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Puyo Puyo Tetris 2 | Recensione – Un nuovo puzzle game imperdibile?

L'apprezzatissimo crossover tra Tetris e Puyo Puyo è pronto a tornare: scopriamolo insieme nella nostra recensione del sequel!

Il primo Puyo Puyo Tetris fu senza dubbio un successo inaspettato, sia a livello di critica che di pubblico. Il titolo ideato di casa SEGA è riuscito a conquistarsi una fetta considerevole del mercato, ed anche noi non abbiamo avuto problemi nel considerarlo uno dei migliori puzzle game degli ultimi anni. Questi apprezzamenti hanno dunque convinto la software house giapponese a proseguire su questa strada e realizzarne un sequel, con l’intento di portare delle piccole migliorie ad un prodotto che già funzionava egregiamente e, con l’occasione, presentarsi anche come uno dei primi titoli di questa next-gen.

Puyo Puyo Tetris 2

Piattaforma:
PS4, PS5, SWITCH, XONE, XSX
Genere:
puzzle-game
Data di uscita:
8 Dicembre 2020
Sviluppatore:
SEGA
Distributore:
Koch Media

Puyo Puyo Tetris 2 uscirà infatti non solo su PlayStation 4, Nintendo Switch e Xbox One, ma anche su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. La versione PC è anch’essa in fase di sviluppo, ma al momento sappiamo solo che dovrebbe uscire nei primi mesi del 2021. Avevamo già avuto modo di provarlo meno di un mese fa e, come vi avevamo raccontato, eravamo rimasti soddisfatti da quelle piccole novità che eravamo riusciti a intravedere. Adesso che però siamo riusciti a testarlo a fondo e senza limitazioni, sia in versione PS4 che Switch, siamo pronti a parlarvene nel dettaglio. Scopriamo dunque insieme se quell’incredibile successo è stato replicato!

Lezioni di vita.

Si va in scena

Prima di iniziare a parlarvi di Puyo Puyo Tetris 2, vogliamo riassumere velocemente i puzzle game trattati in questo crossover: giocando a Puyo Puyo dovremo combinare almeno quattro creaturine omonime appartenenti allo stesso colore, facendo più punti nel caso di catene consecutive, mentre giocando a Tetris dovremo unire i tetramini, i famosi blocchetti della serie, formando intere linee. Cancellare quattro linee contemporaneamente ci permetterà di fare Tetris, accumulando allo stesso tempo tantissimi punti.

Riuscire a fare combo è dunque fondamentale nel caso degli scontri 1 vs 1, per poter occupare il più possibile lo schermo avversario. In battaglie appartenenti allo stesso gioco, l’esito della battaglia sarà chiaramente in favore unicamente del giocatore più bravo, in quanto perfettamente bilanciate. Nel caso di scontri tra Puyo Puyo e Tetris, sebbene anche in questo caso l’abilità del giocatore riesca a fare la differenza, trovandoci ai livelli più avanzati sicuramente Tetris avrà un vantaggio da non sottovalutare, perché in grado di accumulare più punti in un periodo più veloce. Puyo Puyo invece è la scelta ideale per i principianti, in quanto un gioco più lento, rilassante ed in grado di fare tanti danni col minimo sforzo.

La modalità avventura è stata rinnovata e bilanciata nuovamente.

Il focus principale di questa nuova produzione sta sicuramente nella rinnovata modalità Avventura, la componente single player del titolo che serve anche a fare pratica con ogni singola categoria di gioco e a sbloccare tutti i personaggi giocabili, che sono 28 in tutto. Sono dunque 4 in più rispetto alla precedente interazione, che conferma tutti i personaggi precedentemente giocabili, ma con solo 3 vere new entry dato che uno dei nuovi, Carbuncle, era precedentemente legato ad Arle come scelta unica.

