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The Last of Us – Part II vi farà mettere in dubbio tutto, per Troy Baker

Non approcciate la storia pensando a cosa vi aspettate che sia e a chi vi aspettate che siano i personaggi

Da quando Naughty Dog ha iniziato a discutere delle tematiche del suo The Last of Us – Part II, non ha mai nascosto il fatto che il gioco punterà fortemente su temi maturi, raccontando il loop della violenza che chiama violenza. Si tratta di una tematica che abbiamo visto venire introdotta anche solamente dai trailer, con una Ellie determinata a «uccidere ciascuno di loro»probabilmente in seguito a qualcosa di decisamente brutto accaduto a qualcuno a lei molto caro.

A esprimersi sulla sceneggiatura e le tematiche del gioco, dopo l’autore Neil Druckmann, è stato anche Troy Baker, celebre attore e doppiatore che nel titolo avrà di nuovo il ruolo di Joel. Sulle pagine di Fandom, l’artista ha spiegato alcuni aspetti narrativi della prossima fatica di Naughty Dog, tra cui anche l’approfondimento dei suoi protagonisti. Ma attenzione ai danni che potreste farvi con le vostre aspettative.

L’importanza dei personaggi

Secondo Baker, un aspetto trattato particolarmente bene in The Last of Us – Part II sarà l’approfondimento dei personaggi. In particolare, «penso sia stato fatto un grande lavoro nel continuare a togliere strati per scoprire di più su Joel. Perfino io ho imparato di più su di lui, e io sono quello che andrò ai provini di The Last of Us dicendo a tutti ‘io so la verità su Joel!’. Certo, all’epoca la conoscevo e posso dire che dopo The Last of Us 2 ne so anche di più.»

Non sabotatevi con le aspettative: serve una mente aperta

Un aspetto su cui Baker ha posto particolarmente l’accento è il fatto che The Last of Us – Part II sia un gioco da affrontare tenendo la mente aperta. Secondo lui, le tematiche, i personaggi e il modo in cui tutto viene affrontato:

Vi porteranno a mettere in dubbio qualsiasi cosa, in The Last of Us 2. Voglio che i fan siano in grado di mettere alla prova le loro idee in merito a cosa sia questo gioco, in merito a cosa sia questo mondo, in merito a chi siano questi personaggi – ogni singola cosa.

Subito dopo, Baker aggiunge anche che «voglio che le persone affrontino questo gioco tenendo la mente aperta, che consentano a Ellie e Joel di raccontare la loro storia, e non la storia che le persone pensano che loro due dovrebbero raccontare. Se le persone approcceranno questo gioco con la mente aperta, allora penso che avranno un’esperienza completamente diversa da chi avrà una mentalità chiusa.»

Anche gli autori, ricordiamo, avevano anticipato che TLOU – Part II non mira a offrire un’esperienza «divertente» nel senso tradizionalmente inteso, ma qualcosa che sia estremamente coinvolgente, capace di farvi porre delle domande e di mettere in discussione le azioni che voi stessi sarete chiamati a compiere.

Vi ricordiamo che The Last of Us – Part II nelle scorse ore è stato ufficialmente rinviato a data da destinarsi. In un’intervista per PlayStation Blog, il director Neil Druckmann ha detto che la situazione è in divenire e che PlayStation non sa ancora se pianificare o meno un’uscita digitale anticipata per il gioco. Ha però precisato con certezza che non vedremo l’arrivo di una demo.

Fonte: Fandom