Lo smartphone pieghevole di Sharp e l’arrivo di Huawei P30 Lite | SpazioTech

Scopriamo le notizie tech e social della settimana, dall'idea di Sharp di uno smartphone pieghevole al lancio di Huawei P30 Lite anche in Italia

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 16 Aprile 2019 - 9:59

Anche questa settimana, chiacchieriamo con voi delle ultime novità tech e social che abbiamo visto sulle pagine dedicate di SpazioGames. A far parlare di sé, in questo numero di SpazioTech, soprattutto l’arrivo di Huawei P30 Lite anche in Italia e l’idea di Sharp di produrre un suo smartphone pieghevole.

Twitter contro lo spam

C’è un fenomeno, nei social network, per cui qualcuno va a caccia di follower facendo del vero e proprio spam. Alcuni utenti, infatti, iniziano a seguire altri profilo completamente a casaccio, senza alcun reale interesse, aspettandosi poi il follow-back per aumentare il numero dei propri seguaci. Spesso, inoltre, dopo averlo ottenuto viene anche revocato il “Segui” che si era dato in precedenza.

Si tratta, in estrema sintesi, di una pratica abbastanza antipatica e che non arricchisce in alcun modo l’esperienza offerta da piattaforme come Twitter, che proprio per questo motivo ha deciso di correre ai ripari: il social del cinguettio ha infatti annunciato di aver ridotto da 1.000 a 400 il numero di “segui” che è possibile dare ogni giorno. In questo modo, si arginerà il fenomeno di coloro che vanno a caccia di follow-back, mentre gli utenti normali non dovrebbero avere problemi, considerando che dovrete davvero impegnarvi, per seguire sensatamente più di quattrocento profili al giorno.

twitter

Basterà per arginare gli spammer? Per ora difficile dirlo, ma sicuramente li rallenterà e li infastidirà, il che è già qualcosa.

C’è un nuovo aggiornamento di Windows 10

Nei giorni scorsi, Microsoft ha reso disponibile un nuovo aggiornamento per Windows 10, che introduce alcune novità, oltre a un miglioramento per la stabilità del sistema. Disponibile all’interno del programma Insiders, l’aggiornamento di maggio 2019 introduce il supporto per le kaomoji emoji e, soprattutto, l’idea di Windows Sandbox: si tratta di una piattaforma nella piattaforma che vi consente di eseguire applicazioni in un ambiente isolato, all’interno del vostro sistema operativo. Se, ad esempio, non siete sicuri della provenienza di un’applicazione che avete scaricato, potrete eseguirla in Windows Sandbox per essere sicuri che non abbia conseguenze di alcun tipo sul vostro sistema.

Inoltre, può anche essere un strumento utile per la vostra stessa privacy, considerando che alla chiusura di Sandbox non rimane memorizzato nessun dato: a ogni avvio, è come se ci fosse una nuova installazione completamente pulita di Windows 10, che isola il kernel di sistema e rende inattaccabile il vostro sistema operativo.

windows 10

La guerra di Facebook alle fake news

È una settimana in cui gli aggiornamenti sembrano farla da padroni: dopo Twitter e Windows 10, ci sono infatti novità anche per Facebook, che si sta preparando a introdurre alcune novità sulla sua piattaforma per arginare il più possibile il fenomeno delle fake news. Tanto per cominciare, i team di Zuckerberg stanno valutando una feature che penalizzerà le pagine e i gruppi che condividono contenuti non verificati: maggiore sarà il riscontro di presenza di fake news tra i loro contenuti, minore il numero di volte in cui compariranno nel feed degli utenti, avendo così meno visibilità.

