fable a cura di Playground nasce proprio da un presupposto estremamente simile.

Se il successo dei giochi cosiddetti legacy su Game Pass incentivi il riavvio dei franchise, Spencer ha risposto:

Assolutamente sì… prendi Prey, penso sia stato un gioco fantastico quando è uscito, ma a molte persone era sfuggito.

Vedere più persone giocare a qualcosa come Prey, o Dishonored o tornare su Fable, vuol dire poter parlare di quei giochi, per noi società creativa, mentre  osserviamo ciò a cui le persone sono interessate.

Spencer ha poi aggiunto: «Sì, Game Pass è stato sicuramente un’ottima fonte… È stato fantastico quando è arrivata Bethesda e siamo stati in grado di inserire così tanti dei ‘vecchi nuovi’ giochi su Game Pass e tornare indietro verso l’eredità che abbiamo con alcune IP»

«Anche solo pensare a Rare Replay è stata una cosa davvero interessante da fare, lasciare che le persone andassero a provare alcune delle vecchie glorie Rare. Game Pass ci offre un modello di business in cui tutto questo ha senso.»

«Non parliamo di una versione game-as-a-service di un gioco, bensì sapere solo che un determinato titoli si trova lì e le persone ci si possono divertire», ha concluso.

Di recente, abbiamo visto il ritorno in auge di Battletoads e Microsoft Flight Simulator, mentre prossimamente toccherà anche al leggendario sparatutto Perfect Dark.

Avete già letto anche che Spencer ha accennato a una “sua” versione del DualSense pensata per Xbox?

E che un recente spot dedicato proprio a Xbox Game Pass ha sapientemente preso in giro DualShock 4 e il gruppo musicale dei Nickelback?

Nel frattempo, se volete entrare nella next-gen di Microsoft, potete acquistare Xbox Series S, disponibile in offerta su Amazon Italia.