Tutti i luoghi che vedrete in Ghost of Tsushima saranno esplorabili

Sucker Punch vuole farci immergere nel suo Giappone feudale

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A cura di Paolo Sirio - 16 Maggio 2020 - 19:11

Nell’ultimo PlayStation BlogCast, Sucker Punch ha approfondito alcuni degli aspetti rimasti fuori dal lungo gameplay di Ghost of Tsushima esibito allo State of Play di questa settimana.

Abbiamo già scoperto come sia stato fornito uno sguardo aggiuntivo al combattimento, un elemento abbastanza divisivo per la profondità, o per la sua mancanza, rispetto alle aspettative dei fan.

Un altro particolare di non poco conto riguarda le dimensioni delle ambientazioni che potremo esplorare nell’action adventure in uscita il 17 luglio.

ghost of tsushima

Come spiegato dal game director Nate Fox e dal creative e art director Jason Connell, ogni luogo che vedremo in Ghost of Tsushima sarà liberamente esplorabile.

La possibilità di attraversare i posti raffigurati nel gioco fa parte proprio del suo design, dal momento che uno degli obiettivi di Sucker Punch era consentire ai giocatori di perdersi nella sua interpretazione del Giappone feudale.

A tal proposito, gli sviluppatori volevano che i giocatori guardassero il mondo e non l’interfaccia, e questa è una delle ragioni per cui si è ricorso al vento e agli animali per guidarli nelle ambientazioni.

Tutti i luoghi che vedrete in Ghost of Tsushima saranno esplorabili

Lo studio voleva che gli utenti fossero «connessi nella bellezza di Tsushima anziché giocarci come fosse un videogioco», un ragionamento che potrebbe sembrare alquanto aleatorio ma che in realtà rivela come, almeno nelle intenzioni, Ghost of Tsushima nasca come qualcosa di diverso dai tradizionali open world.

Di certo non per una coincidenza l’idea del vento era stata implementata fin dall’inizio nel design del gioco, almeno inizialmente come omaggio ai film di samurai, sino a diventare una feature fondante.

Un’idea che avevamo colto anche negli 8 dettagli che potreste esservi persi dall’ultimo gameplay dell’esclusiva PS4, in cui abbiamo discusso di volpi coccolabili ma anche di qualcosa di un po’ più profondo.

Fonte: Twinfinite




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