News 2 min

The Last of Us Part II, “varrà la pena” aspettare per il multiplayer

Fazioni sta tornando, più grande di prima

In un tweet condiviso alla fine del The Last of Us Day che si è celebrato ieri, Neil Druckmann, mastermind della serie, ha tirato le somme sulla giornata e fatto il punto su quello che rimane da annunciare a proposito della saga.

I fan si aspettavano ieri notizie sulla serie TV annunciata qualche mese fa insieme a HBO, e queste non sono arrivate; e lo stesso può dirsi circa il gioco multiplayer che è stato scorporato da The Last of Us Part II quando Naughty Dog si è resa conto che le dimensioni del prodotto originale stavano acquisendo proporzioni esagerate.

Nonostante non se ne sia parlato, pure a poche settimane dai diversi leak che hanno fatto capolino in rete, Druckmann ha voluto rassicurare gli appassionati sullo stato dei lavori, che a quanto pare procedono comunque spediti.

«Grazie a tutti i meravigliosi fan per un’incredibile The Last of Us Day!», ha condiviso il creatore del franchise post-apocalittico PlayStation. «La vostra positività e il vostro amore son incredibilmente d’ispirazione».

«Oh… e riguardo a quell’altra cosa… siate pazienti. Ne varrà la pena», ha chiuso, aggiungendo l’emoji di un cuoricino per i fan. Non ci sono particolari da aggiungere, insomma, a quello che già sappiamo, ovvero che il multiplayer sarà un’evoluzione di Fazioni del primo The Last of Us e costituirà un titolo a se stante.

Considerando che il titolo non è stato ancora annunciato, è plausibile che si tratterà di un’esclusiva PlayStation 5 e che non se ne parlerà prima del prossimo anno per vederla in azione. Quanto a giocarla, le tempistiche non sono chiare, ma lo sviluppo è già in corso da tempo, per cui la pazienza richiesta non dovrebbe essere poi troppa.

Un altro gioco single-player insospettabile come Ghost of Tsushima, del resto, ha ricevuto di recente l’annuncio di una modalità multiplayer standalone, l’espansione gratuita Legends, segno che Sony sta in ogni caso dirottando i propri sforzi almeno in parte anche sul multigiocatore.

Parrebbe la stessa strada assunta da The Last of Us Part II, che non riceverà, salvo grosse sorprese, DLC single-player, nonostante la strada sia stata in tal senso inaugurata ai tempi del gioco originale con l’acclamato Left Behind.

Se non avete ancora recuperato il gioco, trovate The Last of Us Part II ad un prezzo vantaggioso su Amazon