La storia segue gli eventi del primo titolo: dopo che i mondi di Puyo Puyo e Tetris sono stati separati con successo, i protagonisti hanno perso la memoria degli eventi accaduti. Tutto questo però è destinato a cambiare, dato che una ragazzina misteriosa, di nome Marle, non si sa come ma è riuscita a fonderli nuovamente. Il suo obiettivo, a tratti incomprensibile, è che tutti riescano a potersi “divertire”. Gli eroi dei due mondi riusciranno dunque a rincontrarsi e dovranno nuovamente collaborare per riportare il mondo com’era, altrimenti potrebbero succedere nuovi disastri scaturiti da questa fusione forzata.

Già dall’anteprima avevamo avuto l’impressione che la storia servisse unicamente come pretesto per giustificare l’azione di gioco, e ne abbiamo avuto la conferma nel gioco completo. Non solo i colpi di scena sono infatti prevedibili e scontati, ma sono anche presenti tantissimi capitoli “filler” che non avanzano minimamente la trama, ma servono giusto a permettere agli autori di introdurre qualche battuta simpatica ed allungare la longevità del gioco.

Il tutto risulta leggero, godibile, e divertente, con più di una battuta ben riuscita e un’ottima longevità della storia, soprattutto se si punterà a fare i punteggi migliori. Vogliamo fare anche un elogio ai localizzatori italiani del titolo, che sono stati in grado di tradurre e riadattare efficacemente alcuni giochi di parole che altrimenti non avrebbero avuto lo stesso impatto.

La battaglia tecnica è la vera novità di questa produzione.

Gioco di squadra

L’avventura ha anche modo di mostrarci la vera (e, in un certo senso, unica) novità del titolo: la Battaglia Tecnica. Si tratta di una variante con elementi presi direttamente dai giochi di ruolo: avremo modo di impostare un leader della squadra, in altre parole il nostro personaggio giocabile, e altri due personaggi a supporto.

Ogni eroe avrà a disposizione abilità diverse ed uniche, alcune di esse esclusivamente utilizzabili in modalità Puyo Puyo o Tetris e quindi poco versatili. Per esempio, potrebbero esserci personaggi in grado di generare linee adatte a fare immediatamente Tetris, o a cambiare il colore dei Puyo attualmente presenti su schermo per fare immediatamente una combo. Ci sono però altre abilità che tengono conto delle nostre statistiche, come la possibilità di curare la nostra salute o le alterazioni di stato, oltre a poter modificare attacco e difesa.

Durante la nostra anteprima avevamo manifestato qualche dubbio sull’effettivo bilanciamento del tutto, ritenendo che alcuni poteri in particolare fossero più efficaci rispetto ad altri, un pensiero che continuiamo a ritenere attuale anche nella versione completa del titolo. Questo non solo per alcune abilità che chiaramente possono spingere il gioco a nostro favore nelle mani di un giocatore esperto, ma anche perché disegnata principalmente per la storia, particolarmente durante delle fasi simili a delle “battaglie boss” in cui affronteremo un unico personaggio particolarmente potente.

Continuando a giocare sbloccheremo carte da equipaggiare per aumentare ulteriormente le statistiche ed aumenteremo anche il livello dei nostri personaggi e della squadra, sia in caso di vittoria che di sconfitta. La riteniamo un’idea molto originale e che contribuisce a garantire varietà a questo titolo, che altrimenti avrebbe risentito eccessivamente della sua natura “more of the same”. Tuttavia, cercate di non prenderla come una modalità eccessivamente competitiva, in quanto punta principalmente ad offrire una divertente alternativa ed incastrarsi bene con la storia del gioco.

Potrete mettervi alla prova anche con sfide per giocatori singoli.

Sfida crescente… o quasi

Un’ulteriore innovazione introdotta da Puyo Puyo Tetris 2 è sicuramente l’introduzione della difficoltà dinamica. Questa modifica è disponibile unicamente per la modalità avventura ed è in grado di cambiare automaticamente il livello di difficoltà, senza che il giocatore ne entri a conoscenza, a seconda dell’abilità nel completare i livelli di gioco.

