Una demo di The Last of Us – Part II dopo il rinvio? Druckmann dice no

Il director risponde all'eventualità di vedere la pubblicazione di una demo per il gioco, vista quella saltata al PAX East

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 4 Aprile 2020 - 14:21

È un’altra delle domande calde che ci avete (e ci siamo) posti dopo il rinvio di The Last of Us – Part II: è legittimo, visto il nuovo slittamento, aspettarsi almeno l’arrivo di una demo, considerando che il titolo doveva essere provabile al PAX East, poi a sua volta saltato a causa dell’emergenza COVID-19?

La domanda è stata posta direttamente a Neil Druckmann, director del gioco per Naughty Dog, che nel corso del podcast ufficiale con PlayStation Blog ha spiegato, senza troppi giri di parole, che ci sono diversi motivi per cui non dovete aspettarvi l’arrivo di una demo.

Una demo di The Last of Us – Part II dopo il rinvio? Druckmann dice no

Il primo, è che presentare una demo alla stampa e renderla disponibile per il pubblico da casa, che potrebbe scaricarla su PlayStation Store, sono cose molto diverse. Nelle parole di Druckmann:

Mi viene chiesto moltissimo, solo che temo che le persone non capiscano che è una situazione molto diversa, quando hai una demo in una convention o un evento stampa, con persone di Naughty Dog che verificano che tutto va bene. Quando facciamo le demo per la stampa, c’è l’intero gioco lì nel disco, e ne tagliamo una parte da fargli provare. Questa cosa non si può fare quando pubblichi la demo in tutto il mondo sul PSN, devi prendere molte più contromisure – è praticamente come iniziare da una pagina bianca, andare a costruire una demo simile. Sarebbe una quantità di lavoro titanica, che non vogliamo sottoporre al nostro team. Preferiamo concentrarci sul finire il gioco vero e proprio e farlo uscire.

C’è anche un altro motivo dietro alla volontà di non pubblicare la demo di cui tanto si era vociferato per il PAX East, che avrebbe dovuto essere quella presentata qualche tempo prima alla stampa a porte chiuse: si tratta di una demo che non è più rappresentativa della qualità del gioco. Secondo Druckmann, infatti, «oltretutto, quella demo per la stampa ora è obsoleta, il gioco è stato migliorato enormemente da quella demo che presentammo alla stampa.»

Aspettiamoci quindi che Naughty Dog continui a lavorare per limare il gioco e trovare con Sony la nuova data d’uscita in questa situazione in divenire, ma non puntate i vostri soldi su una demo: li perdereste.

Fonte: PlayStation Podcast




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