RECENSIONE DLC 4 min

OlliOlli World: Finding the Flowzone | Recensione DLC

Pronti ad esagerate acrobazie tra le nuvole?

Fin dalla produzione dei primi due capitoli di OlliOlli il team di Roll7 ha messo in mostra una spiccata propensione alla realizzazione di progetti – con lo skateboard digitale – dall’elevato tasso di sfida. Elemento in netta contrapposizione con una resa grafica colorata e a tratti pittoresca, in un’esperienza pad alla mano capace di cogliere di sorpresa gli incoscienti e sprigionare un incredibile senso di soddisfazione per i più temerari.

OlliOlli World: Finding the Flowzone

Piattaforma:
PC, PS4, PS5, SWITCH, XONE, XSX
Genere:
arcade, sportivo
Data di uscita:
Sviluppatore:
Roll7
Distributore:
Cidiverte

L’ultimo lavoro della software house britannica OlliOlli World è riuscito ad espandere le ambizioni del brand e, come evidenziato nella nostra recensione, si è rivelato come una delle più gradite sorprese del 2022 per il panorama degli indie e non solo.

Proprio per questo motivo non vedevamo l’ora di mettere le mani sul suo ultimo DLC dal nome Finding the Flowzone, consci dell’avere una nuova occasione per tornare a vivere una coloratissima avventura e metterci alla prova con le sue folli piste per scalare le varie classifiche.

Vediamo com’è andata.

Alla ricerca di Radlantis

La narrazione di Finding the Flowzone rispecchia totalmente il peculiare stile utilizzato sul gioco base, tra toni leggeri e spensierati in grado di far viaggiare la mente del giocatore tra una pista e l’altra.

Non mancano le nozioni e le informazioni captabili dai dialoghi prima di iniziare a sfrecciare in pista, ma riescono nel tutt’altro che scontato compito di non annoiare il giocatore, lasciandosi leggere con piacere.

Un nuovo trittico di personaggi stravaganti è pronto a farci volare nel cielo!

Dopo essere riusciti ad ascendere al Gnirvana e ottenere il rispetto delle divinità dello skate conosciute su OlliOlli World, possiamo fare la conoscenza di un nuovo stravagante trittico di personaggi denominato Radmospheric Three, in procinto di salpare tra le nuvole con il loro vascello volante alla ricerca della misteriosa Radlantis. Una città considerata culto per gli appassionati della tavola su ruote per le sue sfide incredibilmente impegnative, così come i suoi eventi giornalieri pronti ad animare i cuori dei giocatori più competitivi.

Per raggiungere Radlantis è necessario ritrovare i frammenti della mappa sparpagliati per tutta la Flowzone da un misterioso rivale, ripercorrendo vari circuiti realizzati nei cieli di quegli stessi pittoreschi biomi affrontati nel gioco base. Un’idea interessante che permette di scoprire piccole e interessanti chicche delle varie regioni che costituiscono il regno di Radlandia e che rimarcano la capacità del team di realizzare piste tanto affascinanti quanto impegnative.

A conti fatti, abbiamo impiegato una manciata di ore per completare i livelli disponibili per Finding the Flowzone, ma se pensate che questo significhi esaurire l’esperienza offerta per il DLC di OlliOlli World in oggetto potreste commettere un errore madornale.

Le Windzone sono una gradita aggiunta per il gameplay.

Trovare tutti e 36 i frammenti della mappa necessiterà di molte più ore, obbligando il giocatore a scoprire svariati percorsi secondari e a sperimentare trick capaci di far schizzare alle stelle il moltiplicatore di punti (a tal proposito, vi sconsigliamo un buon pad come questo disponibile su Amazon). Peccato che il team non abbia deciso per questo DLC di tornare a puntare sulla struttura delle missioni secondarie che tanto avevamo apprezzato sul titolo originale, e nonostante la presenza di un cospicuo numero di sfide opzionali  tale implementazione sarebbe stata proprio la ciliegina sulla torta.

Acrobazie tra le nuvole

Dal punto di vista del mero gameplay, Finding the Flowzone non solo riprende lo stesso stile estremamente familiare ai giocatori che hanno spolpato OlliOlli World, ma lo impreziosisce tramite l’introduzione delle Windzone. Si tratta di raffiche di vento – disseminate tra le varie piste – che al passaggio del giocatore ne rallentano e modificano bruscamente la direzione sia in verticale sia in orizzontale.

Avevamo paura si trattasse di una modifica in grado di alterare la formula del gioco base che avevamo apprezzato senza riserve, ma dopo numerose sessioni prolungate rassicuriamo sul come siano state ben dosate tra le varie ramificazioni presenti nei circuiti. Il tutto rendendo alcune sezioni dei vari percorsi ancora più frenetiche ed impegnative di quanto non fossero in passato, obbligando il giocatore a uno sforzo mnemonico maggiore per apprendere le varie peculiarità di ogni tracciato incontrato.

Ovviamente Finding the Flowzone è un contenuto che – fin dalle prime gare – obbliga il giocatore a sfruttare trucchetti e abilità apprese con fatica nelle varie aree di Radlandia, presentandosi come contenuto punitivo nei confronti di tutti quei giocatori che decidono di procede con noncuranza.

Come da tradizione per i lavori di Roll7, inoltre, non può mancare un corposo quantitativo di sfide opzionali, così come collezionabili che incentivano il giocatore a raggiungere punteggi sempre più elevati e a ripetere le stesse piste; una costante e piacevole lotta contro i propri limiti che aveva già contraddistinto il gioco base all’uscita e che riflette anche questo suo DLC.

Perderete qualche minuto di troppo quando deciderete di cambiare outfit al vostro personaggio.

Segnaliamo, però, il ritorno di una certa dose di frustrazione nelle aree più dense di ostacoli dinamici, figlia di un input lag che necessiterebbe di qualche ulteriore intervento correttivo. Ovviamente non si tratta di niente che rischi seriamente di compromettere un’esperienza così ben strutturata come quella che caratterizza l’espansione di OlliOlli World, dove il il vortice di trial and error – ormai tipico in questo genere di produzioni – non si rivela quasi mai come un ostacolo al naturale accumulo delle ore di gioco, diventandone parte integrante.

Ultima, ma non per importanza, non può mancare una buona dose di oggetti estetici pronti ad arricchire il ventaglio – già di per sé ben nutrito – di opzioni per il proprio personaggio. Tra costumi e kit assortiti per lo skateboard, senza dimenticare accessori di ogni genere come maschere o cappelli, ogni giocatore troverà la propria combinazione per l’outfit dei sogni senza troppi sforzi.

OlliOlli World: Finding the Flowzone

Piattaforme: pc, ps4, ps5, switch, xone, xsx
In linea con la sorprendente qualità di OlliOlli World, il suo ultimo DLC Finding the Flowzone ne amplia gli orizzonti con disinvoltura, rivelandosi come un contenuto praticamente obbligatorio per chiunque abbia spolpato il gioco base. Considerando i numerosi collezionabili e le sfide opzionali disponibili, tutti gli appassionati avranno pane per i loro denti. Nuove avventure, insomma, ci aspettano.

Pro

  • Una nuova piccola, grande, avventura da vivere con lo skateboard
  • Esteticamente rimane l’ennesima conferma del buon lavoro svolto da Roll7
  • Le Windzone ben si amalgamano al gameplay per renderlo ancora più impegnativo
  • Tantissimi collezionabili e sfide opzionali

Contro

  • Rimane qualche piccolo inciampo per l’input lag