Tribeca Games Showcase 2022 | Tutti i giochi della presentazione

Vediamo cosa abbiamo scoperto sui giochi protagonisti del Tribeca Games Showcase, tra cui anche A Plague Tale: Requiem ed Oxenfree II.

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a cura di Stefania Sperandio

Editor-in-chief

Torna anche per questa Summer Game Fest l'appuntamento con Tribeca Games Showcase, la conferenza dai ritmi rilassati in cui scopriamo da vicino alcuni titoli selezionati e confermati già prima della kermesse. Non di sole conferenze da vetrina vive il videogioco (decisamente no), quindi in caso vi foste persi l'appuntamento con il Tribeca, vediamo insieme tutte le novità da vicino.

Vi ricordiamo che potete trovare di seguito il video con tutte le presentazioni. A seguire, invece, il nostro commento su quanto è stato mostrato.

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Thirsty Suitors

Il titolo con anima ruolistica ma decisamente sopra le righe è stato raccontato da vicino dai suoi sviluppatori. La sua direzione artistica è di sicuro impatto, così come è evidente che il titolo mescoli anime diverse – passando dai dialoghi allo skateboard. È stato mostrato per primo.


The Cub

È stato mostrato in azione anche The Cub, definito come un «platform cinematografico» che fa incontrare Il Libro della Giungla e uno scenario urbano molto più moderno.

Ci ritroviamo in un mondo post-apocalittico, con numerose attività con cui intrattenerci, ma dove è la componente narrativa ad avere il peso maggiore – al punto che vi imbatterete anche nei ricordi di chi ha abitato prima di voi nelle ambientazioni in cui vi ritroverete. Tra una citazione a Marshall McLuhan e un'analisi al design brutalista dell'architettura del gioco, abbiamo visto delle vere e proprie carrellate che ci hanno portato con calma all'interno del mondo di gioco.

Lo scopo degli autori è quello di portare un cambiamento e delle riflessioni anche e soprattutto nel mondo reale.


As Dusk Falls

Sappiamo che le selezioni per il Tribeca sono particolari e puntano su giochi riconoscibili, ma As Dusk Falls è davvero particolare. Parliamo di un dramma interattivo che esplora gli intrecci di due famiglie, ma lo fa con uno stile di scelte-conseguenze proposto come se fosse un fumetto, ma con ritratti di persone simil-reali in due dimensioni, ritagliati sullo sfondo statico. Parliamo di vere e proprie vignette animate, davvero stilose.

Le vicende si svolgono in Arizona, tra personalità familiari dominanti e altre che stanno cercando di trovare la loro strada. Le vicende si muovono su diversi anni, al punto che vedremo alcuni protagonisti crescere passo dopo passo, dall'infanzia all'età adulta.

Gli sviluppatori confermano che i personaggi sono dipinti, ma che le animazioni sono state realizzate registrando attori reali, più che altro per l'espressività dei protagonisti.

«Non vogliamo giudicare nessuno dei nostri personaggi», assicurano gli sviluppatori, che evidenziano invece la volontà di raccontarli, di dar loro spazio. Un'ottima premessa per l'ambizione di creare una grande storia.


Venba

Venba è un gioco di cucina incentrato sulla narrativa, sviluppato da un'autrice che ha scoperto attraverso un test che la sua professione ideale sarebbe stata creare videogiochi. Un po' come Unpacking, gli autori vogliono raccontare una storia – in questo caso di madre e figlio – partendo da momenti di vita quotidiana, ossia il ritrovarsi a cucinare insieme.

Tra i fornelli, mentre si cucinano cose diverse, scopriremo tanto su questa madre indiana, sulla sua vita, sui suoi sensi di colpa e sul legame che sente verso un libro di cucina che ha bisogno di riportare al suo massimo splendore.


A Plague Tale: Requiem

Probabilmente il più atteso del pacchetto, A Plague Tale: Requiem si è mostrato a partire dal creative director Davide Dedine, che ha raccontato di quanto il team Asobo stia lavorando, con tutti i suoi 250 elementi, per rendere realtà la nuova avventura di Hugo e Amicia. Il gioco vuole raccontare una storia «che gli sta a cuore», a partire proprio dalla Francia che lo ospita, che offre molti contesti storici interessanti da raccontare.