Inoltre, il social network sta collaborando con Associated Press proprio per la verifica delle notizie, almeno negli Stati Uniti: in questo modo, ci saranno dei veri e propri indicatori di fiducia del sito/testata da cui è stata condivisa una notizia: una pagina con indicatore di fiducia basso segnala già in partenza che la fonte non è ritenuta affidabile e che, di conseguenza, la notizia potrebbe essere una fake news.

pr trump fake news

Arrivano novità anche per Messenger. L’applicazione di messaggistica del social network intende mostrare (come fa WhatsApp) se un messaggio è stato inoltrato, proprio per arginare anche in questo caso la condivisione a grappolo delle notizie non affidabili. Inoltre, l’utente potrà ricostruire il contesto della condivisione. La questione, ovviamente, rimane la stessa che abbiamo già posto parlando di Twitter: funzionerà? Sono dei primi passi, vediamo che effetti avranno.

Huawei P30 Lite anche in Italia: la nuova fascia media di Huawei

Huawei ha confermato ufficialmente anche in Italia il suo nuovo Huawei P30 Lite: lo smartphone costituirà la fascia media, più bassa rispetto alla fascia alta di Huawei P30 (799€ di listino) e a quella high-end di Huawei P30 Pro (1.099€ di listino). Il nuovo terminale, che avrà un display da 6,15″ (quindi più grande rispetto a P30 standard) avrà una tripla fotocamera sul retro, memoria da 4 GB, archiviazione espandibile da 128 GB e sarà mosso da un processore octa-core Kirin 719. Il display vanterà un rapporto 19:5:9, sarà Full HD in 2312 x 1080 pixel.

Le statistiche ci dicono che si tratta, a tutti gli effetti, di un terminale che scende a qualche compromesso rispetto ai fratelli maggiori, motivo per cui viene ovviamente proposto a un prezzo differente: per l’Italia, quello di listino è di 369,90€, con il lancio che è fissato per inizio maggio 2019. Inoltre, Huawei fa sapere che coloro che prenoteranno il loro esemplare dal 25 aprile al 26 maggio hanno diritto ad avere in omaggio le cuffie Huawei Freebuds Lite, che avrebbero un valore commerciale da 129,90€, oltre a un voucher video da 30€ per la visualizzazione di contenuti video on-demand su device firmati Huawei.

huawei p30 lite

La domenica nera dei social network

Nei giorni scorsi, c’è stato anche modo di scherzare su come vanno le cose quando i social network finiscono improvvisamente in un buco nero. Nel corso di domenica, infatti, sono caduti contemporaneamente per molte ore e in tutta Europa FacebookWhatsAppInstagram — tutti di proprietà di Facebook Inc. — il che significa non solo che non potevano essere postati o visualizzati contenuti, ma anche che due delle applicazioni più usate al mondo per gli scambi di messaggi sono rimaste offline contemporaneamente. Avete fatto anche voi un pensierino al ritorno agli SMS, dite la verità!

La situazione di “emergenza” si è protratta per tutta la mattinata ed è rientrata nel pomeriggio, ma ha avuto il tempo di vedere gli utenti di questi social prendere d’assalto Twitter con gli hashtag dedicati alla non disponibilità degli altri.

Sharp mostra il suo smartphone pieghevole

Conosciamo Sharp soprattutto per i suoi lavori su televisori e display e, a quanto pare, proprio queste sue competenze hanno consentito alla compagnia di realizzare un suo smartphone pieghevole. Dopo le proposte di Samsung, Huawei e Xiaomi, quindi, c’è quella di Sharp, che ha presentato con un video un dispositivo che si piega a metà sull’asse orizzontale, sia verso l’interno che verso l’esterno, in base alla necessità dell’utente. Il display, da massimo 6,18″, ha di fatto le dimensioni massime di uno smartphone attuale, che può però anche essere usato “dimezzato” quando chiuso lasciando a vista la parete interna, quella dello schermo.

Il video è molto d’effetto, considerando come si vede nettamente la flessione a cui viene sottoposto il display, e Sharp assicura che non c’è niente da temere: grazie alla sua tecnologia, il telefonino potrà piegarsi oltre 300.000 volte prima che possa avere dei difetti — e, considerando i cicli vitali non lunghissimi degli smartphone, non sarà insomma questo il motivo per cui magari un giorno lo cambierete per un modello successivo.




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