Ubisoft avrebbe licenziato i dirigenti accusati di abusi sessuali

Sarebbero stati presi seri provvedimenti verso alcuni dipendenti di Ubisoft accusati di molestie.

A cura di Marcello Paolillo - 29 Giugno 2020 - 11:52

Lo scorso 22 giugno, un vero e proprio terremoto ha travolto Ubisoft, per via delle gravi accuse rivolte da alcune vittime a dei dipendenti della compagnia, responsabili di molestie sessuali e di stupro.

Una prima presa di posizione da parte della compagnia francese, sicuramente preoccupata dalle gravi accuse, ha lasciato intendere che sarebbero stati presi provvedimenti in tempi brevi, non appena la vicenda avrebbe assunto contorni ben più chiari.

Ora, via GamesIndustry, la prima conferma: Tommy François e Maxime Béland sarebbero stati licenziati. Jason Schreier di Bloomberg ha infatti reso noto che i due, rispettivamente vice president for editorial and creative services e vice president editorial per la sede di Toronto, sono stati allontanati a seguito di varie accuse (alcune anonime, altre no) da parte degli impiegati.

Ubisoft avrebbe licenziato i dirigenti accusati di abusi sessuali

La portavoce di Ubisoft Stephanie Magnier ha dichiarato:

Sono entrambi sotto indagine e quindi non c’è niente da dichiarare al momento.

Manca quindi ancora l’ufficialità della notizia, nonostante Schreirer sia da sempre una fonte piuttosto affidabile per quanto riguarda le notizie proveniente dall’industry. Inoltre, Ubisoft aveva dichiarato che «il nostro obiettivo è favorire un ambiente che i nostri dipendenti, i nostri partner e le nostre community possano guardare con orgoglio – uno che rifletta i nostri valori e che sia sicuro per tutti.»

Ricordiamo anche che le ultime settimane si sono rivelate davvero molto tese per quanto riguarda le accuse a sfondo sessuale rivolte verso personaggi di un certo livello appartenenti al mondo dei videogiochi: Chris Avellone, il celebre narrative designer, è stato infatti accusato di alcuni gravi reati da parte di varie donne, i quali gli sono costati anche l’allontanamento dal progetto Dying Light 2.

Ma non solo: anche il direttore creativo di Assassin’s Creed ValhallaAshraf Ismail, ha deciso di abbandonare i lavori sul nuovo e attesissimo capitolo della serie di prossima uscita. La causa sarebbe legata a un condotta sessuale inappropriata (più in particolare, un caso di adulterio) segnalata da una donna che ha pubblicato tutto sul proprio profilo Twitter personale.

Via: GamesIndustry

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