Le animazioni si mostrano sicuramente migliorate, nelle sequenze mostrate durante l'evento, con Amicia e Hugo ancora chiamati a proteggersi a vicenda. La base è ancora la stessa: dovete essere intelligenti per nascondervi da ratti e nemici umani. Ci sono alcune sequenze più incentrate sul combattimento, mentre il ritmo della narrazione è incentrato sulla crescita di Amicia, sul suo rapporto con la violenza e di come questo evolverà nel corso del gioco.

Non poteva mancare la peste che dà nome al gioco, rappresentata con le ondate di topi che vogliono simboleggiare proprio l'avanzare della malattia, il suo diffondersi in modo capillare. Con la sua tenacia e i poteri di Hugo, Amicia non solo sa come sopravvivere ai topi e al loro pericolo, ma può anche sfruttarli in modo vantaggioso contro i suoi avversari.

Il gameplay viene mostrato a spizzichi e bocconi, purtroppo, ma vediamo in azione anche il facial capture che ha reso possibile avere delle animazioni molto avanzate rispetto al gioco precedente.

Gli sviluppatori sanno che il loro gioco sarà oscuro e avrà temi particolarmente pesanti, «ma c'è una ragione per tutto», assicurano.


Cuphead: The Delicious Last Course

Torna in scena il DLC imminente di Cuphead, che ci racconta quanto sia stato interessante per gli autori esplorare un terzo protagonista, anche con uno stile tutto suo e con delle canzoni composte per l'occasione.


Oxenfree II

Anche Oxenfree II era particolarmente atteso, dopo il geniale episodio originale. Ora che i protagonisti devono capire che cosa fare del loro futuro, ci sono ulteriori storie da raccontare. Torna la splendida direzione artistica del primo gioco, con tanti dialoghi e azioni contestuali.

«I personaggi devono essere avvertiti come persone che potresti conoscere» sottolineano gli autori, in merito a come far entrare i giocatori in empatia con i loro personaggi. Un aspetto che in Oxenfree è sicuramente fondamentale, per fare in modo che i loro interrogativi siano avvertiti anche come i tuoi interrogativi.

Si parla di «personaggi a cui ti senti vicino che vivono situazioni a cui non ti senti vicino», ed è un'ottima definizione del progetto Oxenfree. Tra frequenze radio da intercettare per capire come muoversi e interagire con l'ambiente, il gioco giocherà a sua volta con noi, e con lo spazio tempo. Purtroppo, solo un coming soon e ancora nessuna data d'uscita.


Immortality

Torna in azione Sam Barlow, l'autore di Her Story e di Telling Lies, questa volta a firmare Immortality. Lo stile rimane lo stesso: delle sequenze girate in tempo reale per raccontare una storia mettendo insieme i suoi video. La trama racconta la storia di un'attrice immaginaria che ha lavorato a tre diversi film – ma per qualche motivo nessuno dei tre è mai stato pubblicato. Ora, l'attrice è scomparsa e il mistero si infittisce...

Andremo ancora in cerca di corrispondenze, indizi e collegamenti nei diversi video: potremo bloccarli in qualsiasi momento, approfondire un dettaglio e vedere come si collega a qualche altra parte della storyline – di fatto, creando il vostro montaggio a caccia della soluzione del mistero. L'idea è estremamente interessante, «le persone tendono a riempire i vuoti» quando mancano loro delle informazioni, fa sapere Barlow, «e la loro immaginazione va in luoghi... oscuri».


American Arcadia

Nella città retrofuturista anni '70 di Arcadia, il nostro Trevor ha una vita semplice e felice. Tuttavia, non tutto è come sembra e ben presto la tranquilla esistenza del nostro alter ego subirà degli sconvolgimenti: l'intera città è infatti parte di un inquietante reality show, con gli abitanti che sono semplicemente dei concorrenti a loro insaputa.

Il gioco è strutturato come uno scroller in 2.5D, ma ha anche delle scene in soggettiva e più rilassate, più incentrate sull'esplorazione che sulla frenesia di doversi mettere in salvo. La fonte di ispirazione è puntualmente The Truman Show, spiegano gli sviluppatori, che hanno anche studiato per bene lo stile degli anni '70 per la direzione artistica e lo stile della loro Arcadia.


Potete consultare questa pagina dedicata per tutto il coverage della redazione di SpazioGames.it dedicato alla kermesse virtuale della Summer Game Fest, mentre a questo indirizzo trovate tutti i recap delle diverse conferenze.

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