Sulla carta dovrebbe essere in grado di fornire un livello di sfida adeguato ad ogni utente, ma nella realtà dobbiamo purtroppo sottolineare che si tratta di una delle implementazioni più confusionarie a cui abbiamo mai assistito. Il problema principale viene rappresentato sicuramente dalla mancanza di avvertimenti e da un vero e proprio indicatore di difficoltà manuale. In altre parole, o sceglierete di affrontare il livello alla difficoltà pre-impostata della modalità avventura, oppure confiderete che la modifica dinamica riesca a garantirvi il livello di sfida giusto.

Una scelta che, in tutta onestà, facciamo fatica a comprendere e giustificare, perché sarebbe stato molto più semplice fornire semplicemente un indicatore e permettere al giocatore di scegliere manualmente come giocare; anche perché possiamo confermare che non funzioni a dovere, dato che potremo ritrovarci ad affrontare CPU che saremo in grado di battere in pochissimi secondi per poi passare subito a intelligenze artificiali di altissimo livello in grado di causare vera e propria frustrazione. Ci sembra che questa introduzione abbia voluto rappresentare una risposta a quei giocatori che ritenevano l’avventura del primo Puyo Puyo Tetris troppo semplice. Apprezziamo sicuramente l’intento, ma l’esecuzione poteva essere realizzata meglio.

Big Bang resta una delle modalità più divertenti della serie.

Puzzle che vince non si cambia

Dobbiamo sottolineare che le novità principali di Puyo Puyo Tetris 2 si fermano qui, perché per il resto è quasi esattamente lo stesso identico gioco uscito anni fa. Oltre alla già citata Battaglia tecnica, potremo infatti scegliere tra le altre tipologie già viste nel primo capitolo: Versus, Scambio, Party, Fusion, Big Bang e Sfida. La prima di queste non ha bisogno di presentazioni ed è la modalità standard del gioco, in cui ogni giocatore è libero di scegliere tra Puyo Puyo e Tetris ed affrontarsi di conseguenza.

Scambio permette di giocare ad entrambi i puzzle game in contemporanea, cambiando tabellone dopo un certo numero di secondi. Per vincere sarà necessario che il giocatore avversario perda ad uno dei due tabelloni. La particolarità di questa modalità è la presenza di combo scambio, attivabili se un blocco cade nel tabellone del gioco in stand-by anche dopo il tempo scaduto.

La modalità Party vedrà l’utilizzo di vite infinite ed il risultato dipenderà unicamente dal punteggio finale. In questa modalità compariranno degli oggetti, attivabili cancellando i Puyo o linee di tetramini accanto ad essi. Questi power-up possono anche complicare la vita all’avversario, come impedirgli di roteare i propri pezzi o addirittura oscurare loro lo schermo, rendendo questa dunque la modalità ideale per chi vuole semplicemente divertirsi in compagnia, senza badare troppo alle abilità.

La modalità party è l'ideale per divertirsi in compagnia.

Fusion, come lascia intendere il nome, rappresenta la vera fusione tra i due puzzle game, che appariranno insieme in un unico tabellone. I tetramini si andranno sempre a posizionare sul fondo dello schermo, mentre i Puyo saranno sopra di essi. Significa che facendo crollare un tetramino sopra una delle creaturine, questi due elementi si scambieranno di posto.

Big Bang è una competizione che punta interamente su riflessi e velocità, spingendo a pulire più volte lo schermo entro il tempo limite. Chi gioca a Puyo Puyo dovrà usare una sola mossa ben piazzata per inanellare tante catene consecutive, mentre chi gioca a Tetris avrà a disposizione un solo tipo di tetramino ad ogni scenario, da piazzare più volte fino a poter passare allo stage successivo. Al termine del tempo, verranno calcolati i punteggi ed il vincitore infliggerà tanti danni quanto maggiore sarà il suo vantaggio, poi il gioco riprenderà fino a quando la barra vita non sarà completamente esaurita.

