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PlayStation Plus ammette la “sconfitta”: «Xbox Game Pass è molto più avanti»

Sony ha ammesso la superiorità di Xbox Game Pass, rispetto al suo PlayStation Plus.

Durante le testimonianze rilasciate all’ente antitrust del Regno Unito, che sta supervisionando la potenziale acquisizione del gruppo Activision Blizzard da parte di Xbox, Sony ha dovuto fare un’ammissione davvero significativa: PlayStation Plus sarebbe attualmente ben lontano dai risultati raggiunti da Game Pass.

Il servizio in abbonamento di casa Microsoft (lo trovate in sconto su Amazon) ha avuto negli ultimi mesi una crescita sempre più impressionante, diventando il vero punto di forza di Xbox proponendo un catalogo sempre più ampio di giochi inclusi senza costi aggiuntivi, anche al day one.

Un’operazione che non è stata affatto economica per la casa di Redmond, che ha svelato proprio recentemente che portare giochi gratis sul proprio servizio può rivelarsi — ironicamente — davvero costoso per le casse di Xbox.

E anche Sony è costretta ad ammettere i risultati dei suoi competitor, come riportato da VG247, anche se probabilmente con dichiarazioni fatte anche per cercare di ridimensionarsi e porre ulteriormente l’accento sulla presunta pericolosità dell’acquisizione.

In una replica alla CMA, Sony ammette infatti che Xbox Game Pass «è davanti a PlayStation Plus in modo significativo» nel mercato dei servizi in abbonamento, segnalando che avrebbe già raggiunto ben 29 milioni di utenti.

Numeri che, per la verità, PlayStation Plus ha già raggiunto e superato da tempo, ma ultimamente il servizio di casa Sony ha iniziato a riscontrare un calo degli utenti, mentre per Game Pass sono ancora previste forti crescite e, con il tempo, potrebbe perfino avvenire un sorpasso.

Ovviamente la comunicazione di Sony si riferisce principalmente a quelli che sono i numeri effettivi degli iscritti, un aspetto su cui in realtà PS Plus è ancora avanti, ma la casa di PlayStation sembra ammettere che non può reggere il passo con la concorrenza, soprattutto se tale affare potrà effettivamente andare avanti.

In ogni caso, qualunque siano le reali motivazioni, è certamente curioso vedere Sony che “ammette la sconfitta” rispetto a Xbox Game Pass, dopo che aveva affermato in passato come il modello proposto da Microsoft non fosse sostenibile.

Sony ha anche colto l’occasione per lanciare un attacco a Xbox, sottolineando che la loro intenzione sarebbe quella di “trasformarli in Nintendo” e renderli meno competitivi. Dall’altro lato, Microsoft ha sempre prontamente respinto le accuse e ha anche accettato a sua volta una sconfitta, questa volta sulle esclusive: la casa di Redmond ha ammesso che i giochi PlayStation sono superiori a quelli Xbox.