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Silent Hill, Konami ha rifiutato il sequel di un amato capitolo

Ma quella proposta è già diventata un altro gioco

In una lunga intervista, Sam Barlow, creatore di Her Story e Telling Lies, ha confermato che la sua proposta per un nuovo titolo di Silent Hill è stata rifiutata da Konami.

Barlow è stato designer di Origins e Shattered Memories, uno dei capitoli più originali del franchise survival horror della casa giapponese.

Una volta sentito della possibilità di inviare proposte all’editore per nuovi Silent Hill, Barlow si è fatto avanti, e ha parlato anche pubblicamente della cosa.

Tuttavia, il publisher ha rifiutato quel pitch per dedicarsi, a quanto pare, ad altri più convincenti che dovrebbero debuttare a breve.

Parlandone ai microfoni di TheGamer, il designer ha confermato il suo nuovo Silent Hill che si sarebbe trattato di un seguito di Shattered Memories.

Già quel capitolo rappresentava una continuazione di Origins, prequel del capostipite, e Barlow avrebbe voluto portare avanti il filone tanto amato dagli appassionati.

In seguito al rifiuto di Konami, il fondatore di Half Mermaid Productions non si è dato per vinto e ha utilizzato quella base per dare vita ad un erede spirituale scollegato dall’IP.

Questo gioco rappresenterà il suo ritorno nel mondo dei titoli tridimensionali, adesso che «la tecnologia è più accessibile, il mercato è più diversificato. Sembra un buon momento per provare qualcosa in questo spazio».

Silent Hill Remake sarebbe fattibile? Parla Sam Barlow

Sam Barlow ha anche risposto ad un’esplicita domanda sulla possibilità che l’originale Silent Hill sia oggetto di un remake com’è stato per Resident Evil 2 e 3.

Barlow si è però detto scettico al riguardo:

«No. Penso che ciascun gioco di Silent Hill sia così collegato specificamente alla sua tecnologia, ad un look, ad un’era del gaming, che non sono sicuro che abbiano bisogno di remake.

Sono un grande fan dell’emulazione ragionata quando si tratta di rivisitare classici.

Per Shattered Memories, c’era così tanto di connesso a come ci si sentisse a giocare su Wii, che mi sembrerebbe di doverlo reinventare un bel po’ per capire come dovrebbe essere un remake».

E in effetti parrebbe che Konami stia andando in una direzione abbastanza diversa, che prevede l’apporto di sviluppatori indipendenti ai suoi franchise storici, nonostante l’esclusione del designer di Shattered Memories.

La saga è del resto ferma a P.T., la demo giocabile creata da Hideo Kojima prima che il suo Silent Hills venisse cancellato e ancora amatissima.

Quale che sia l’esito dei preparativi di Konami per la serie, non la vedremo comunque tornare all’E3 2021 dopo il ritiro a sorpresa dell’editore nipponico.

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