Le ultime modalità di gioco fanno parte della variante Sfida e sono pensate per i giocatori singoli che vogliono mettersi alla prova, dedicate a Puyo Puyo e a Tetris come giochi separati. Per il primo gioco sono presenti Fever Infinito, in cui completare le catene stabilite nel minor tempo possibile, Puyo Infinito, una classica partita di sopravvivenza a Puyo Puyo, e Puyo mini, una variante del gioco originale con piccole creaturine. Su Tetris vedremo invece Sprint, in cui dovremo eliminare 40 linee nel minor tempo possibile, Maratona, in cui eliminare 150 linee a velocità sempre superiori, e infine Ultra, in cui ottenere il maggior numero di punti in tre minuti.

Fusion e scambio rappresentano perfettamente la natura crossover del titolo.

Come già citato nell’apertura di questa recensione, abbiamo avuto la possibilità di provare Puyo Puyo Tetris 2 sia su PlayStation 4 che su Nintendo Switch, ed entrambe le versioni si sono rivelate pressoché identiche per quanto riguarda velocità di caricamento e performance. La versione Switch sfrutta anche la possibilità di usare i Joy-Con separatamente, una funzione ideale quindi per partite in multiplayer, e l’utilizzo del touch screen per la selezione dei menu, particolarmente comodo in caso di gioco in modalità portatile. Possiamo quindi presumere che non ci saranno grosse differenze di sorta anche nelle versioni next-gen, dato che i caricamenti sono già molto rapidi su queste versioni.

Possiamo dunque solo consigliarvi di scegliere liberamente la versione che preferite. Non abbiamo  infine avuto modo di provare, per ovvi motivi, la modalità online che però sembrerebbe invariata rispetto al primo gioco: viene infatti offerta la possibilità di fare partite libere con i vostri amici o contro sconosciuti o di provare a scalare la classifica online nella Lega Puzzle, Lega Puyo Puyo, Lega Tetris e Lega Battaglia tecnica. Potrebbe essere particolarmente interessante vedere la risposta della comunità a quest’ultima lega – e in particolare verificare quali strategie saranno rivelate come le più efficaci.

Non vedete l’ora di tornare a fare battaglie su Puyo Puyo e Tetris? Allora sappiate che potete già prenotare Puyo Puyo Tetris 2 su PlayStation 5PlayStation 4Nintendo Switch e Xbox Series X/One!

8,1

Puyo Puyo Tetris 2

Piattaforme: ps4, ps5, switch, xone, xsx
Puyo Puyo Tetris 2 è un puzzle game crossover validissimo, ma che fa davvero poco per innovare rispetto al titolo originale. Il titolo ci dà infatti la sensazione di essere più una versione rifinita del primo gioco che un sequel a tutti gli effetti, date le pochissime novità introdotte. Si tratta sicuramente di un ottimo gioco e che consigliamo senza esitazioni a chiunque si fosse perso il capitolo originale. Risulta però difficile consigliare l'acquisto nel giorno di lancio a chiunque si fosse divorato il primo Puyo Puyo Tetris, dato che una nuova modalità avventura e l'introduzione della Battaglia Tecnica potrebbero non rappresentare incentivi sufficienti. Evidenziamo però che gli sviluppatori hanno promesso una carrellata di contenuti aggiuntivi gratuiti post-lancio, dunque potrebbe essere una buona idea tenere d'occhio eventuali sviluppi.

Pro

  • L'idea del crossover è sempre divertente e geniale
  • La battaglia tecnica è un'idea molto originale...
  • Campagna single player longeva

Contro

  • Gestione della difficoltà dinamica da rivedere
  • ... ma restano dubbi sul bilanciamento dei poteri
  • Pochissime novità rispetto al primo titolo
8,1